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SCUOLA IN
ONA
a cura di Antonietta Gattuso
Russel: Concorso letterario e artistico
aperto a tutti gli studenti
Poesiàmoci in Zona 9
Siamo alla IV edizione!
l Concorso di Poesie per i bambini e i ragazzi
ISecondarie
che frequentano le Scuole Primarie e
di I grado della nostra zona, presentato dal Centro Culturale in collaborazione con
“Zona Nove”, con il patrocinio del CdZ 9, sta per
giungere alla conclusione. Si attendono i risultati della giuria che si riunirà il 19 aprile per proclamare i bambini e i ragazzi vincitori o segnalati per merito. Ricordiamo che il Concorso si articola in due Sezioni : per la Sezione A hanno
concorso i bambini dai 9 agli 11 anni o che comunque frequentano il IV e il V anno della
Scuola Primaria; per la Sezione B hanno concorso i ragazzi dai 12 ai 14 anni o comunque che frequentano il I, II e III anno della Scuola
Secondaria di I grado.
Le scuole partecipanti sono otto: due Scuole
Primarie (G.B. Pirelli e Vittorio Locchi di Via
Passerini) e sei Scuole Secondarie di I grado
(Gino Cassinis, Falcone e Borsellino, Mahatma
Gandhi, Gianni Rodari, Umberto Saba e Niccolò
Tommaseo). Le poesie partecipanti sono state
258. La Commissione Giudicatrice è così composta: direttore Luigi Allori, presidente del Concorso; poetessa Serena Siniscalco, presidente
della Giurìa; sig.ra Maria Piera Bremmi, responsabile del Centro Culturale; poetessa
Ortensia Bugliaro, membro della Giurìa; poetessa Sandra Sàita, membro della Giurìa; coordinatrice del Concorso Antonietta Gattuso, membro
della Giurìa. La Cerimonia di Premiazione avrà
luogo il 23 maggio alle 16, presso l’Auditorium di
Viale Ca’ Granda 19, alla presenza del responsabile del Centro Culturale, del Presidente del
Concorso, del Presidente della Giuria e della
Commissione Giudicatrice. Saranno previsti attestati di merito per i ragazzi, per le classi e per
le scuole che verranno segnalati dalla Giurìa.
Per eventuali maggiori informazioni o comunicazioni è possibile rivolgersi ad Antonietta
Gattuso ([email protected]).
Ringraziamo gli insegnanti che hanno risposto
al nostro invito con sensibilità e passione, riuscendo a coinvolgere nel modo giusto i bambini
ed i ragazzi, dedicando volentieri un po’ del loro
tempo e spronando gli alunni alla composizione
degli elaborati, per valorizzare ed evidenziare la
vena poetica di ognuno. Ringraziamo infine tutti i partecipanti che hanno contribuito, con i loro
pensieri poetici, ad arricchire le parole del cuore
nella loro mente.
“Nome di battaglia Lia” riservato agli
studenti di zona
ricorre il settantesimo anniversario
Quest’anno
della Liberazione. Per festeggiare degnamente
l’anniversario della ritrovata libertà, l’Anpi della
Zona 9, ha il piacere di invitare alunni e insegnanti delle Scuole Secondarie di I e II grado alla presentazione gratuita dello spettacolo “Nome di battaglia Lia”, che si terrà presso il Teatro della
Cooperativa di via Hermada 8, nella mattinata di
venerdì 24 aprile alle 11. Lo spettacolo, che ha la
durata di un'ora circa, nasce dai resoconti orali delle donne dei cortili delle case di ringhiera e rappresenta il coraggio e la dignità di chi, nella notte della dittatura, decise di tenere accesa la fiammella
della libertà. Lo spettacolo ha ricevuto svariate onoreficenze, tra le quali amiamo ricordare la medaglia commemorativa conferita dalla Presidenza
della Repubblica nell'aprile 2010. L’ingresso è libero ma i posti sono limitati: prenotarsi inviando
un’e-mail a [email protected] o chiamando
il 3311098844, chiedendo di Angelo Longhi.
Accademia di Brera,
Università Bicocca
e la cultura dell’arte
Luigi Luce
Università Bicocca e l’Accademia di Belle Arti di Brera hanno
L’
recentemente siglato un accordo di
collaborazione culturale e scientifica
che ha lo scopo di mettere in relazione le arti visive con la formazione
sperimentale-empirica universitaria, favorendo il contatto tra l’approccio quantitativo della ricerca e
quello creativo della produzione artistica.
Il progetto prevede lo scambio di esperienze formative e di
stage per gli studenti delle lauree magistrali e dei corsi di
dottorato di ricerca dell’Università e gli studenti delle lauree
magistrali dell’Accademia anche con l’attribuzione di crediti
formativi; lo scambio di seminari e di conferenze di artisti e
studiosi; l’organizzazione di eventi espositivi presso l’Università, ma anche in altre sedi in Italia o all’estero; l’attivazione di borse di studio; la creazione nel tempo, attraverso donazioni, di una quadreria di Ateneo aperta al pubblico.
Cuore dell’accordo è l’organizzazione, con cadenza annuale, del Premio Brera-Bicocca che Università e Accademia, in collaborazione e col sostegno dell’Associazione
Big Size Art, assegneranno sia a artisti affermati sia ai
migliori allievi dell’Accademia che abbiano esposto nelle
mostre ospitate in Università.
La prima mostra, il Salon2015, resterà aperta al pubblico fino al 19 aprile. Sono ottanta le opere in esposizione suddivise in dodici sezioni, dalla fotografia alla scultura, dal restauro alle nuove tecnologie, dalla grafica alla pittura e alla scenografia, create dagli studenti dell’Accademia, ospitate al piano terra e al piano -1 dell’Edificio U6 (sede del rettorato) in piazza dell’Ateneo Nuovo.
“L’Università - ha detto nell’occasione Cristina Messa,
rettore dell’Ateneo della Bicocca - è la casa della ricerca,
della cultura e della formazione. Attraverso Brera-Bicocca diventa anche un luogo di fruizione e di incontro
dell’arte per tutti. Vogliamo che l’architettura e gli spazi
dei nostri edifici siano il contenitore aperto alla città delle creazioni di questi giovani artisti e della felice contaminazione tra arte e ricerca”.
ONA NOVE 12
l tradizionale Concorso letterario, che è alla
A
XIX edizione, da quest’anno è stata aggiunta la
Sezione artistica. Per la parte letteraria si può partecipare sia con la prosa che per la poesia; per la
parte artistica con fotografia, disegno, pittura, fumetto e scultura. I temi del Concorso sono tre: 1)
Expo nutrire il Paese, energia per la vita; 2) Russell
2.0 nuovo logo scolastico, nuova immagine, video di
massimo cinque minuti con presentazione stralci
di vita scolastica, reinterpretazione negli anni 2000
degli aforismi e delle frasi celebri di Russell e libera fantasia alla vostra creatività; 3) Carpe diem (cogli l’attimo). Il termine di presentazione dei lavori
sarà il 9 maggio 2015. Per ogni concorso e per ognuna delle sezioni verranno premiati un primo, un secondo e un terzo classificato. All’interno delle diverse sezioni del concorso, le giurie si riserveranno la
possibilità di fare segnalazioni o menzioni d'onore.
Le opere partecipanti ai concorsi andranno consegnate presso la biblioteca del Liceo dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12. Le opere in concorso saranno
esposte nel corridoio dell’Aula Magna, due settimane prima della premiazione, per essere votate dagli
studenti. Il primo classificato per ogni sezione riceverà un buono acquisto da 120 euro, il secondo da
80 euro, il terzo da 50 euro.
Istruzioni per l’uso: cittadini e mafia
Associazione Civitas Virtus, anche per queL’
st’anno scolastico, ha proposto, per le Scuole
Secondarie di I grado della Zona 9, un percorso sulla Legalità mediante il Progetto patrocinato dal
Consiglio di Zona 9 “Istruzioni per l’uso: cittadini e
mafia”. Attraverso l’intermediazione degli insegnanti, il Progetto ha proposto a ciascuna classe
partecipante incontri con i ragazzi delle Associazioni Antimafia e Antiracket (Addiopizzo e Ammazzatecitutti); letture sulla mafia adatte ai ragazzi dai 12 ai 14 anni; visite guidate ai beni confisca-
ti in Zona 9. Un ultimo incontro, dedicato a tutte le
classi che hanno aderito al Progetto, si svolgerà sabato 18 aprile alle 10, presso l’Auditorium di Cassina Anna, con i ragazzi delle Associazioni Antimafia “Addiopizzo” ed “Ammazzatecitutti”. Le classi partecipanti sono state tredici, delle Scuole
Cassinis, Gandhi, Rodari, Rosa Govone, Maffucci.
L’Associazione Civitas Virtus nasce dall’esigenza di
alcuni cittadini della Zona 9 di comprendere le ragioni e voler superare il silenzio sul fenomeno dell’infiltrazione mafiosa nel tessuto economico locale.
Media Verga a tutta musica
Associazione Amici della Musica Bicocca
L’
(Aamb), in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” promuove il “Workshop
elettroacustico” curato dai docenti e dagli allievi del
liceo musicale Carlo Tenca di Milano, che si terrà giovedi 16 aprile alle 18 presso la scuola media Giovanni Verga, in via Asturie. Ingresso libero riservato
agli associati dell'Aamb e ai lavoratori e agli utenti
del Pertini e del Tenca. Aperto a tutti in caso di disponibilità posti. (Prenotazione: 3495633893, professor Leonardo Schiavone).
Condurranno l’evento i professori Leonardo
Schiavone e Gianluigi Nuccini. Parteciperanno gli
allievi dei professori del liceo musicale Leonardo
Schiavone e Raffaele Bertolini, docenti di clarinetto, il professor Raffaele Brancati, docente di
saxofono, e i professori Gianluigi Nuccini e Mario
Barbuti, docenti di tecnologie musicali.
L’evento è pensato per veicolare i lavori elettronici, elettroacustici con o senza strumento
da parte degli studenti a un pubblico più ampio. (Gianluigi Nuccini)
Impariamo a cucinare con Leonardo
bambini si preparano ad Expo 2015 con un viagIseguendo
gio attraverso le opere d'arte esposte al Castello
le avventure di un personaggio speciale,
un grande genio dell’arte e delle scienze, un precursore eccezionale in molti campi, tra cui, chi lo
avrebbe mai detto, anche nella cucina: Leonardo
Da Vinci è stato un cuoco innovatore, che ha inventato diverse cosa anche in cucina, come, per esempio, il primo frullatore e una macchina per fare gli
spaghetti. In vista di Expo 2015 Sforzinda, la sezione didattica del Comune di Milano, che all’interno
del Castello Sforzesco realizza attività didattiche
per i bambini, propone alle scuole il nuovo percorso “Arte e sapori al Castello”, dedicato al cibo che, in
modo curioso e intelligente, racconta ai bambini la
storia della nostra cultura alimentare e culinaria
attraverso la scoperta delle opere d'arte e la vita di
Leonardo Da Vinci. Il percorso, partito a gennaio,
con modalità differenti a seconda dell'età, si rivolge
ai bambini delle scuole d'infanzia e primarie e ai
ragazzi delle secondarie di primo grado. Sforzinda
propone alle scuole numerosi percorsi su diversi temi. Aumentano ogni anno le scuole che, grazie a
Sforzinda, visitano il Castello Sforzesco: negli ultimi due anni c'è stato un incremento di circa 1.700
bambini. Il costo dei percorsi per le scuole è simbolico: 13 euro per tutto il gruppo classe.
Info su Sforzinda: http://goo.gl/iE5sxJ Tel.
02.88463792, email: [email protected]
Raffaello spiega come nascono le sue icone
Ortensia Bugliaro - Beatrice Corà
ndiamo a trovare, con molto piacere, Raffaello Zaggia, iconografo
A
(pittore di icone) che da 50 anni dipinge (25 dedicati alle icone), prestando le sue mani e il suo talento a opere speciali, uniche, preziose.
Nella chiesa di Pratocentenaro si possono vedere ben quattro opere da
lui eseguite ed esposte nei pressi dell’altare, tra cui uno stupendo crocifisso che ricorda quello del Cimabue. A casa, sta lavorando a un San
Michele che sarà pronto in aprile.
Le sue opere così mistiche e così preziose attraggono con grande intensità chi le ammira. Ci si sente, in un certo senso, “guardati” dall’icona
stessa perché risulta essere una Presenza Divina che sta davanti a noi
cristiani. In molti paesi ortodossi esiste un angolo dedicato all’icona,
una sorta di angolo sacro che accoglie il visitatore affinché renda omaggio all’icona ancor prima di salutare il padrone di casa.
Raffaello, aiutato dalla moglie Renata, prima di iniziare a lavorare su
queste pitture religiose si prepara con preghiere e digiuno. È stato alunno di Aurel Ionescu, artista rumeno molto conosciuto. Non siamo delle
specialiste ma possiamo certamente apprezzare fortemente ciò che vediamo. Il lavoro è molto laborioso, si potrebbe definire “certosino”. La
preparazione: partendo dalla tavola di legno speciale, di dimensioni
adatte al disegno che si vuole realizzare e con regole geometriche, a se-
zione aurea, da rispettare, si esegue un incavo sulla tavola e si mettono
molti strati di colla calda (di origine animale) e gesso, poi si stende una
tela speciale che rende solida la pittura e che ha un significato teologico. Si aggiunge sale, cenere d’incenso, vino e acqua benedetta. Si leviga
il tutto e si procede con il disegno. Quindi all’icona partecipano sostanze del regno minerale, vegetale e animale. Inoltre importanti sono i colori fatti di pigmenti naturali ridotti in polvere perché quelli sintetici, in
commercio, non danno i bagliori tipici delle icone antiche. Tutte le icone sono copie fedeli di un originale che viene definito in tutti i particolari una volta sola. Quando l’icona è completamente asciutta, si ricopre
di olio di lino cotto e si fissa con gomma lacca. Viene poi benedetta perché trattasi di immagine sacra! L’attuale icona in lavorazione, San
Michele, ricordato in più posti sia in Italia (Val di Susa in Piemonte e
Monte S.Angelo in Puglia) che in Irlanda, in Cornovaglia, in
Normandia (Mont Saint Michel) e in Grecia (isola di Simi) ed è anche
evidenziato da Dante nella Divina Commedia, nel girone dell’Inferno,
quando scende dal Paradiso per redarguire i dannati. La conoscenza di
un artista così speciale e unico come Raffaello ci arricchisce, in ogni senso, ci fa provare con le sue icone, un’esperienza mistica molto profonda
che ci trasmette un sentimento di pace, di gioia e d’amore.
Anziani, attenti ai truffatori! Non fate entrare sconosciuti in casa vostra.