ALLEGATO TECNICO I termini con la lettera maiuscola

ALLEGATO TECNICO
I termini con la lettera maiuscola, salvo ove diversamente specificato, hanno lo stesso significato
loro attribuito nel contratto di selezione, di cui questo documento costituisce un allegato.
1 RICEVIMENTO DEL MONOMATERIALE E DEL MULTIMATERIALE
1.1 Scarico degli automezzi
Il CSS garantisce il ricevimento e lo scarico del multimateriale e del monomateriale sfuso e
pressato in ingresso con continuità e regolarità, dal lunedì al venerdì per almeno 8 ore lavorative.
Qualora il Materiale provenga da CC, da impianti intermedi di trasferenza o a seguito di trasbordo
effettuato con modalità diverse da quelle previste all’art. 6.2a dell’Allegato Tecnico Imballaggi in
Plastica all’Accordo Quadro Anci-CONAI, (secondo quanto indicato nell’Allegato 7) la ricezione del
Materiale da parte del CSS dovrà avvenire non prima delle ore 7.00 e non oltre le ore 19.00 in
conformità a quanto previsto all’Art. 24 della Sezione II della Convenzione Locale Tipo per il
conferimento dei rifiuti di imballaggio in plastica provenienti da raccolta differenziata (di seguito
“Sezione II”). Il mancato rispetto degli orari di scarico di cui sopra comporterà l’applicazione al CSS
di una penale pari a 355,98 €/t calcolata sui quantitativi conferiti, fatto salvo il risarcimento del
maggior danno.
Relativamente ai bacini di Materiale pressato per cui si verifica la coincidenza fra Convenzionato e
CSS o fra CC e CSS, il Materiale dovrà essere tassativamente scaricato in orario concordato,
coperto da presidio degli incaricati di COREPLA.
Per conferimenti effettuati c/o i CSS fuori orario di presidio (compresi i conferimenti in orario
notturno), con particolare riferimento agli ingressi che vedano il CSS come parte attiva di una
Convenzione, il CSS dovrà garantire l’accesso e il supporto a COREPLA o a terzi da questa
incaricati oltre che rendersi disponibile all’inserimento di telecamere in zona pesa.
Gli scarichi del Materiale dovranno avvenire in base all’ordine di presentazione degli automezzi al
CSS e tutte le operazioni dovranno essere ultimate entro due ore dall’arrivo dell’automezzo ovvero
entro un’ora dallo scarico, qualora lo stesso automezzo debba essere dapprima scaricato e poi
caricato.
In caso di presenza contemporanea di più automezzi presso l’impianto del CSS, ciascun
automezzo dovrà essere scaricato entro un’ora dallo scarico dell’automezzo precedente.
Il CSS, a richiesta del trasportatore, dovrà apporre data e ora di presentazione dell’automezzo ai
cancelli del CSS sul documento di trasporto.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 1
Eventuali addebiti a COREPLA da parte del trasportatore per soste prolungate (superiori a due
ore) causate dal mancato rispetto da parte del CSS dei tempi di carico e scarico garantiti saranno
riaddebitati da COREPLA al CSS salvo che il CSS sia in grado di documentare che il ritardo sia
stato causato da inadempienze attribuibili al trasportatore (es. autorizzazioni non fornite
tempestivamente).
Il CSS potrà provvedere allo scarico del monomateriale e del multimateriale solo ed
esclusivamente se conferito da Comuni o da gestori del servizio di raccolta differenziata (i
“Convenzionati”) per i quali COREPLA abbia preventivamente provveduto ad inserire nel sistema
CEBIS il numero di bacino che identifica ciascuno dei Convenzionati e il relativo flusso di raccolta
ed in conformità alle prescrizioni gestionali previste all’Art.24 della Sezione II.
Il numero di bacino deve essere presente nel programma periodico di campionamento del CSS
estraibile da CEBIS con il report denominato “COX CHI conferisce a CHI” secondo la procedura di
cui all’Allegato 7 al contratto di selezione.
1.2 Cernita del multimateriale ed operazioni di prepulizia
Qualora il CSS intenda svolgere per conto dei Convenzionati attività di cernita del multimateriale
preliminari e/o contestuali alla selezione dovrà darne preventiva comunicazione a COREPLA. Il
CSS dovrà successivamente comunicare ogni eventuale relativa variazione (ad es.: nuovi
Convenzionati che intendano usufruire di tale servizio, Convenzionati che intendano passare dal
multimateriale al monomateriale, Convenzionati che intendano passare dal multimateriale pesante
al multimateriale leggero).
E’ fatto divieto al CSS di effettuare per conto dei Convenzionati mere operazioni di prepulizia sia
del monomateriale che del multimateriale. Tali attività possono essere svolte esclusivamente in un
diverso insediamento industriale, separato fisicamente da quello del CSS e, quindi, presso un
diverso sito ad altro indirizzo. Ne consegue che tale diverso sito, identificabile come CC ai fini
dell’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica all’Accordo Quadro Anci-CONAI, deve essere dotato di
una propria autorizzazione, deve avere disponibilità di una pesa ponte diversa da quella del CSS e
il trasferimento del Materiale da tale CC al CSS comporta un autotrasporto di Materiale pressato
con relativa emissione del formulario di identificazione rifiuti.
1.3 Flusso B
COREPLA, previa richiesta del CSS, devierà verso altri destini le quantità di Flusso B eccedenti il
4% di tutto il Materiale in ingresso (inclusa la quota di imballaggi da multimateriale) ricevuto al
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 2
netto degli eventuali quantitativi aggiudicati tramite Offerte Migliorative. La percentuale verrà
calcolata facendo riferimento al Materiale (inclusa la quota di imballaggi da multimateriale)
ricevuto nel trimestre precedente.
1.4 Gestione di altri rifiuti per conto proprio e/o di terzi
Il CSS potrà svolgere per conto proprio e/o di terzi operazioni di gestione di altre tipologie di rifiuti e
di altre tipologie di rifiuti in plastica (ad. es. cernita ed avvio a recupero o a smaltimento di altri rifiuti
di plastica o di rifiuti di imballaggi in plastica ritirati da superfici private). Qualora il CSS intenda
svolgere per conto proprio e/o di terzi operazioni di gestione di altre tipologie di rifiuti in plastica
dovrà:
1)
stipulare contratti scritti sia con i conferenti che con i soggetti ai quali il CSS conferisce i rifiuti
derivanti dalla loro gestione. Tali contratti dovranno prevedere il diritto di COREPLA di prenderne
visione ed il diritto di COREPLA di essere messo a conoscenza delle informazioni e dei dati nel
seguito indicati con esclusione degli aspetti economici di tali contratti:
a) elaborazione semestrale dei flussi quantitaivi, contenente un riepilogo degli ingressi ordinati per
produttore/detentore, delle uscite ordinate per destino e per codice CER, codice attività di
Recupero o Smaltimento e giacenze per ciascun conferente;
b) i quantitativi di cui alla lettera a) che precede dovranno essere dichiarati, compilando apposito
format All.18, da caricare sul Portale Selezione nell’apposita sezione.
2)
Stoccare tutti i rifiuti in un’area diversa e adeguatamente separata da quella di stoccaggio del
monomateriale e del multimateriale, dei Prodotti e dei Sottoprodotti, utilizzando appositi cartelli
indicatori.
COREPLA, anche tramite terzi, potrà effettuare una o più volte all’anno verifiche di controllo quali
operazioni di inventario e operazioni di verifica dei dati e della documentazione di cui sopra, che
potranno includere, a titolo esemplificativo, la presa visione, l’estrazione dei dati e l’acquisizione di
copia del registro di carico e scarico dei formulari relativi ai rifiuti di plastica gestiti per conto proprio
e/o di terzi.
1.5 Pesata dei mezzi
Il CSS è tenuto ad effettuare sul monomateriale e sul multimateriale, all'atto dell’ingresso in
stabilimento, il riscontro quantitativo tramite pesata del mezzo e, a scarico avvenuto, della tara,
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 3
archiviando il talloncino di pesata unitamente all’eventuale formulario o altro documento di
accompagnamento del carico.
A riscontro quantitativo effettuato, il CSS riporterà sul formulario di identificazione rifiuti o su altro
documento di accompagnamento del carico il peso riscontrato.
Nel corso del 2015, COREPLA effettuerà l’attività di interfacciamento dei sistemi di pesatura dei
CSS con il gestionale ORACLE di COREPLA al fine di permettere la trasmissione automatica dei
dati di pesatura dei carichi a COREPLA.
Fino a che tale attività non sarà completata, la mancata ottemperanza di quanto previsto al
presente articolo in merito al doppio riscontro quantitativo di lordo e tara dei mezzi in ingresso
comporterà l’applicazione al CSS di una penale pari a 200 € per ciascuna violazione della
procedura fatto salvo il risarcimento del maggior danno.
Il CSS è tenuto a comunicare ai Convenzionati che ne facciano richiesta il peso riscontrato in
ingresso.
1.6 Controllo qualitativo visivo
Il CSS è tenuto ad effettuare un controllo qualitativo visivo del monomateriale e del multimateriale
per verificare che lo stesso sia accettabile per COREPLA, in relazione alle specifiche qualitative di
cui all’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica all’Accordo Anci-CONAI e relativi allegati, nonché
alla Sezione II che il CSS dichiara di conoscere.
Nel caso in cui il monomateriale e/o il multimateriale conferito dovesse apparire non accettabile in
relazione a tali specifiche, il CSS sarà tenuto ad attenersi a quanto previsto al successivo art. 8.
1.7 Ritiri Materiale pressato c/o CC
Relativamente al ritiro del Materiale pressato presso un CC ex Art. 6.2.b dell’Allegato Tecnico
Imballaggi in Plastica all’Accordo Anci-CONAI, COREPLA provvede a predisporre e ad inviare ai
CSS i buoni di ritiro contenenti le indicazioni relative al produttore, al trasportatore incaricato (al
CSS destinatario, in caso di trasporto a cura e carico CSS) e alle date di ritiro.
Salvo diversa indicazione riportata sul buono, si considera come primo giorno utile per il ritiro del
Materiale pressato, il secondo giorno lavorativo successivo a quello della data di emissione del
buono. Il buono di ritiro ha durata di 3 giorni lavorativi.
In caso il ritiro di un carico da parte del CSS avvenga oltre il 7° giorno lavorativo rispetto alla data
ultima di carico indicata sul buono, verranno riaddebitate al CSS inadempiente le penali previste a
tutela del Convenzionato in base all’Art. 23 della Sezione II, nei casi in cui il Convenzionato le
addebiti a COREPLA.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 4
Nel caso in cui un ritiro di Materiale pressato presso un CC effettuato con trasporto a carico del
CSS avvenga con automezzi di lunghezza inferiore ai 13,6 m, per i carichi di peso inferiore alle 15
t verrà applicata al CSS, salvo il risarcimento del maggior danno, una penale pari al corrispettivo di
pressatura di cui all’art.6.2.b dell’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica all’Accordo Anci-CONAI
calcolato sulla quota di imballaggi conferiti con il carico, ciò nei casi in cui il Convenzionato richieda
a COREPLA il riconoscimento di tale corrispettivo.
Con riferimento all’art. 6 del Contratto, nel caso in cui si verifichi che, durante il semestre di
aggiudicazione, il peso medio dei carichi ritirati da tutti i CC della stessa fascia chilometrica fosse
inferiore al peso minimo previsto all’art.6.2.b dell’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica
all’Accordo Anci-CONAI, COREPLA riconoscerà al CSS, a copertura dei maggiori costi di trasporto
sostenuti, i seguenti corrispettivi calcolati per fascia sui quantitativi in difetto rispetto al peso
minimo previsto:
•
Costo medio Fascia 1 = 17,46 €/t
•
Costo medio Fascia 2 = 26,33 €/t
•
Costo medio Fascia 3 = 30,00 €/t
I costi medi per fascia sono stati ottenuti considerando i costi medi di trasporto per tratta (fascia 1:
262 €/tratta, fascia 2: 395 €/tratta, fascia 3: 450 €/tratta)
rapportati al peso minimo previsto
all’art.6.2.b dell’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica all’Accordo Anci-CONAI che fino al
31.12.16 è pari a 15 t.
Dal 1°.1.17, i costi medi per fascia verranno adeguati in funzione sia dell’andamento del costo
medio dei trasporti per fascia, sia del peso minimo previsto all’art.6.2.b dell’Allegato Tecnico
Imballaggi in Plastica all’Accordo Anci-CONAI (17 t).
2 PRODOTTI
2.1 Selezione dei Prodotti
Almeno 10 giorni solari prima dell’inizio di ciascun mese COREPLA, sulla base della previsione del
monomateriale e del multimateriale in ingresso, comunicherà al CSS la programmazione delle
quantità complessive di Prodotti da selezionare nel corso del mese successivo.
Il CSS è tenuto a rispettare la programmazione mensile con una tolleranza massima mensile del
+10%. Il CSS sarà tenuto a dar seguito alla comunicazione, confermando i dati o fornendo
circostanziata documentazione alla mail [email protected] nel caso in cui non possa
ottemperare alla programmazione (es. eventuali fermi impianto per manutenzione). In caso di
mancato, errato o tardivo riscontro alla comunicazione di COREPLA la programmazione si
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 5
intenderà confermata dal CSS. In caso di mancato rispetto della programmazione il CSS ne sarà
pienamente responsabile anche ai sensi del successivo art. 6.
Il CSS è tenuto a selezionare il Materiale per l'ottenimento dei seguenti Prodotti:
a)
contenitori per liquidi in PET incolore (sigla Prodotto SELE-CTL/M o anche solo CTL Specifica Tecnica Prodotto allegato A);
b)
contenitori per liquidi in PET azzurrato (sigla Prodotto: SELE-CTA/M o anche solo CTA Specifica Tecnica Prodotto allegato B);
c)
contenitori per liquidi in PET colorato (sigla Prodotto SELE-CTC/M o anche solo CTC Specifica Tecnica Prodotto allegato C);
d)
contenitori per liquidi in PE (sigla Prodotto SELE-CTE/M o anche solo CTE - Specifica
Tecnica Prodotto allegato D);
e)
cassette in plastica (sigla Prodotto SELE-CAS/M o anche solo CAS - Specifica Tecnica
Prodotto allegato F);
f)
film di imballaggio (sigla Prodotto SELE-FIL/M o anche solo FILM - Specifica Tecnica
Prodotto allegato G);
g)
Imballaggi misti di Polipropilene (sigla Prodotto SELE-IPP/C o anche solo IPP – Specifica
Tecnica Prodotto allegato S);
h)
Imballaggi flessibili di plastica (sigla Prodotto SELE-FIL/S o anche solo FILS - Specifica
Tecnica Prodotto allegato R).
Inoltre, previo accordo tecnico-economico fra le parti mirante al raggiungimento dei comuni
obiettivi di filiera, potrà essere avviata la produzione di ulteriori Prodotti selezionati a matrice
omogenea e/o di plastiche miste, a carattere continuativo o sperimentale, (a titolo esplicativo e non
esaustivo MPO/C, MPOF/C, MPET/C, PET/C, VPET/C, MPR/C, PLASMIX-R).
Tutti i Prodotti ed i Sottoprodotti selezionati dovranno essere stoccati secondo le modalità esposte
all’art. 6 del presente Allegato Tecnico.
I Sottoprodotti sono i seguenti:
i)
PLASMIX - Specifica Tecnica allegato H;
l)
PLASMIX FINE - Specifica Tecnica allegato I.
Si precisa che:
- il SELE-IPP/C dovrà essere necessariamente selezionato utilizzando idonee tecnologie
automatiche finalizzate al riconoscimento dei polimeri;
- la selezione del SELE-FIL/S non dovrà andare a scapito della selezione del SELE-FIL/M. Per
tale motivo il CSS dovrà garantire la produzione di una quantità percentuale minima di SELEFIL/M, determinata sulla base dei dati storici di selezione di tale Prodotto da parte del CSS,
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 6
rispetto al Materiale processato). Il dato percentuale potrà variare per significativi cambiamenti
della qualità del Materiale in ingresso. Non verranno considerate le variazioni della qualità della
Raccolta dovute a deviazioni verso altri destini di quantità di Flusso B ai sensi dell’ Art. 1.3.
Qualora la percentuale di produzione effettiva del SELE-FIL/M, determinata con riferimento a
ciascun semestre solare, dovesse risultare inferiore dell’1% rispetto alla percentuale minima,
COREPLA, fatti salvi giustificati motivi verificati in contraddittorio tra le parti, addebiterà al CSS una
penale pari a 100 € per ciascuna tonnellata di SELE-FIL/M non prodotta fatto salvo il risarcimento
del maggior danno.
Qualora, previo preavviso di un mese, COREPLA intendesse apportare modifiche alle Specifiche
Tecniche, e/o richiedere al CSS di sospendere o sostituire sino a nuova comunicazione, la
selezione di uno o più Prodotti continuativi e/o sperimentali, il CSS sarà tenuto a provvedervi fatti
salvi gli impedimenti tecnico autorizzativi che non lo consentano. Le Parti, ove le richieste di
COREPLA comportino una sostanziale variazione delle condizioni economiche per il CSS,
concorderanno le necessarie modifiche al contratto di selezione.
2.2 Imballaggio dei Prodotti
Il CSS è tenuto a pressare i Prodotti in balle aventi caratteristiche idonee a garantire i pesi minimi
di cui al successivo art. 5, fatte salve eventuali diverse indicazioni previste da particolari normative
di riferimento; le balle dovranno avere densità tale da garantire i pesi minimi previsti per ciascun
Prodotto.
Ciascuna balla dovrà essere contrassegnata da etichetta di plastica, conforme al modello fornito
da COREPLA (Allegato 10), indicante il tipo di Prodotto, la data, il turno di produzione e il peso. Le
indicazioni andranno apportate utilizzando inchiostro indelebile.
Ciascuna balla dovrà essere adeguatamente legata, conformemente a quanto previsto dal
manuale di istruzione della pressa in dotazione presso l’impianto del CSS. L’autista dell’automezzo
incaricato del ritiro dovrà verificare l’etichettatura prima del carico. L’assenza anche parziale delle
etichette, purché segnalata all’atto del carico dall’autista mediante compilazione del
“modulo
etichette” predisposto da COREPLA (Allegato 3), precluderà al CSS la possibilità di contestare la
provenienza del Prodotto dal proprio impianto.
2.3 Spedizione dei Prodotti
Il CSS è tenuto ad eseguire tutte le operazioni di spedizione dei Prodotti garantendo il rispetto
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 7
delle istruzioni impartite da COREPLA.
Il CSS provvederà alla compilazione del formulario di identificazione rifiuti conformemente alla
vigente normativa, nonché a tutte le ulteriori operazioni documentali prescritte dalla vigente
normativa in materia di trasporto e gestione di rifiuti.
Nel campo note del formulario di identificazione rifiuti dovrà essere riportata la seguente dicitura:
“consegna in nome e per conto di COREPLA Via del Vecchio Politecnico 3, 20121 Milano
P.IVA12295820158” o altra che verrà comunicata da COREPLA. Le spedizioni dovranno essere
effettuate per tipologia omogenea di Prodotto e, preferibilmente, per lotto di produzione, salvo
diversa indicazione da parte di COREPLA.
Nel caso in cui il CSS effettui la gestione delle spedizioni anche per lotto di produzione, nel campo
note del formulario di identificazione rifiuti dovranno altresì essere riportati i dati di produzione del
Materiale caricato (a titolo esemplificativo e non esaustivo: n. 13 colli prod. 1° turno del 12/12/15 –
n. 17 colli prod. 3° turno del 17/12/15 etc.) salvo diversa indicazione da parte di COREPLA.
L’indicazione dovrà trovare corrispondenza sulla etichette del Materiale caricato.
In caso di spedizioni transfrontaliere, COREPLA stipulerà con il destinatario il contratto previsto
dall’art. 18 del Regolamento CE n. 1013/2006 e sottoscriverà l’Allegato VII di tale Regolamento da
utilizzare all’atto della spedizione trasmettendolo al CSS.
3 QUALITÀ DEI PRODOTTI
il CSS, tramite la costante applicazione delle procedure e delle modalità operative definite nel
proprio Sistema di Qualità UNI EN ISO 9001, ivi compresi i controlli qualitativi, assicura la
selezione di Prodotti e Sottoprodotti in conformità alle specifiche tecniche allegate al contratto di
selezione.
Gli esiti dei controlli effettuati da COREPLA sui Prodotti e sui Sottoprodotti, tramite analisi
merceologiche, sono condivisi con il CSS e costituiscono una integrazione al database di
informazioni che il CSS ha implementato per la migliore gestione del proprio Sistema Qualità.
Eventuali non conformità rilevate a seguito di controlli effettuati da COREPLA o da contestazioni
sollevate dal Cliente di COREPLA vengono gestite come di seguito descritto.
3.1 Analisi qualità per controllo presso l’impianto del Css, presso Clienti e presso
magazzini esterni
3.1.1. Modalità di effettuazione
COREPLA ha la facoltà di effettuare analisi qualità per controllo della conformità di ciascun
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 8
Prodotto alla relativa Specifica Tecnica sia presso il CSS sia presso i propri Clienti che presso
magazzini esterni. Le analisi qualità per controllo presso il CSS, alle quali il CSS ha diritto di
presenziare, potranno essere effettuate in qualsiasi momento, comunque durante il normale orario
di lavoro, e senza necessità di preavviso, nel rispetto delle norme e delle procedure di sicurezza
dello stabilimento. Le analisi qualità per controllo presso Clienti o magazzini esterni dovranno
essere eseguite previo invito a presenziare al campionamento e all’analisi da inviarsi via fax e/o email al CSS almeno quarantotto ore prima del loro svolgimento.
Al termine dell’analisi qualità per controllo , copia del relativo rapporto dovrà essere firmato dal
CSS se effettuata presso l’impianto del CSS stesso o se il CSS è presente all’analisi effettuata
altrove. Copia del rapporto verrà consegnata al CSS anche qualora non abbia presenziato
all’analisi.
COREPLA addebiterà al CSS a titolo di penale il costo effettivo delle analisi qualità per controllo
che dovessero evidenziare la non conformità di un Prodotto alla Specifica Tecnica.
I costi attuali sono riportati nella tabella che segue.
I costi effettivi di analisi potranno essere oggetto di modifica.
COSTI ANALISI QUALITA’
Tipologia
Costo per analisi
SELE-CTC/M
€ 130
SELE-CTA/M; SELE-CTL/M
€ 150
SELE-CTE/M; SELE-CAS/M
€ 90
SELE-FIL/M
€ 160
PLASMIX
€ 180
PLASMIX-R
PLASMIX-FINE
€ 180
SELE MPO/C; SELE MPO/B; MPOF/C
€ 200
SELE-IPP/C
€ 200
SELE-FIL/S
€ 200
SELE-MPR/C
€ 170
COREPLA si riserva di richiedere la riselezione dei Prodotti fuori specifica in giacenza presso il
CSS e, in tal caso, il CSS dovrà provvedervi a propria cura e spese dandone evidenza a
COREPLA.
I Prodotti da riselezionare non potranno essere stoccati nel magazzino Prodotti, ma dovranno
essere accantonati nel magazzino del Materiale in ingresso in attesa della riselezione.
Parallelamente andrà richiesta a COREPLA la decurtazione dei quantitativi precedentemente
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 9
imputati come produzione all’interno del sistema CEBIS.
Qualora un’analisi qualità per controllo evidenziasse il superamento della soglia dei limiti di cui ai
successivi Articoli da 3.1.2 a 3.1.4, previsti dalle Specifiche Tecniche, il CSS entro le 24 ore
successive avrà facoltà di richiedere l’effettuazione di una controanalisi (purché nei limiti massimi
previsti dalla tabella successiva) e COREPLA dovrà provvedere ad effettuarla entro la fine del
mese solare, o comunque entro i primi 10 gg del mese successivo. Le contronalisi concorreranno
ad ogni effetto, insieme alle analisi per controllo, al calcolo delle medie del mese di competenza ed
il loro costo sarà, indipendentemente dall’esito, addebitato al CSS richiedente in base ai valori
effettivi. Le controanalisi dovranno essere richieste via e-mail a [email protected]
COREPLA analizzerà i Prodotti costituiti da CPL e il Prodotto FILM secondo il programma di
frequenza minima riportato nella tabella seguente, sulla base delle produzioni del semestre solare
precedente.
Qualora COREPLA decidesse di non esercitare più la facoltà di effettuare analisi qualità per
controllo della conformità di tali Prodotti o effettuasse analisi in numero inferiore alla frequenza
minima non potrà applicare le penali nel seguito disciplinate relativamente ai Prodotti costituiti da
CPL e al Prodotto FILM.
PRODOTTO
quantità semestrali
frequenza minima
frequenza massima
prodotte (t)
mensile analisi
mensile controanalisi
< 500 t
2
2
500 <t<1500
3
3
1500 <t<2500
4
4
>2500 t
5
5
< 500 t
2
2
500 <t<1500
3
3
1500 <t<2500
4
4
>2500 t
5
5
< 500 t
2
2
500 <t<1500
3
3
1500 <t<2500
4
4
>2500 t
5
5
< 500 t
2
2
500 <t<1500
3
3
CTL
CTA
CTC
CTE
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 10
1500 <t<2500
4
4
>2500 t
5
5
< 500 t
2
2
500 <t<1500
3
3
1500 <t<2500
4
4
>2500 t
5
5
FILM
Relativamente ai Prodotti SELE-IPP/C e SELE-FIL/S, COREPLA provvederà ad effettuare le
analisi di controllo secondo le frequenze indicative riportate nella tabella seguente aggiornabile
periodicamente sia in funzione delle produzioni che delle esigenze di caratterizzazione.
PRODOTTO
quantità semestrali
frequenza indicativa
frequenza indicativa massima
prodotte (t)
minima mensile analisi
mensile controanalisi
<400 t
1
1
400 <t<1000
2
2
1000 <t<1500
3
3
>1500 t
4
4
<400 t
1
1
400 <t<1200
2
2
1200 <t<1800
3
3
>1800 t
4
4
IPP/C
FIL/S
3.1.2 Limiti di impurità solide nei Prodotti
Le Specifiche Tecniche contemplano varie tipologie di impurità solide.
Le impurità solide (nel seguito “I.S.”), per le quali è prevista la penale per il superamento del
relativo limite, sono quelle nel seguito specificate per singolo Prodotto:
-
SELE-CTL/M; SELE-CTA/M, SELE-CTC/M: altri manufatti, altri materiali, altri polimeri e
contenitori contaminati e opacizzati (limite max da specifica 2% per CTL e CTC; 1,5 % per
CTA)
-
SELE-CTE/M: altri manufatti, altri materiali, altri polimeri e contenitori contaminati (limite
max da specifica 1,5%)
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 11
-
SELE-FIL/M: altri manufatti di plastica incluso poliaccoppiati, biopolimeri e big bags (limite
max da specifica 2,5%).
Qualora le analisi qualità per controllo e le eventuali controanalisi relative ad un dato mese su uno
dei seguenti Prodotti: SELE-CTL/M, SELE-CTA/M, SELE CTC/M, SELE CTE/M evidenziassero
una presenza media di I.S. superiore al 2%, COREPLA addebiterà al CSS una penale di 5 €/t per
l’intera produzione mensile del Prodotto per ogni punto o frazione di punto percentuale eccedente
il 2% fatto salvo il risarcimento del maggior danno.
Qualora le analisi qualità per controllo e le eventuali controanalisi relative ad un dato mese sul
Prodotto SELE-FIL/M evidenziassero una presenza media di I.S. superiore al 3%, COREPLA
addebiterà al CSS una penale di 3 €/t per l’intera produzione mensile di SELE-FIL/M per ogni
punto o frazione di punto percentuale eccedente il 3% fatto salvo il risarcimento del maggior
danno.
Gli importi delle predette penali sono stati determinati in base agli effetti extra costi mediamente
sostenuti dal Cliente di COREPLA alla data di sottoscrizione del contratto di selezione. In caso di
successivi significativi scostamenti (± 20%), COREPLA comunicherà l’entità della variazione e le
parti si impegnano all’aggiornamento dell’importo delle penali.
3.1.3 Limiti di altri CPL nei Prodotti CTC e CTA
Per il SELE-CTC/M, qualora si verificasse il superamento della soglia di contenitori per liquidi in
PET incolore o azzurrato prevista dalla Specifica Tecnica, al CSS verrà addebitata una penale di
130 €, salvo il risarcimento del maggior danno, per ogni tonnellata di contenitori per liquidi in PET
incolore o azzurrato in eccesso, applicando la media delle analisi qualità per controllo e delle
eventuali controanalisi del mese di competenza a tutta la produzione di SELE-CTC/M del mese.
Per il SELE-CTA/M, qualora si verificasse il superamento della soglia di contenitori per liquidi in
PET incolore prevista dalla Specifica Tecnica, al CSS verrà addebitata una penale di 50 €, salvo il
risarcimento del maggior danno, per ogni tonnellata di contenitori per liquidi in PET incolore in
eccesso, applicando la media delle analisi qualità per controllo e delle eventuali controanalisi del
mese di competenza a tutta la produzione di SELE-CTA/M del mese.
3.1.4 SELE-FIL/M, SELE-FIL/S e SELE IPP/C
Nel SELE–FIL/M, SELE-FIL/S e SELE-IPP/C è tollerata una presenza massima di CPL pari al 2%
in peso. Qualora le analisi qualità per controllo di ciascun Prodotto e le eventuali controanalisi
relative ad un dato mese evidenziassero un contenuto medio di CPL superiore alla percentuale
massima consentita, COREPLA addebiterà al CSS una penale di € 335 per ciascuna tonnellata di
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 12
CPL in eccesso applicandola a tutta la produzione del mese di ciascun Prodotto, salvo il
risarcimento del maggior danno.
Nel SELE–FIL/M è tollerata una presenza massima di Film di dimensioni inferiori/uguali al formato
A3 pari al 17 %. Qualora le analisi qualità per controllo e le eventuali controanalisi relative ad un
dato mese evidenziassero un contenuto medio di Film di dimensioni inferiori/uguali al formato A3
superiore alla percentuale massima consentita, COREPLA addebiterà al CSS una penale di € 150
per ciascuna tonnellata di Film di dimensioni inferiori/uguali al formato A3 in eccesso nel SELE–
FIL/M applicandola a tutta la produzione del mese, salvo il risarcimento del maggior danno.
Il CSS non deve utilizzare macchinari quali trituratori che riducano la dimensione del Film>A3 in
ingresso.
Nel SELE–IPP/C è tollerata una presenza massima di Film di dimensioni maggiori al formato A3
pari al 4%. Qualora le analisi qualità per controllo e le eventuali controanalisi relative ad un dato
mese evidenziassero il superamento del limite indicato dalla specifica, COREPLA addebiterà una
penale di 230 € per ciascuna tonnellata in eccesso nel SELE–IPP/C, applicandola a tutta la
produzione del mese, salvo il risarcimento del maggior danno.
3.2 Analisi qualità per contestazioni presso Clienti COREPLA
Il Cliente di COREPLA, destinatario del Prodotto, potrà contestarne la qualità, mediante richiesta a
COREPLA di effettuare le relative analisi qualità per contestazione, entro 7 giorni lavorativi dal
ritiro del carico, dandone comunicazione scritta a COREPLA e per conoscenza al CSS.
COREPLA, entro 10 giorni lavorativi dalla data della contestazione, provvederà ad effettuare
l’analisi qualità per contestazione del Prodotto che verrà eseguita presso lo stabilimento del Cliente
di COREPLA o eventualmente presso magazzini esterni.
L’analisi qualità per contestazione verrà eseguita in contraddittorio secondo le modalità di cui al
metodo di analisi di riferimento. Il CSS verrà invitato a presenziare con preavviso via fax di almeno
quarantotto ore.
Qualora il Prodotto contestato risultasse fuori specifica nei limiti del 6%, calcolato come somma dei
parametri fuori specifica, verrà applicata al CSS una automatica riduzione del corrispettivo di
selezione del Prodotto, come specificato nell’Allegato 17 che contiene anche la procedura di
contestazione, la gestione delle varie casistiche, alcuni esempi di applicazione e una flowchart di
riferimento, e verrà riconosciuto uno sconto di pari importo al Cliente di COREPLA sul prezzo di
vendita del Prodotto. L’entità della riduzione del corrispettivo per ciascun Prodotto contenuta
nell’Allegato 17 è determinata in funzione dei maggiori costi a carico dei Clienti e verrà aggiornata
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 13
con frequenza semestrale sulla base dell’andamento di tali costi.
Nel caso in cui l’entità del fuori specifica dovesse superare il limite del 6%, si procederà in uno dei
seguenti modi:
1) in caso di disponibilità del Cliente a trattenere il Prodotto e purchè il CSS sia d’accordo,
verrà applicata al CSS una riduzione del corrispettivo di selezione del Prodotto nella misura
prevista nell’Allegato 17;
2) in caso contrario il CSS è tenuto al ritiro ed alla sostituzione del carico entro 10 gg
lavorativi. Qualora il CSS non proceda al ritiro entro tale termine gli verrà addebitata una
penale pari sconto di cui al punto 1, salvo il risarcimento del maggior danno, e COREPLA
procederà ad organizzare il trasporto riaddebitando i relativi costi al CSS.
In caso di rientro presso il CSS del Prodotto non conforme, il CSS dovrà provvedere a stoccare il
Prodotto rientrato nel magazzino Materiale in ingresso per avviarlo a riselezione. Parallelamente
COREPLA effettuerà la decurtazione, all’interno del sistema CEBIS, delle produzioni dei
quantitativi fuori specifica rientrati dal Cliente. In questo modo i quantitativi da riselezionare
migreranno, anche a livello informatico, dal magazzino Prodotti al magazzino del Materiale in
ingresso.
COREPLA provvederà inoltre al riaddebito al CSS di eventuali danni cagionati dal Prodotto al
Cliente COREPLA salvo che siano dovuti a fatti non imputabili al CSS stesso.
COREPLA provvede a dare indicazioni ai propri Clienti, secondo le istruzioni d’uso come da
Allegato 6, affinché questi adottino opportune cautele anche impiantistiche al fine di evitare il
verificarsi di eventi cui possano conseguire danni derivanti dall’utilizzo dei Prodotti.
In ogni caso COREPLA addebiterà al CSS a titolo di penale l’intero costo di ciascuna analisi
qualità per contestazione che dovesse evidenziare la non conformità di un Prodotto alla Specifica
Commerciale.
I costi attuali che potranno essere soggetti ad aggiornamento annuale da parte di COREPLA nella
misura massima di 2/3 del NIC, sono uguali a quelli riportati nella tabella “COSTI ANALISI
QUALITA’” di cui all’art. 3.1.1.
Qualora la contestazione eseguita presso il Cliente e/o presso il magazzino esterno evidenziasse
la conformità del Prodotto alla Specifica Commerciale, COREPLA corrisponderà al CSS che abbia
presenziato, a titolo di rimborso dei costi sostenuti, gli importi di cui alla tabella seguente modulati
in funzione della distanza dello stabilimento del CSS da quello del Cliente o dal magazzino
esterno.
DISTANZA
IMPORTO
sino a 100 km
€ 200,00
da 101 a 400 km
€ 400,00
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 14
oltre 400 km
€ 600,00
Estero
€ 1.200,00
4 SOTTOPRODOTTI
4.1 Gestione dei Sottoprodotti
In funzione del layout dell’Impianto di Selezione, possono generarsi due o più flussi di
Sottoprodotti. I flussi che si generano in relazione al processo di selezione saranno oggetto di
valutazione da parte di COREPLA, al fine di definire le modalità operative/gestionali per la loro
corretta caratterizzazione. Prima di provvedere a qualsiasi variazione della struttura impiantistica
che determini una variazione dei flussi dei Sottoprodotti nonché, in generale, in previsione di
qualsiasi modifica dei flussi di impianto, il CSS dovrà darne comunicazione a COREPLA con un
preavviso di almeno 10 giorni lavorativi.
Il CSS è tenuto a caratterizzare l’eventuale nuovo flusso secondo quanto previsto dalla normativa
vigente in tema di avvio a recupero e/o smaltimento dei Sottoprodotti del nuovo flusso, a fornirne
evidenza a COREPLA anche con l’implementazione della documentazione sul Portale Selezione.
Nel caso di Sottoprodotti non avviabili a recupero energetico, le parti concordano di definire un
flusso ad hoc (costituito ad es. da materiale metallico, inerti, ingombranti etc da inviare a
smaltimento). Il CSS si atterrà alle istruzioni che gli verranno impartite.
In ogni caso il CSS si impegna a stoccare separatamente e a predisporre per il ritiro carichi di
PLASMIX omogenei per flusso.
I Sottoprodotti la cui gestione è a carico di COREPLA (Sottoprodotti Attesi) sono definiti all’art. 3
del contratto di selezione e sono meglio specificati al successivo art. 9.8.
I Sottoprodotti verranno avviati a recupero o smaltimento da COREPLA o da terzi appositamente
incaricati da COREPLA. Almeno 10 giorni solari prima dell’inizio di ciascun mese COREPLA, sulla
base dell’andamento storico dei Sottoprodotti Attesi e degli eventuali riscontri da parte del CSS
relativamente alla programmazione di produzione, comunicherà al CSS la programmazione
relativa alle quantità di Sottoprodotti Attesi, suddivise per flusso, che si prevede verranno prodotte
nel corso del mese successivo.
Il CSS è tenuto a dar seguito alla comunicazione ricevuta inviando e-mail a [email protected]
confermando i dati o fornendo circostanziata evidenza nel caso in cui non possa ottemperare alla
programmazione (es. eventuali fermi impianto per manutenzione). Con tale comunicazione il CSS
dovrà anche indicare eventuali quantitativi di Sottoprodotti che intenda gestire in proprio ai sensi
dell’art. 3.4 (ii) del contratto di selezione.
Con cadenza mensile verrà valutata la differenza fra i Sottoprodotti Attesi e i Sottoprodotti Resi che
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 15
a consuntivo non dovrà superare la tolleranza del +20% al netto di quantitativi di Sottoprodotti
gestiti in proprio dal CSS ai sensi dell’art. 3.4 (ii) del contratto di selezione purchè dichiarati in fase
di conferma della programmazione.
Nel caso in cui i Sottoprodotti Resi nel mese di competenza superino di più del +20% i
Sottoprodotti Attesi, COREPLA non garantisce il ritiro dei Sottoprodotti in eccedenza.
Nel caso in cui i Sottoprodotti Resi nel mese di competenza siano inferiori di più del 20% rispetto ai
Sottoprodotti Attesi, la differenza tra i Sottoprodotti Resi e i Sottoprodotti Attesi andrà a decurtare il
saldo Sottoprodotti Attesi-Sottoprodotti Resi del trimestre solare di riferimento.
Al fine di monitorare i quantitativi di Sottoprodotti, il CSS è tenuto ad inserire in CEBIS i relativi dati
di produzione entro 24 ore dall’effettiva produzione.
Il CSS è tenuto a pressare in balle il Sottoprodotto PLASMIX e ad etichettarlo con le stesse
modalità previste per i Prodotti indicando anche la denominazione del flusso di PLASMIX (ad
es.TL, AGG etc.). Il Sottoprodotto PLASMIX-FINE dovrà essere pressato in balle e parimenti
etichettato o, in alternativa, reso sfuso. In ogni caso la movimentazione interna e il caricamento
degli automezzi dovrà essere eseguita dal CSS.
Il CSS garantisce che i carichi di Sottoprodotti avranno i seguenti pesi minimi medi, calcolati su
base trimestrale:
- 21 t per Sottoprodotti pressati in balle,
- 10 t per il Sottoprodotto PLASMIX-FINE reso sfuso.
COREPLA provvederà a calcolare la media trimestrale di tutti i carichi di Sottoprodotti in uscita
addebitando, fatto salvo il risarcimento del maggior danno, le seguenti penali, salvo il risarcimento
del maggior danno, per tutte le quantità di Sottoprodotti spedite nel trimestre:
- Sottoprodotti pressati in balle: penale di 5 €/t, in caso di media trimestrale inferiore a 21 t;
- Sottoprodotto PLASMIX-FINE reso sfuso: penale di 20 €/t, in caso di media trimestrale inferiore a
10 t.
Le modalità di resa dei Sottoprodotti non potranno essere variate senza preventiva autorizzazione
scritta di COREPLA.
Previo accordo contrattuale fra le parti, il CSS provvederà a conferire i Sottoprodotti direttamente
ad idoneo impianto di recupero o smaltimento salvo buon esito dell’audit di accreditamento di tale
impianto che, su richiesta del CSS, verrà svolto da COREPLA e/o da terzi da COREPLA incaricati.
Nel caso in cui le parti abbiano concordato che l’attività di produzione di combustibile da rifiuto
venga effettuata direttamente in linea, il CSS dovrà garantire che il passaggio dei Sottoprodotti dal
CSS all’impianto di produzione di combustibile da rifiuto avvenga nelle seguenti modalità:
-
supervisione di COREPLA o di terzi da esso incaricati finalizzata all’effettuazione di analisi
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 16
qualità a Sottoprodotto intatto ovvero prima di eventuali cernite (ad es. per eliminazione di
metalli o PVC) o triturazioni;
-
inserimento in linea di sistemi di pesatura, opportunamente tarati e certificati, che
permettano a COREPLA o a terzi da esso incaricati di ottenere in qualsiasi momento un
riscontro in merito alla quantificazione dei Sottoprodotti (ad. es. compilazione report CL1);
-
garanzia in merito alla separazione delle aree di stoccaggio.
4.2 Analisi qualità dei Sottoprodotti - Limiti di CPL, FILM e CAS nei Sottoprodotti
In ciascuna tipologia di Sottoprodotto (PLASMIX e PLASMIX-FINE) è tollerata una presenza
massima dei seguenti rifiuti di imballaggio selezionabili come Prodotti:
•
contenitori in plastica per liquidi (denominati anche CPL), pari al 3% in peso;
•
cassette in plastica assoggettate a CAC (nel seguito tali imballaggi sono denominati CAS),
pari al 2,5% in peso;
•
Film di imballaggio (denominati anche FILM) avente dimensione superiore al formato A3,
pari al 4% in peso.
Con l’obiettivo di aumentare l’efficienza complessiva di sistema, le parti si impegnano fin d’ora a
rivedere, in diminuzione, tali limiti entro il 31 dicembre 2016 e di renderli operativi dall’inizio del
2017.
COREPLA, al fine di verificare il rispetto di tali limiti, ha la facoltà di effettuare, presso l’impianto del
CSS, in qualsiasi momento durante il normale orario di lavoro e senza necessità di preavviso,
purché nel rispetto delle norme e procedure di sicurezza dello stabilimento, analisi qualità sui
Sottoprodotti.
COREPLA ha inoltre facoltà di effettuare le analisi qualità sui Sottoprodotti presso gli impianti di
destino gestiti da terzi o presso magazzini esterni, previo invito a presenziare al campionamento
ed all’analisi da inviarsi via fax al CSS almeno ventiquattro ore prima dello svolgimento delle
operazioni.
In ogni caso, le analisi qualità verranno eseguite in base al metodo previsto. I risultati delle analisi
qualità eseguite nel corso di ciascuno dei mesi di durata del contratto di selezione verranno
ponderati in relazione a ciascuna tipologia di Sottoprodotto (PLASMIX e PLASMIX-FINE).
Qualora le analisi qualità evidenziassero il superamento dei limiti indicati dalla specifica,
COREPLA, salvo il risarcimento del maggior danno, addebiterà al CSS una penale di € 335 per
ciascuna tonnellata di CPL, una penale di 230 € per ciascuna tonnellata di FILM e per ciascuna
tonnellata di CAS in eccesso nel Sottoprodotto, così come rilevato dalle analisi qualità, applicando
le risultanze delle analisi qualità a tutta la produzione della stessa tipologia di Sottoprodotto del
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 17
mese in cui è stata effettuata l’analisi. Qualora nel corso di uno stesso mese dovessero essere
eseguite più analisi qualità sulla stessa tipologia di Sottoprodotto, si terrà conto del dato medio.
Con riferimento all’art. 3.2 del contratto di selezione, per quanto riguarda le due tipologie di
Sottoprodotto PLASMIX e PLASMIX FINE, la quantità di CPL, CASS e FILM in eccesso rispetto a
quanto indicato dalla specifica tecnica saranno calcolate ponderando e accorpando eventuali
dispersioni rilevate nei differenti sottoflussi, che costituiscano il PLASMIX e il PLASMIX FINE (es.
PLASMIX termine linea ed aggiuntivo per la prima tipologia e PLASMIX FINE STV 1 e PLASMIX
FINE STV 2 per la seconda).
Sempre con riferimento a tale articolo, per quanto riguarda i Prodotti IPP/C, FIL/S e i Prodotti
costituiti da plastiche miste (es. MPO/C, MPO/B, PLASMIXR) il calcolo delle eventuali eccedenze
(per il Prodotto FIL/S la dispersione è limitata alle sole eccedenze di CPL) rispetto quanto
consentito dalla specifica tecnica, verrà effettuato ed applicato per singolo Prodotto.
A seguito dei calcoli di cui sopra, COREPLA provvederà a effettuare le eventuali decurtazioni con
riferimento ai quantitativi di Sottoprodotti Attesi nel mese di riferimento. Tale valore sarà reso
disponibile nell’allegato 11 (si veda sezione art.3.2).
COREPLA addebiterà al CSS a titolo di penale il costo di gestione delle analisi qualità per controllo
che dovessero evidenziare la non conformità di un Sottoprodotto alla Specifica Tecnica. I costi
attuali sono quelli riportati nella tabella di cui all’art 3.1.1.
Per quanto riguarda le frazioni imballaggi in Polipropilene e FILM<A3, attualmente, viene misurata
la sola dispersione del FILM<A3 nel PLASMIX e ai soli fini della valutazione dell’indice di
Performance: il parametro 3 dell’indice di Performance viene calcolato considerando il valore più
cautelativo per ciascun CSS fra quello generato dalla misurazione della dispersione del solo FILM
> A3 e quello generato dalla dispersione complessiva di FILM> A3 e FILM < A3.
COREPLA si sta impegnando per individuare il miglior metodo di misurazione delle frazioni
imballaggi in Polipropilene e FILM<A3 selezionabili nei rispettivi Prodotti che vengono dispersi nei
Sottoprodotti.
Appena individuato, il metodo verrà utilizzato per sostituire quello in uso per la quantificazione del
FILM<A3 disperso nel PLASMIX e avrà efficacia immediata nella misurazione dell’indice di
Performance.
Le parti si impegnano fin d’ora ad individuare entro il 31 dicembre 2016 un limite per il
Polipropilene e per il FILM<A3 all’interno dei Sottoprodotti e a renderli operativi dall’inizio del 2017.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 18
5 CARICO DEGLI AUTOMEZZI
Tutte le operazioni di carico dovranno essere ultimate entro due ore dall’arrivo dell’automezzo
ovvero entro un’ora dallo scarico, qualora lo stesso automezzo debba essere dapprima scaricato e
poi caricato. Gli automezzi andranno caricati ottimizzando la capienza in modo da non lasciare
spazi liberi di volume superiore a quello di una balla.
Gli automezzi andranno caricati in ordine di arrivo.
In caso di presenza contemporanea di più automezzi presso l’impianto del CSS, ciascun
automezzo dovrà essere caricato entro un’ora dal carico/scarico dell’automezzo precedente.
Il CSS, a richiesta del trasportatore, dovrà apporre data e ora di arrivo dell’automezzo sul
documento di trasporto.
Eventuali addebiti a COREPLA da parte del trasportatore per soste prolungate causate dal
mancato rispetto da parte del CSS dei tempi di carico/scarico garantiti, saranno riaddebitati da
COREPLA al CSS salvo che il CSS documenti di non essere causa dell’inefficienza.
In caso di ritiro con autotreno o autoarticolato di lunghezza di almeno 13,6 m, il CSS garantirà il
carico minimo medio calcolato su base trimestrale, di almeno:
•
17 t per i carichi di Prodotti costituiti da CPL;
•
21 t per i carichi di SELE-FIL/M;
•
16 t per i carichi di SELE CAS.
•
18 t per i carichi di SELE-IPP/C
•
22 t per i carichi di SELE-FIL/S
COREPLA provvederà a calcolare la media trimestrale di tutti i carichi di Prodotti addebitando le
seguenti penali per tutte le quantità spedite nel trimestre, in caso di mancato rispetto dei pesi
minimi medi.
Penale di 6 €/t:
•
per media trimestrale dei pesi dei Prodotti CPL in uscita inferiore a 17 t;
•
per media trimestrale dei pesi del Prodotto SELE-FIL/M in uscita inferiore a 21 t;
•
per media trimestrale dei pesi del Prodotto SELE-CAS in uscita inferiore a 16 t;
Penale di 3 €/t per :
•
per media trimestrale dei pesi del Prodotto SELE-IPP/C in uscita inferiore a 18 t;
•
per media trimestrale dei pesi del Prodotto SELE-FIL/S in uscita inferiore a 22 t.Per questo
specifico Prodotto la media verrà effettuata per cliente, quindi la penale verrà addebitata per
tutte le quantità spedite nello stesso periodo allo stesso cliente.
Nel caso in cui il ritiro avvenga con automezzi di lunghezza inferiore ai 13,6 m e comunque non in
grado di garantire il rispetto dei pesi minimi, il CSS dovrà segnalare prontamente tale anomalia alla
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 19
casella e-mail: [email protected] fornendo ogni tipo di evidenza utile ad attestare l’effettiva
sussistenza dell’anomalia e comunque una dichiarazione del trasportatore e/o del destinatario e
documentazione fotografica a supporto. In caso contrario il carico verrà computato al fine del
calcolo dei carichi minimi garantiti e dell’applicazione delle relative penali.
In caso di ritardo superiore a cinque giorni lavorativi nei ritiri programmati, mediante emissione del
buono di carico dei Prodotti e dei Sottoprodotti, COREPLA provvederà ad organizzare ed
effettuare i ritiri entro cinque giorni lavorativi dalla comunicazione del ritardo da parte del CSS, che
quest’ultimo deve inviare, oltre che al proprio referente della Funzione Selezione, alle altre
Funzioni interessate (Commerciale e Recupero Energetico).
Il CSS è tenuto a mantenere in perfetta efficienza la/e pesa/e a ponte e a consentire che terzi
soggetti autorizzati incaricati da COREPLA, con frequenza almeno annuale, provvedano alla
relativa taratura e verificazione periodica con costi a carico di COREPLA. I costi di qualsiasi
manutenzione ordinaria e straordinaria ed eventuale conseguente nuova taratura e verificazione
resteranno a carico del CSS.
Il CSS dovrà collaborare con COREPLA e mettere a disposizione quanto necessario per
l’eventuale dotazione dell’area di pesatura di un sistema di telecamere.
6 STOCCAGGIO DEL MATERIALE IN INGRESSO, DEI PRODOTTI E DEI SOTTOPRODOTTI
Per Materiale in Ingresso, ai sensi del presente articolo, si intendono, collettivamente, il
monomateriale e gli imballaggi in plastica contenuti nel multimateriale.
Il CSS è tenuto a mantenere a disposizione apposite aree idonee adeguatamente autorizzate per
lo stoccaggio del Materiale in Ingresso, dei Prodotti e dei Sottoprodotti nella quantità complessiva
equivalente alla quantità media mensile di Materiale in Ingresso ricevuta nei tre mesi precedenti.
Gli altri rifiuti e/o gli altri materiali non di pertinenza COREPLA in giacenza presso il CSS non
dovranno comportare alcuna diminuzione delle aree di stoccaggio del Materiale in Ingresso, dei
Prodotti e dei Sottoprodotti.
Il Materiale in Ingresso potrà occupare le aree di stoccaggio nella misura massima del 30% in
peso.
L’insufficienza delle aree di stoccaggio darà luogo alla immediata revisione in diminuzione delle
quantità di Materiale in Ingresso al CSS con addebito al CSS di eventuali extra costi.
Il Materiale in ingresso, i Prodotti e i Sottoprodotti dovranno essere separati fisicamente fra di loro
e da altri rifiuti, merci e materiali non pertinenti l’attività oggetto del contratto di selezione. L’area di
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 20
stoccaggio del monomateriale sfuso dovrà essere separata dall’area di stoccaggio dedicata al
multimateriale. Lo stoccaggio del Materiale pressato in ingresso dovrà essere organizzato per CC
di provenienza e secondo una gestione di tipo FIFO (First In – First Out).
Lo stoccaggio di Prodotti e Sottoprodotti dovrà essere preferibilmente gestito con criterio FIFO
(First IN – First OUT). In ogni caso Prodotti e Sottoprodotti dovranno essere spediti entro 2 mesi
dalla produzione, salvo ritardi non dovuti al CSS.
Eventuali Prodotti/Sottoprodotti da riselezionare dovranno essere privati delle rispettive etichette e
stoccati nel magazzino del Materiale in ingresso.
7 CONTROLLI AUDIT ED ISPEZIONI
Il CSS è tenuto a consentire al personale di COREPLA, o di terzi da COREPLA incaricati,
l'accesso all’impianto al fine di effettuare, in qualsiasi momento e comunque negli orari di lavoro,
purché nel rispetto delle norme e procedure di sicurezza dello stabilimento, controlli ed ispezioni
senza preavviso, ai fini della verifica del corretto adempimento delle prestazioni e degli obblighi
oggetto del contratto di selezione da parte del CSS stesso.
Il CSS metterà a disposizione tutta la documentazione inerente le prestazioni oggetto del contratto
di selezione (ad es. registro di carico e scarico, formulari, copia delle autorizzazioni di legge etc.).
Inoltre il CSS fornirà tutta l’assistenza che verrà richiesta per lo svolgimento delle attività di verifica
effettuate da COREPLA o terzi incaricati.
L’elenco del personale impiegato dalle società di Analisi e Presidio, autorizzato all’ingresso presso
le strutture del CSS, è consultabile sul portale COREPLA – area riservata SELEZIONE – HOME
PAGE.
Il CSS non utilizzerà per scopi diversi da quelli previsti dal presente contatto ogni informazione
trasmessagli da COREPLA o comunque acquisita nel corso dell’esecuzione del contratto di
selezione.
Il CSS non comunicherà a terzi tali informazioni, fatto salvo l’adempimento degli obblighi di legge.
Anche COREPLA è tenuto alla riservatezza commerciale.
Il CSS potrà consentire, a richiesta di COREPLA, con preavviso e in date e orari da concordarsi,
visite all’impianto da parte di scolaresche o simili.
7.1 Attività di Presidio
Le attività di presidio a cura di COREPLA e/o di terzi incaricati da COREPLA includono il
monitoraraggio dei carichi conferiti in ingresso (ad es. verifica della conformità del Materiale in
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 21
ingresso al CSS, della rispondenza tra le transazioni inserite nel sistema informativo COREPLA ed
i formulari e le pesature effettuate) nonché della qualità del materiale in uscita (Prodotti –
Sottoprodotti). Includono inoltre la responsabilità di individuare (Istr. Operativa Cox Chi a Chi
Allegato 7) i carichi in ingresso da campionare durante l’orario concordato con COREPLA, per
ottemperare al piano di monitoraggio determinato da COREPLA stesso, in linea con quanto
previsto dall’Accordo Anci–CONAI 2014 – 2019.
Fra le attività oggetto di presidio sono previsti, a titolo esemplificativo:
•
il monitoraggio della produzione del CSS;
•
la supervisione dell’attività inventariale prevista in Allegato 1; L’attività inventariali restano
comunque sotto la responsabilità del CSS;
•
la verifica del corretto rispetto degli obblighi contrattuali del CSS.
8 SUPPORTO ANALISI QUALITATIVE
Il CSS deve fornire a COREPLA e ai terzi incaricati il supporto necessario per il prelievo dei
campioni e per l’esecuzione delle analisi qualità sul Materiale in ingresso, sui Prodotti e sui
Sottoprodotti.
In particolare, il CSS metterà a disposizione:
1) Area di Analisi avente le seguenti caratteristiche:
superficie maggiore di 42 mq di forma quadrata o rettangolare per l’eventuale installazione
di un tavolo a pantografo. Nel caso la forma sia rettangolare, il rapporto tra il lato minore e
lato maggiore deve essere superiore a 0,86 (il lato minore deve avere lunghezza superiore
a 6 m). Nel caso di luoghi di lavoro particolarmente freddi, prevedere ulteriori dotazioni
finalizzate a fornire un adeguato comfort termico. L’area analisi dovrà essere riparata da
possibili allagamenti, dovuti a infiltrazioni del tetto e/o da pioggia copiosa (a protezione di
tavoli a pantografo e bilance alimentate elettricamente).
pavimentazione industriale liscia livellata (in bolla) e priva di buche, avvallamenti o crepe;
stabilmente delimitata su tutti i lati di cui tre con barriere in cemento o equivalenti tipo
monopanel, barriere metalliche piene mantenendo un lato completamente accessibile
delimitato con vernice ad alta visibilità. Nel solo caso in cui l’area sia all’interno di un
capannone la delimitazione potrà essere realizzata con dissuasori e lo stoccaggio dovrà
essere posto ad una distanza di almeno 4 m da tali dissuasori.
2) Dotazioni per l’Area di Analisi:
presa di alimentazione trifase idonea all’alimentazione di tavolo elevatore a pantografo con
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 22
tensione d’alimentazione 380 V, frequenza 50 hz ed assorbimento massimo di potenza
prevista per ciascun tavolo a pantografo pari a 2 kW. Il tavolo a pantografo è di proprietà di
COREPLA e dedicato esclusivamente alle analisi qualità per conto COREPLA; il
collegamento del quadro elettrico del tavolo all’impianto elettrico del CSS secondo le norme
vigenti applicabili ed i connessi costi relativi ai consumi di energia elettrica sono in carico al
CSS. In funzione delle quantità di Materiale trattato potrà essere prevista l’installazione di
più tavoli. In tal caso andrà rivista la superficie minima dell’area analisi.
bilancia dedicata esclusivamente alle analisi qualità (portata almeno 1.000 kg; divisione
scala non superiore a 500 gr; dimensioni piattaforma almeno 1.200 x 1.500 mm;
regolazione dello zero; lettura digitale). Tale bilancia deve essere equipaggiata con rampa
di metallo bugnato per il caricamento di contenitori carrellati sulla piattaforma; la rampa
deve avere una larghezza pari ad una delle dimensioni della piattaforma della bilancia. La
bilancia dovrà essere tarata con frequenza almeno annuale da parte di soggetti autorizzati.
I risultati di tale taratura dovranno essere forniti a COREPLA e caricati sul portale
nell’apposita sezione.
area dedicata allo stoccaggio di campioni sia sfusi (nei contenitori di seguito specificati) che
pressati. L’area dovrà essere di dimensioni idonee a consentire di stoccare tutti i campioni
previsti dal piano di campionamento periodico, come prescritto dal vigente Accordo Quadro
Anci-CONAI. L'area di stoccaggio dei campioni dovrà essere preferibilmente al coperto e al
riparo dalla pioggia o in alternativa il CSS dovrà comunque garantire che i campioni sfusi
stoccati all'aperto siano ricoperti con un telo protettivo idrorepellente.
area per miscelazione e partizione del campione di almeno 60 mq attigua all’area analisi e
con uguale pavimentazione. Tale area dovrà essere preferibilmente posizionata al coperto.
Il CSS dovrà collaborare con COREPLA e mettere a disposizione quanto necessario per
l’eventuale dotazione dell’area analisi di un sistema di telecamere.
3) Dotazione per i campionamenti:
in funzione delle quantità trattate, va previsto un numero di contenitori per lo stoccaggio dei
campioni sfusi adeguato e comunque in grado di garantire contemporaneamente un
numero minimo di campionamenti come di seguito indicato:
- sfuso in ingresso < 100 t/mese almeno 3 contenitori/campionamenti contemporanei;
- sfuso in ingresso compreso fra 100 e 700 t/mese almeno 5 contenitori/campionamenti
contemporanei;
- sfuso in ingresso > 700 t/mese almeno 9 contenitori/campionamenti contemporanei.
COREPLA valuterà eventuali variazioni che si rendessero necessarie per garantire il piano
di campionamento ed il CSS si dovrà conseguentemente adeguare.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 23
I contenitori dovranno avere un volume di almeno 2 m3 ed essere comunque in grado di
garantire la conservazione di un peso complessivo pari al 130% del peso minimo richiesto
per il campione di ciascuna tipologia di Materiale sfuso (es. per multimateriale leggero il
contenitore dovrà garantire la conservazione di 169 kg complessivi, 130 kg campione + 39
kg). I contenitori, che non dovranno essere utilizzati per altre attività, dovranno inoltre
essere opportunamente richiudibili e sigillabili con tipologia di chiusura ad anelli sigillabili
con fascette in plastica antimanomissione per la corretta conservazione dei campioni in
attesa di analisi. Il fondo del contenitore dovrà essere piano, senza griglie e/o buchi.
Benna a ragno o a pinza per la miscelazione del Materiale pressato (monomateriale,
Prodotti e Sottoprodotti) da sottoporre ad analisi merceologica.
Pala gommata per il campionamento del Materiale sfuso in ingresso.
Locale dedicato al personale incaricato da COREPLA dotato di (caratteristiche come al
capitolo INFORMATICA E CONNETTIVITA’ dell’Allegato 12): illuminazione e presa di
corrente; condizionamento caldo/freddo; stampante, fotocopiatrice, scanner, fax; rete
elettrica e internet per collegamento del Q-Box, scrivania, sedia, armadio, disponibilità di
servizi igienici e spogliatoi, condizioni igienico-sanitarie adeguate.
COREPLA si impegna a dare istruzioni alle Società di Analisi affinché tutte le dotazioni messe a
disposizione da parte del CSS siano utilizzate con diligenza.
Inoltre il CSS è tenuto a:
•
salvo diverse istruzioni di COREPLA, provvedere, conformemente alle modalità di cui al
metodo AQ14 dell’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica all’Accordo Anci-CONAI 2014-2019, ad
individuare e a prelevare i campioni di monomateriale secondo il programma periodico di
campionamento estraibile dal sistema CEBIS con il report denominato “COX CHI conferisce a CHI”
e secondo l’allegata procedura operativa (Allegato 7).
•
Provvedere tempestivamente a ulteriori campionamenti di Materiale in ingresso in caso di
specifica richiesta scritta di COREPLA.
Il CSS resta sempre responsabile dell’attività di campionamento del monomateriale, fatto salvo
l’intervallo di tempo durante il quale l’attività sarà eventualmente effettuata sotto la responsabilità di
terzi incaricati da COREPLA. In tal caso COREPLA comunicherà la tempistica di copertura di tale
attività ed il CSS avrà l’obbligo di collaborare nella tracciatura dell’attività nelle modalità che
verranno comunicate.
Per ciascuna analisi richiesta dal Convenzionato effettuata da COREPLA, il CSS potrà effettuare
un campionamento a scarico avvenuto qualora il materiale scaricato appaia da un primo esame
visivo con frazione estranea significativamente superiore rispetto a tale analisi. Le analisi che
COREPLA effettuasse a seguito di tali campionamenti concorreranno alla media per il calcolo dei
Sottoprodotti Attesi.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 24
Qualora COREPLA si avvalesse per le operazioni di individuazione e di prelievo dei campioni della
collaborazione di terzi incaricati da COREPLA, il CSS rimarrà comunque responsabile della
corretta esecuzione di tali operazioni.
Nello specifico dovrà:
•
eseguire le movimentazioni necessarie per il prelievo e la movimentazione dei campioni che
dovranno essere conservati nei contenitori descritti al precedente punto 3). I contenitori contenenti
i campioni del Materiale sfuso dovranno essere richiusi e su questi dovranno essere apposti i sigilli
a fascette in plastica antimanomissione firmati dall’autista e dal CSS e/o da terzi incaricati da
COREPLA;
•
mettere in atto tutte le cautele idonee alla segregazione e alla corretta conservazione del
campione;
•
movimentare con carrello elevatore i sacconi o le ceste contenenti parti del campione per la
relativa pesatura.
•
vistare
la documentazione
predisposta dall’incaricato al termine dell’analisi, che verrà
rilasciata al CSS stesso dalla società incaricata dello svolgimento dell’analisi.
Nel caso in cui il prelievo venisse effettuato da incaricati COREPLA, l’allegato 4.1 verrà trasmesso
a loro cura a COREPLA, che provvederà a fissare l’analisi. Nel caso in cui il campionamento
venisse effettuato dal CSS, tale allegato dovrà essere trasmesso tramite e-mail all’indirizzo di
posta [email protected] In caso di problemi di connessione, l’Allegato potrà essere inviato al
numero di fax riportato sul modulo. Il CSS provvederà altresì all’inserimento in CEBIS entro il
giorno stesso del relativo formulario selezionando l’opzione di richiesta analisi.
Per mancato rispetto del programma periodico, con riferimento a quanto stabilito all’Allegato 8 del
contratto di selezione, COREPLA addebiterà al CSS le seguenti penali salvo che il mancato
rispetto sia dovuto al mancato campionamento da parte dei terzi incaricati da COREPLA
nell’intervallo di tempo durante il quale l’attività sarà eventualmente loro affidata:
•
250 € per ogni campione di monomateriale sfuso e pressato programmato non
prelevato e/o per ogni analisi invalidata per fatti attribuibili al CSS.
•
500 € per ogni campione di monomateriale sfuso e pressato non prelevato in presenza
di specifica richiesta scritta di COREPLA.
COREPLA si riserva di addebitare al CSS il risarcimento del maggior danno in caso di ripetuta
inadempienza.
Nel caso in cui il mancato o errato prelievo e/o l’invalidazione dell’analisi riguardino bacini per cui si
verifica la coincidenza fra Convenzionato e CSS e/o fra CC e CSS, la penale sarà decuplicata fatto
salvo il risarcimento del maggior danno.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 25
Nel caso in cui il monomateriale in ingresso, sia sfuso che pressato, dovesse presentare, a un
esame visivo, frazioni estranee in misura superiore al massimo consentito in peso dall’Accordo
Quadro vigente, ovvero dovesse contenere frazioni non ammesse, come specificato nell’Allegato
5, il CSS, nell’ambito della propria responsabilità, provvederà a prelevare un campione secondo le
modalità sopraindicate.
Qualora il Materiale in Ingresso presentasse anomalie tali da far presumere che la provenienza
non sia quella della raccolta differenziata quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, imballaggi
preconsumo (imballaggi scartati nelle attività di loro produzione o riempimento) e/o rifiuti derivanti
da attività di riciclo/recupero di Prodotti/Sottoprodotti, il CSS provvederà a prelevarne un campione
secondo le modalità sopra descritte dando immediata comunicazione scritta a COREPLA (e-mail:
[email protected] e [email protected]). Il CSS provvederà inoltre ad accantonare, nel caso di
conferimento pressato, l’intero carico per almeno 10 giorni lavorativi e comunque fino alla
conclusione dell’analisi e ad attenersi alle istruzioni che gli verranno impartite da COREPLA. Sulla
base di quanto riscontrato in fase di analisi, in caso di preconsumo, si dovrà procedere come di
seguito descritto:
se la percentuale di preconsumo riscontrato in fase di analisi risulterà ≤ 15% il CSS potrà mettere
in lavorazione l’intero carico, se pressato previo avviso a mezzo e-mail all’indirizzo
[email protected];
se la percentuale di preconsumo riscontrato risulterà > 15% il CSS dovrà accantonare il campione
di preconsumo rinvenuto nell’analisi in apposito sacco per rifiuti (di capacità circa 120 l) per 6 mesi
dalla data dell’analisi, apponendo sul sacco debitamente chiuso il report dell’analisi in apposita
busta di plastica trasparente. In alternativa andranno accantonate le balle con evidente presenza
di preconsumo.
Qualora un carico sia stato conferito contaminato da insetti o animali o carogne o materiali
pericolosi o putrescenti o maleodoranti in concentrazione tale da far venir meno le condizioni
igienico sanitarie minime necessarie per l’effettuazione delle analisi garantendo la salute e la
sicurezza dell’operatore oppure il CSS ritenga che il codice CER riportato sul formulario o su altro
documento di trasporto non corrisponda alla tipologia di rifiuto conferito, il CSS deve procedere
come descritto all’Art.20 della Sezione II e al relativo allegato H. Nel caso in cui tale procedura non
venga rispettata ed il CSS respinga il carico in fase di campionamento senza aver compilato
l’apposito modulo, COREPLA provvederà ad applicare i maggiori costi che si troverà a sostenere
per il medesimo bacino nel mese di riferimento rispetto ai costi che avrebbe sostenuto se il
respingimento in fase di campionamento fosse stato effettuato come previsto.
Il Materiale in Ingresso pressato in balle dovrà pervenire al CSS debitamente etichettato in
maniera certa e stabile con etichette in plastica o plastificate riportanti la tipologia di flusso e gli
estremi del CC di provenienza. Il CSS provvederà a segnalare i carichi di Materiale in Ingresso
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 26
pressato in balle che pervenissero non etichettati in fase di inserimento del formulario nel sistema
CEBIS.
Il CSS si impegna a stoccare separatamente le otto balle residue dalle analisi qualità del Materiale
in Ingresso pressato per 24 ore dopo l’esecuzione dell’analisi in caso di fuori specifica.
9 ACCESSO AI SISTEMI COMUNICAZIONE DEI DATI - INVIO DEI DOCUMENTI
COREPLA, per l’interscambio delle informazioni, mette a disposizione del CSS i seguenti sistemi
informatici:
1) CEBIS ed eventuale interfaccia INCSS – Sistema gestionale;
2) Portale Selezione;
3) Bandi CIT.
CEBIS è il Sistema gestionale per la tracciatura di tutti i dati quali-quantitativi IN-OUT del CSS. Il
sistema INCSS è la soluzione informatica tramite cui il CSS ha la facoltà di interfacciare il proprio
sistema gestionale direttamente con il sistema CEBIS.
Per l’attivazione del sistema INCSS, occorre fare richiesta a [email protected] e seguire la
procedura che verrà comunicata da COREPLA .
Per accedere a CEBIS il CSS dovrà fornire il riferimento dell’operatore:
Cognome Nome e indirizzo e-mail.
COREPLA rilascerà il relativo account VPN personale e l’account condiviso per CEBIS.
In caso di variazione del personale, il CSS è tenuto a darne tempestiva comunicazione a
COREPLA Funzione Sistemi Informativi.
Il Portale Selezione è l’area di interfaccia predisposta da COREPLA e dedicata allo scambio
documentale e informativo fra CSS e COREPLA, così come definito all’Articolo 3.9 del contratto di
selezione.
Il CSS dovrà fornire un solo nominativo, che avrà il ruolo di Amministratore. COREPLA predisporrà
il relativo profilo a sistema e fornirà le prime credenziali di accesso. L’abilitazione e la chiusura di
ulteriori accessi per il CSS sarà a carico dell’Amministratore sopra indicato.
In caso di variazione dell’Amministratore il CSS è tenuto a darne tempestiva comunicazione a
COREPLA, Funzione Selezione all’indirizzo [email protected] mettendo in copia conoscenza
[email protected]
BANDI CIT: è la piattaforma informatica utilizzata per lo svolgimento delle Offerte Migliorative di cui
all’Articolo 6 del Contratto.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 27
Il CSS dovrà fornire all’indirizzo mail [email protected] il/i nominativo/i degli utenti che dovranno
essere abilitati alla partecipazione.
COREPLA predisporrà per ciascun utente il relativo profilo a sistema e fornirà le prime credenziali
di accesso. Il CSS è tenuto a comunicare tempestivamente ogni modifica riguardante gli utenti
abilitati.
l CSS è tenuto a individuare un referente per tutte le attività che fanno capo ai Sistemi Informativi
di COREPLA e a comunicarne nominativo, e-mail e cellulare a [email protected]
Il referente è la persona di riferimento per tutti gli eventuali problemi inerenti la gestione dei sistemi
informativi del CSS.
Il CSS è tenuto a fornire a COREPLA ([email protected]) l'elenco delle persone addette ad
operare sui sistemi informativi. Per ciascun incaricato verranno indicate le attività di competenza.
Il CSS deve consentire l'accesso desktop remoto sulle postazioni utenti da parte di personale dei
Sistemi Informativi COREPLA per verificare malfunzionamenti segnalati, per supporto e per il setup in fase iniziale.
In caso di accesso desktop remoto, l’operatore o il referente per i sistemi informativi del CSS
dovrà essere presente al terminale e autorizzare l’accesso al pc via software.
9.1 Prescrizioni generali Sistema Informativo
Connessione al sistema
Il CSS dovrà essere in possesso di tutte le dotazioni previste all’Allegato 12 del contratto di
selezione.
Il CSS, secondo le tempistiche di seguito indicate, è tenuto a caricare in CEBIS tutti i dati relativi
agli ingressi, alle produzioni e alle uscite secondo le modalità operative di seguito specificate
nonché all'invio delle scansioni dei formulari.
I formulari devono essere trasmessi con cadenza settimanale all’indirizzo [email protected] Le
scansioni devono prevedere un formulario per pagina, essere in formato TIF, bianco e nero, con
risoluzione 400 dpi. E’ possibile trasmettere file mono o multi pagina.
I formulari relativi al Materiale in ingresso, ai Prodotti e ai Sottoprodotti devono essere spediti a
COREPLA in formato elettronico via e-mail come sopra indicato, previa apposizione di un barcode
di riconoscimento e digitalizzazione (scansione) del documento. In caso di trasmissione dei
formulari/documenti di trasporto in modalità differente da quanto sopra specificato o con un ritardo
superiore ai 15 giorni rispetto alla data di ricezione/invio del relativo carico potrà essere applicata
una penale pari a 10 euro a formulario/documento di trasporto non trasmesso o trasmesso in
ritardo o trasmesso con modalità errate salvo il risarcimento del maggior danno.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 28
I barcode sono stampati su etichette adesive e sono da apporre sul formulario cartaceo. In caso di
richiesta di COREPLA i formulari di ingresso dovranno essere inviati unitamente a copia dei
tagliandi di pesata.
Collegamento pesa ponte – CEBIS
L’operatore del CSS legge con lo scanner il barcode applicato sul FIR e automaticamente il
terminale stampa la prima pesata e i dati accessori compreso il barcode letto che servirà da
richiamo dati. Alla lettura del barcode già presente in memoria (seconda pesata), il terminale invia
tutti i dati al PC, poi stampa la seconda pesata col calcolo del netto, tutti i dati accessori compreso
il barcode del peso netto. Il codice del formulario è stampato solo numericamente senza barcode.
Se la trasmissione al PC non è andata a buon fine stampa sullo scontrino “dati non trasmessi” in
grande ed evidenziato.
Quindi sulla stampa della seconda pesata, dove compare il peso netto, è presente un codice a
barre del peso netto che può essere utilizzato dall’utente per inserire tramite scanner i dati di peso
durante la compilazione del formulario a video nel software Oracle COREPLA.
9.2 Prescrizioni in materia di sicurezza informatica
a)
Formazione e Sicurezza: Il nuovo personale del CSS addetto all'inserimento dei dati
andrà formato secondo un programma fornito dalla Funzione Certificazioni e procedure Qualità
di COREPLA. Tutto il personale addetto all'inserimento dei dati parteciperà annualmente ad
una sessione formativa sulla sicurezza (anche attraverso la spedizione di documentazione o
formazione telematica).
b)
Security per il materiale COREPLA: Il CSS è responsabile per furti, manomissioni e
danneggiamenti di tutto il materiale di proprietà di COREPLA presente presso il CSS stesso.
c)
Rischi e Disaster Recovery: Il CSS dovrà predisporre un documento, che potrà essere
richiesto in visione da personale della Funzione
Certificazioni e procedure Qualità di
COREPLA, con l'indicazione dei possibili rischi che intervengono sul processo di inserimento
dei dati COREPLA, sulle contromisure prese e sul rischio residuo. Il documento dovrà inoltre
definire gli scenari di disastro (relativamente ai sistemi informativi COREPLA) con le relative
contromisure.
9.3 Materiale di consumo
Le etichette con il barcode e i sigilli per il campionamento verranno forniti da COREPLA. Il CSS
provvederà in tempo utile per il rifornimento a richiedere un nuovo stock di etichette/sigilli. Per le
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 29
analisi qualità il CSS dovrà fornire la carta necessaria all'effettuazione delle stampe e provvedere a
rifornire di toner la stampante contenuta nel Qbox.
Per la stampante termica associata al terminale di pesatura, il CSS dovrà fornire rotolo di carta
aventi le seguenti caratteristiche:
•
Larghezza carta: 80 mm;
•
Grammatura carta: 55 g/mq;
•
Spessore carta: 61 µm;
•
Dimensioni rotolo: max diam. 80 mm.
9.4 Beni in comodato d’uso
COREPLA,al fine di favorire l’esecuzione delle attività oggetto del Contratto di Selezione, può
fornire al CSS beni in comodato d’uso gratuito.
Tali beni, di proprietà di COREPLA, non dovranno essere utilizzati per scopi diversi da quelli
previsti contrattualmente e dovranno essere custoditi con la diligenza del buon padre di famiglia al
fine di evitare qualsiasi danno agli stessi. Essi dovranno essere restituiti a COREPLA in caso di
richiesta o alla cessazione del rapporto contrattuale. I beni attualmente ceduti in comodato gratuito
al CSS sono:
9.4.1 Qbox
Il Qbox è un mobiletto in ferro con anta di vetro frontale richiudibile a chiave, che contiene i
dispositivi utili allo svolgimento dell'analisi. Fermo restando quanto previsto nell’Allegato 12 il CSS
consentirà, previo appuntamento, l'ispezione dei Qbox da parte di addetti dei Sistemi Informativi di
COREPLA. Il CSS fornirà il supporto a fronte di eventuali richieste tecniche (a titolo esemplificativo
locazione fisica, impianto elettrico, linea internet) finalizzate al buon funzionamento del Qbox.
Potrà essere richiesto di scattare delle foto con il solo scopo di documentare il lavoro svolto.
Il CSS si impegna a comunicare tempestivamente eventuali variazioni sugli apparati e metodologie
di collegamento ad internet che possano avere impatto sul funzionamento del Qbox.
9.4.2 Corepla Lab
Il COREPLA Lab è un tavolo elevatore a pantografo dedicato esclusivamente alle analisi qualità
effettuate per COREPLA dai soggetti da esso incaricati. Il collegamento del quadro elettrico del
tavolo all’impianto elettrico del CSS secondo le norme vigenti applicabili ed i connessi costi relativi
ai consumi di energia elettrica, sono in carico al CSS nelle modalità di cui all’Allegato 12. Il CSS si
impegna a comunicare tempestivamente a COREPLA eventuali malfunzionamenti o rotture.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 30
9.4.3 Dispositivi per collegamento Pesa Ponte
Per l collegamento della pesa ponte del CSS al sistema informativo CEBIS, è prevista la fornitura
in comodato d’uso di un “Terminale per collegamento Pesa Ponte”, di uno scanner, di una
stampante termica, di un router ed eventualmente di una telecamera; tali dispositivi consentono
l’invio dei dati rilevati dalla Pesa Ponte al Sistema CEBIS e la stampa delle pesate. Sarà cura del
CSS mettere a disposizione una multipresa ciabatta elettrica 4 posti schuko necessaria per il
collegamento.
L’elenco dei beni ceduti in comodato gratuito ai CSS potrà essere variato nel corso della durata del
presente Contratto e COREPLA ne darà tempestiva comunicazione ai CSS con apposita
informativa.
9.5 Registrazione formulari in ingresso
Il caricamento dei formulari in ingresso e la relativa spedizione delle scansioni dovrà avvenire entro
le ore 24 del giorno successivo al ricevimento con annotazione di tutte le indicazioni relative al
Convenzionato per permetterne la corretta identificazione. In ogni caso, tutti i formulari in ingresso
ricevuti in un mese solare dovranno essere correttamente inseriti entro il 3° giorno lavorativo del
mese solare successivo; in caso di mancato e/o ritardato inserimento rispetto di tale tempistica,
COREPLA provvederà ad applicare al CSS inadempiente una penale forfettaria di 1.000 € per
ciascun mese solare in cui si è verificato il ritardo fatto salvo il risarcimento del maggior danno.
Nel solo caso di documenti di ingresso per i quali sia stato effettuato il relativo campionamento per
analisi qualitativa, il caricamento dovrà tassativamente avvenire entro il giorno stesso del
ricevimento con aggiunta dell’indicazione relativa al campionamento. Eventuali ritardi di
inserimento attribuibili al CSS, relativamente ai formulari campionati da sottoporre ad analisi,
daranno luogo all’addebito di una penale pari a 50 € per ogni formulario registrato in ritardo, fatto
salvo il risarcimento del maggior danno.
Per caricamenti di documenti in ingresso parziali o errati relativamente ai campi “peso riscontrato”,
“numero di bacino” e “data ricezione” (quest’ultima se l’errore di inserimento determina
l’attribuzione ad un mese diverso rispetto a quello in cui il Materiale è stato effettivamente
ricevuto), COREPLA applicherà al CSS una penale di 20€ per ciascun documento fatto salvo il
risarcimento del maggior danno.
COREPLA provvederà a effettuare le opportune verifiche e ad applicare le penali con frequenza
quadrimestrale.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 31
Eventuali formulari in ingresso non inseribili nel sistema CEBIS, per problemi di identificazione, per
errore sul numero di bacino o per correzioni, dovranno essere trasmessi entro le ore 12.00 del
giorno lavorativo successivo, con spiegazione del motivo del mancato inserimento, a COREPLA Funzione Raccolta, tramite e-mail all’indirizzo [email protected] e [email protected] in formato
PDF. COREPLA applicherà al CSS una penale di 20 € per ciascun documento non trasmesso o
trasmesso in ritardo fatto salvo il risarcimento del maggior danno.
Saranno altresì esclusi dalla penale i formulari che in occasione di rettifiche inventariali su CEBIS,
non potranno essere inseriti entro i termini stabiliti.
9.6 Registrazione formulari in uscita
Il caricamento dei formulari di Prodotti, Sottoprodotti e dei formulari/documenti relativi a
rifiuti/materiali in uscita di competenza di altre filiere, dovrà avvenire entro le 48 ore successive alla
spedizione.
Eventuali ritardi di inserimento daranno luogo all’addebito di una penale pari a 50 € per ogni
formulario registrato in ritardo fatto salvo il risarcimento del maggior danno.
COREPLA provvederà a effettuare le opportune verifiche e ad applicare le penali con frequenza
quadrimestrale.
Per eventuali formulari non inseribili, per mancato o anomalo funzionamento del sistema CEBIS, il
CSS dovrà inviare entro le 48 ore successive alla spedizione una comunicazione alla casella
[email protected] specificando il motivo del mancato inserimento.
9.7 Inserimento delle produzioni di Prodotti, Sottoprodotti e delle produzioni delle altre
filiere
L’inserimento in CEBIS delle produzioni giornaliere dovrà avvenire entro il giorno lavorativo
successivo, conformemente alle procedure di COREPLA. COREPLA provvederà a effettuare le
opportune verifiche con frequenza quadrimestrale.
Qualora sussistessero anomalie di funzionamento del sistema CEBIS, il CSS è tenuto a fornirne
opportuna evidenza alla casella [email protected]
L’inserimento puntuale e giornaliero delle produzioni è elemento indispensabile per il controllo del
rispetto delle previsioni di produzione di cui al precedente art. 2.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 32
9.8 Gestione Allegato 11 - Sottoprodotti Attesi
La quantità di Sottoprodotti Attesi è determinata mensilmente seguendo il metodo che utilizza un
algoritmo integrato in CEBIS (Allegato 11) e che permette di calcolare tale quantità andando a
sommare gli addendi definiti all’art. 3 del contratto di selezione. Per la determinazione della
frazione estranea contenuta nel monomateriale saranno utilizzate tutte le analisi disponibili
effettuate da COREPLA nelle modalità indicate in Allegato 11. La quantità corrispondente andrà
fatturata al corrispettivo di cui all’art. 5.1 lett. B (i) del contratto di selezione.
I dati contenuti nell’algoritmo devono essere confermati entro il giorno 5 di ogni mese dal CSS.
Eventuali contestazioni dovranno essere comunicate e motivate da COREPLA entro tre giorni
lavorativi dalla prima conferma dei dati. In tal caso, COREPLA respingerà il calcolo ed il CSS
dovrà ripetere la procedura di conferma entro il giorno lavorativo successivo.
Con la medesima metodologia saranno determinati i Sottoprodotti la cui gestione sarà a carico di
COREPLA anche qualora il CSS riceva esclusivamente Materiale da raccolta monomateriale.
Il CSS può monitorare l’andamento dei Sottoprodotti Attesi rispetto ai Sottoprodotti Resi tramite il
report “COR Multi CIT singolo avanzamento per centro” disponibile su CEBIS.
9.9 Prefattura
Entro il settimo giorno lavorativo di ogni mese COREPLA invierà al CSS una prefattura indicante le
competenze del CSS per le prestazioni del mese precedente sulla base dei dati inseriti nel sistema
CEBIS.
Eventuali discordanze riscontrate al ricevimento della prefattura dovranno sempre essere
comunicate dal CSS a [email protected]
9.10 Modalità di gestione a sistema CEBIS
Tutte le procedure operative aggiornate relative alla gestione del sistema CEBIS (e le eventuali
versioni precedenti) sono reperibili all'indirizzo https://sites.google.com/a/corepla.it/manualisticacentri/. Per ogni ulteriore informazione il CSS deve contattare il call-center COREPLA alla casella
e-mail [email protected]
Ogni revisione sarà comunicata dalla Funzione Sistemi Informativi di COREPLA al referente
individuato dal CSS.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 33
10 INVENTARIO – BILANCIO DI MATERIA
10.1 Inventario Fisico
Su richiesta di COREPLA, da formularsi con 7 giorni solari di preavviso, Il CSS provvederà ad
effettuare l’inventario fisico del Materiale in ingresso, dei Prodotti e dei Sottoprodotti in accordo a
quanto già disciplinato al precedente art. 9, secondo la procedure in Allegato 1, alla data indicata
nella richiesta.
Le operazioni di inventario dovranno essere concluse in giornata, salvo espressa diversa richiesta
di COREPLA. COREPLA ha facoltà di partecipare direttamente alle operazioni di inventario e/o di
farvi partecipare terzi appositamente incaricati.
Ogni trimestre (31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre) e salvo diverse disposizioni di
COREPLA, il CSS dovrà comunicare anche la giacenza di multimateriale, suddividendola nelle
tipologie multimateriale leggero e multimateriale pesante (tipologie riferite all’art.1, lettera “b” e
successivi dell’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica all’Accordo Anci-CONAI).
Il CSS è tenuto a compilare e a trasmettere a COREPLA il report di inventario da redigersi sulla
base dell’Allegato 1.1 e dell’Allegato 1.2.
Il CSS è altresì obbligato ad effettuare un inventario fisico, tramite la medesima procedura di cui
sopra, ogni fine mese. L’esito deve essere trasmesso via e-mail alla casella [email protected]
Qualora per qualsiasi motivo una o più tipologie di materiali oggetto di rilevazione inventariale non
fosse quantificabile nel rispetto della procedura di cui all’Allegato 1, il CSS dovrà comunque
stimare e dichiarare, sotto la propria responsabilità, le relative quantità in giacenza. La congruenza
del dato verrà valutata al primo inventario effettuabile nel rispetto della procedura di cui all’Allegato
1. Poiché gli inventari sono rilevanti per la effettuazione dei bilanci di materia anche nei confronti
dei Convenzionati, tale circostanza, con particolare riferimento agli inventari trimestrali, verrà
comunicata al Comitato di Verifica di cui all’Accordo Quadro Anci-Conai.
10.2 Bilanci di materia
COREPLA, al fine di monitorare eventuali dispersioni e per verificare la congruità delle rilevazioni
sulla composizione merceologica del Materiale in ingresso, procede ad effettuare i seguenti Bilanci
di Materia fra il Materiale in Ingresso al CSS ed il Materiale in uscita, sulla base dell’Allegato 9.
10.2.1 Con frequenza almeno semestrale, COREPLA provvede ad effettuare un bilancio relativo
alle quantità in ingresso di propria competenza (monomateriale + imballaggi nel multimateriale)
rispetto alle quantità in uscita (Prodotti + Sottoprodotti Attesi) nel medesimo periodo, al netto delle
giacenze (Delta Stock).
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 34
Qualora gli esiti del bilancio evidenzino scostamenti
superiori al ± 3%, verranno effettuati gli
opportuni approfondimenti con il CSS.
Per scostamenti superiori al 5%, salvo che il CSS non dimostri che lo scostamento non è dovuto a
fatti ascrivibili al CSS stesso, si procederà come segue:
1. nel caso in cui le quantità verificate in uscita siano superiori a quelle in ingresso, verranno
riaddebitati i corrispettivi di selezione medi riconosciuti al CSS e i costi di gestione nella
misura prevista dall’art. 3.4 (ii) del contratto di selezione su tutti i quantitativi eccedenti il
limite del 5%;
2. nel caso in cui le quantità verificate in uscita siano inferiori a quelle in ingresso, verranno
addebitati i costi medi di raccolta riconosciuti ai Convenzionati per Materiale in Ingresso al
CSS su tutti i quantitativi eccedenti il limite del 5%.
10.2.2 Sulla base di quanto previsto dall’Articolo 6.1.2 dell’Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica
Anci-CONAI ed al relativo Allegato 2 attualmente in corso di definizione, COREPLA, con frequenza
almeno trimestrale, potrà altresì provvedere ad effettuare un bilancio di massa relativo agli
imballaggi in plastica e alla frazione estranea, volto a verificare la congruità delle rilevazioni sulla
composizione merceologica del Materiale in Ingresso, dei Prodotti e dei Sottoprodotti.
Gli esiti di tale bilancio, che per l’anno 2015 viene effettuato a scopo meramente valutativo,
verranno applicati a decorrere dal 1° gennaio 2016.
Nel caso in cui tale bilancio evidenziasse una dispersione inferiore al limite che verrà stabilito
all’Allegato 2, COREPLA potrà riaddebitare al CSS gli eventuali maggiori costi derivanti dalle
dispersioni riscontrate e potrà altresì applicare un conguaglio (in aumento o in diminuzione) delle
quantità di frazione estranea relativa al monomateriale e del relativo corrispettivo, con
conseguente adeguamento dei Sottoprodotti Attesi.
10.2.3 Con cadenza almeno annuale, verranno altresì effettuati:
-
un bilancio di materia complessivo del materiale lordo in ingresso (monomateriale e
multimateriale lordo) e in uscita dal CSS (comprensivo dei materiale di competenza delle altre
filiere);
- un bilancio di materia al fine specifico di verificare la congruenza fra i CPL riscontrati nel
Materiale in ingresso e quelli contenuti nei Prodotti e nei Sottoprodotti.
In caso di discordanze significative verranno effettuati gli opportuni approfondimenti.
10.2.4 E’ altresì facoltà di COREPLA in occasione di ogni verifica inventariale, effettuare un
bilancio complessivo di materia, al fine di monitorare e verificare le eventuali dispersioni.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 35
11 FERMI E CHIUSURE IMPIANTO
Eventuali calendari di fermo impianto programmati e qualsiasi relativa modifica dovranno essere
concordati fra le parti entro il giorno 10 del mese precedente il fermo.
Il CSS è tenuto a comunicare a COREPLA via e-mail agli indirizzi [email protected] e
[email protected] eventuali fermi impianto non programmati che si protraggano oltre 8 ore
lavorative.
In tutti i casi di fermo impianto dovrà comunque essere garantito il ricevimento del Materiale di
prossimità conferito di cui alle premesse “g” e “h” del contratto di selezione, il carico dei Prodotti e
dei Sottoprodotti. Per il Materiale pressato troverà applicazione l’art. 6 del contratto di selezione.
Dovranno essere inoltre garantite in ogni caso le prestazioni relative alle verifiche qualitative ed
inventariali.
Contratto di selezione di rifiuti di imballaggi in plastica – Allegato Tecnico
Pagina 36