LUNEDI` 13 APRILE 2015

CITTÀ DI VITTORIA
UFFICIO STAMPA
RASSEGNA STAMPA
LUNEDI' 13 APRILE 2015
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LUNEDÌ 13 APRILE 2015
LA SICILIA
RAGUSA PROVINCIA .17
LA POLITICA
A VITTORIA
LA SICILIA 13 APRILE 2015
ISPICA
Consiglio comunale
convocato stasera
Il comizio del sindaco tra
inviti e accuse a chi lo ha
osteggiato finora. «Pronto
a un passo indietro se loro
ne fanno uno avanti».
«Con questa opposizione
governeremo altri 5 anni»
Il comizio del sindaco di
Vittoria Giuseppe Nicosia
per fare il punto sugli ultimi
avvenimenti politici in città
Nicosia: «Il futuro è nostro»
Appello all’opposizione: «Chi ragiona con la sua testa non può non essere con noi»
VITTORIA
GIUSEPPE LA LOTA
VITTORIA. Piano regolatore, regolamento del mercato, strade dissestate, condutture bucate, rapporti
con le opposizioni: questi i temi caldi trattati nel comizio del sindaco Giuseppe Nicosia. Tra le righe un
appello, ai “consiglieri dotati di buon senso, che
amano ragionare con la loro testa, perché lavorino
con l’amministrazione e con il Pd per migliorare lo
schema di massima del Prg che dovrà tornare in
Consiglio per essere approvato”. La stagione dei comizi e dei veleni si è dunque aperta ufficialmente ieri. L’agorà di Vittoria è tradizionalmente il luogo dove maggioranze e minoranze se le dicono e se le
cantano fino a sconfinare nelle offese personali. E
così sarà per un altro anno esatto.
Dunque ieri, dopo i comizi di Francesco Aiello e di
Cesare Campailla, rispettivamente Azione democratica e Sorgi Vittoria, il sindaco Giuseppe Nicosia a
nome dell’amministrazione comunale e del Pd ha
fatto il punto degli ultimi avvenimenti che riguardano la sua Giunta a un anno dal traguardo elettorale.
Il sindaco dà fiato alle trombe per amplificare il
successo ottenuto dalla sentenza del Tar che ha accolto il ricorso presentato dal Pd avverso la delibera approvata dalla maggioranza improvvisata e trasversale, che parte da Sel, passa per l’Udc, tocca
Azione democratica, coinvolge Fratelli d’Italia e finisce alla neonata Forza Vittoria. “Una “pastrattata” –
la etichetta il sindaco- formata da persone contente di aver fatto uno sgarbo all’odiato Nicosia e alla
città, grazie ai due-tre consiglieri che hanno cambiato casacca, che non sono riusciti a mandarmi via
neanche con la violenza del linguaggio. Sono politicamente degli “gnomi” che non hanno a cuore lo
sviluppo economico e urbanistico della città”.
Il sindaco si rivolge a quella parte di consiglieri
“senza preconcetti”, perché siedano presto al tavolo della concertazione per “liberare la Vittoria imbalsamata e ingessata da un Prg ormai obsoleto e
anacronistico. Il Tar ci ha detto che gli illegali sono
loro. Mi hanno accusato di essere colluso con gli
speculatori per avere previsto qualche albergo a
Scoglitti. La frazione non è adeguata a ricevere turisti, che vanno in altri posti. A Punta Secca hanno approvato la realizzazione di 8 strutture turistiche, a
Scoglitti sulla costa abbiamo scheletri di serre abbandonate per la crisi. Il turismo, dopo l’agricoltura, è ricchezza economica”. Nicosia sul Prg è pronto a fare un passo indietro, ma si aspetta un passo
avanti da quei consiglieri moderati in grado di ribaltare gli orientamenti consiliari.
L’altro tema forte trattato dal sindaco, il regolamento del mercato. “C’è ancora spazio per la concertazione prima del voto finale, riuniamoci e dateci suggerimenti, prima dell’estate l’atto va approvato”. Poi la triste ammissione: “Siamo in difficoltà
economica, come tutti i Comuni d’Italia. Non abbiamo risorse per riparare le buche delle strade e le
condutture che perdono acqua. Ho persino alzato la
voce col segretario generale per far funzionare il
coordinamento degli uffici”. Il futuro? Il sindaco
pensa positivo, anche se lui non è candidabile: “Con
questa opposizione noi governeremo altri 5 anni”.
«Sul Prg adesso ci rivolgeremo al Cga»
L’assessore
Filippo Cavallo
E’ guerra dopo la
sentenza del Tar che dà
ragione a Comune e Pd
VITTORIA. Giovanni Moscato, Andrea
Nicosia, Giuseppe Mustile, Mariella
Garofalo, Andrea La Rosa, Daniele Barrano, Santo Cirica, Franco Caruso, Salvatore Sanzone, Giovanni Lombardo,
Francesco Aiello e Giuseppe Cannizzo
non si danno per vinti. Il prossimo grado di giudizio è il Cga, e a questo organismo giudiziario si rivolgeranno contro la sentenza del Tar che assegna il
primo round all’amministrazione comunale e al Partito democratico. Al
Cga si appelleranno, sebbene consapevoli che in tal caso il nuovo schema di
massima sarà approvato dal prossimo
Consiglio comunale.
“Almeno passerà un altro anno prima che arrivi la sentenza del Cga”ammette l’assessore Filippo Cavallo Ma a chi dei consiglieri sopracitati il
sindaco chiede di ravvedersi? Sicuramente ai più moderati”.
“Ci dispiace ascoltare i toni trionfalistici dei ricorrenti e dell’amministrazione - scrive l’opposizione - perché a
nostro parere c’è poco da festeggiare
per quattro motivi: “I ritardi accumulati da quest’amministrazione dal
2005 ad oggi (ben 10 anni) quando
nelle città normali bastano due anni
per ottenere una revisione del Prg con-
divisa; la scadenza dei vincoli preordinati dal 2008 che consegna la città alla legge del più forte; i tempi ancora
lunghissimi per la gestazione perché
con l’accoglimento del ricorso è stata
annullata la delibera e quindi lo schema di massima di revisione del prg., e
si dovrà ripartire dal punto di partenza; un Consiglio comunale mortificato
ed esautorato dalla proprie competenze a favore di decisioni giuridiche di altri organi, non politici”.
L’opposizione rispetta la sentenza,
ma al contempo la commenta. “Essa
non entra nel merito delle difese dei ricorrenti e dell’amministrazione circa
l’illegittimità del nostro emendamento ma accoglie il ricorso solo per motivi procedurali e specificatamente per
assenza della trasposizione cartografica dell’emendamento. Rimaniamo
convinti della bontà del nostro lavoro
e del nostro emendamento e quindi
della nostra idea di prg, fatta a misura
di città e per la città, in difesa del territorio contro le speculazioni e la cementificazione, che toglieva ben 560
ettari alla perequazione selvaggia così
come scelleratamente proposto dal Pd
e dall’amministrazione comunale”.
Minacce a Palma, solidarietà a 360 gradi
ACATE. Minacce a Cristian Palma, imprenditore e consigliere comunale del M5S di Acate: “Il sesto giorno Mosè chiuse le strade e il
settimo giorno cosa accadrà? Un cataclisma
farà chiudere l’attività”. Termina così il messaggio minatorio con tanto di firma che Palma definisce “farlocca perché hanno usato il
nome di un parlamentare del M5S fuoriuscito per connotare politicamente queste azioni”.
Tantissime le manifestazioni di solidarietà
dai social dove Palma ha scelto di condividere l’accaduto: “Ho avviato la mia attività nel
2008. Da due anni ho la fortuna e l’onore di
essere un consigliere comunale del M5S,
questa cosa però ha innescato una serie di
‘incidenti’ che
non posso più
ignorare. Sospettavo ci fosse
in corso una
campagna di intimidazione nei
miei confronti,
una persecuzione che sta dan- CRISTIAN PALMA
neggiando non
solo me ma anche la mia attività e chi mi sta
accanto. Io non mi dimetto”.
Il M5S a sostegno di Palma: “Quando la
politica lavora per i cittadini toglie il terreno
sotto i piedi al malaffare e le persone oneste,
come Cristian, diventano scomode”.
Il primo cittadino, Franco Raffo, ha espres-
so solidarietà nei confronti di Palma e di
tutti coloro che “sono oggetto di minacce. Rifiuto la sottocultura della minaccia soprattutto se anonima”. Anche Biagio Licitra solidale nei confronti di Palma “in qualità di
presidente del Consiglio e di esponente di
Forza Italia insieme ai consiglieri Di Martino
e Terranova. Si tratta -ha detto - di un increscioso atto intimidatorio”. Si associa anche il
comitato per gli Stati Generali: “Non possiamo non constatare che la situazione di Acate è ormai degenerata. Siamo alla caccia all’uomo. Noi non ci stiamo, la prossima settimana chiederemo un incontro al prefetto
per chiedere un suo autorevole intervento”.
Venerdì, giorno previsto per il Consiglio
comunale, potrebbe tenersi una mobilitazione del M5S a sostegno del consigliere Palma.
Diamo un futuro ai randagi
Giarratana. Il Comune ricorda la campagna di solidarietà «Adotta un cane»
ALESSIA CATAUDELLA
CANI RANDAGI IN CERCA DI UN PADRONE
GIARRATANA. L’amministrazione comunale di Giarratana ricorda che, con
una delibera di Giunta, la numero 69,
ha approvato già da qualche tempo il
progetto “Adotta un cane”. Ai richiedenti viene data la possibilità di adottare un cane ricoverato presso i canili
convenzionati con un contributo economico a titolo di rimborso spese di
alimentazione e cura dell’animale, per
un importo complessivo di 750 euro,
composto da due rate di 375 euro,
previo controllo e attestazione da parte degli uffici comunali competenti. La
delibera si riferisce anche ai cani randagi rilevati nel territorio comunale o
ricoverati presso il rifugio sanitario di
Ragusa.
I richiedenti si prenderanno cura
del cane per il tempo necessario alle
operazioni di anagrafe canina, sterilizzazione e vaccinazione. Decidendo di
adottarlo verrà erogato un contributo
di 250 euro, se, invece, il cittadino
vorrà prenderlo in custodia temporaneamente e accudirlo solo per le operazioni preliminari, ma senza adozione, il contributo sarà di 100 euro. Al
progetto è affiancata anche la raccolta, una volta a settimana, di coperte,
cibo e accessori presso il Centro giovanile di Giarratana, una iniziativa che,
tra l’altro, sta riscuotendo un certo
successo. Lo dice il sindaco del comune montano, Bartolo Giaquinta, che fa
rilevare come l’opportunità, oltre che
MODICA
La Festa delle parole
che piace al pubblico
MODICA. a. o.) Grande successo per
l’accademia Teatrale Clarence e
l’attesissimo appuntamento de “La Festa
delle Parole”, quest’anno proposto in due
serate consecutive nel fine settimana.
Nell’Ex Chiesa Ss. Nicolò ed Erasmo,
molto partecipato l’appuntamento fisso
con il quale si concludono i corsi di
formazione di scrittura e
recitazione, cui hanno
partecipato tanti giovani
modicani e non solo.
Quest’anno la Festa delle
parole, ha dato spazio non
solo a corti teatrali ma
anche a brevi brani narrativi,
e in entrambi i casi
Francesco Silvestri, direttore artistico, ne
ha curato la regia, in modo che i testi non
sono stati solo letti e interpretati, come gli
anni passati, ma messi in scena, pur nella
brevità delle pièce. Sette i brani
presentati.
MODICA
Studenti pendolari
arrivano i rimborsi
G. L. L.
ACATE, INTIMIDAZIONE A CONSIGLIERE 5 STELLE
VALENTINA MACI
ISPICA. G. F.) Per disposizione del
presidente del civico consesso ispicese,
Giuseppe Quarrella, è stato convocato
il Consiglio comunale per domani sera
alle ore 20, nell’aula consiliare di
Palazzo Bruno di Belmonte, sede del
Municipio di Ispica, in seduta pubblica
e ordinaria, per deliberare sugli
argomenti inseriti nell’ordine del
giorno. Dopo la lettura e
l’approvazione dei verbali delle
precedenti seduto i consiglieri
dovranno deliberare su tutta una serie
di delibere adottate dalla Giunta
municipale e proposte al Consiglio per
l’approvazione, prima fra tutte quella
riguardante il Regolamento per l’asilo
nido Archibimbo. Inserito nell’odg per
l’ennesima volta l’argomento
modifica del vigente Statuto
comunale.
un concreto gesto a favore degli amici a quattro zampe, rappresenti anche
un espediente utile se si parla di risparmio e costi di conduzione. “In effetti – dice il primo cittadino – mantenere un esemplare, ogni anno, costa
ben 1.800 euro, una cifra ragguardevole che viene destinata in toto al cucciolo che viene accudito presso le
strutture convenzionate. Con questo
sistema, invece, offriamo a chi sceglie
di accudire un cane la cifra di 750 euro che sarà loro utile per pensare in
proprio alle cure. Sicuramente un risparmio non da poco e un metodo
valido per contrastare un problema,
quello del randagismo per l’appunto,
che in ogni comune crea sempre qualche apprensione”.
MODICA. a. o.) Il Comune corrisponde le
somme relative al trasporto scolastico degli
alunni pendolari, urbano e interurbano, delle
scuole medie superiori relativi agli anni che
vanno dal 2008/2012. Il sindaco ha fornito
direttive all’ufficio di ragioneria per il calcolo
della somma, si tratta di alcune centinaia di
migliaia di euro, che va a beneficio delle
famiglie degli studenti, che frequentano gli
istituti di Modica e quelli fuori sede, e che nel
tempo hanno dovuto fare fronte al costo
degli abbonamenti; costo sinora rimasto
inevasi. Le somme sono in fase di
liquidazione negli sportelli Unicredit della
città. Nelle sedi di Modica Alta e del Sacro
Cuore gli sportelli per la liquidare le somme
sono attivi alle ore 8.30 alle ore 12.00 mentre
nella sede di Viale Medaglie D’Oro anche
nell’apertura pomeridiana. Deve presentarsi
agli sportelli l’intestatario dell’istanza in
quanto titolare del mandato, munito di un
documento di riconoscimento e di codice
fiscale compreso quello del coniuge.
ISPICA
Il Comune soddisfatto
per la Bandiera verde
ISPICA. g. f.) Si esprime soddisfazione
per l’assegnazione della «Bandiera
verde» alla località balneare del Focallo.
Dichiara, fra l’altro, l’assessore
ispicese, Teresa Amendolaggine: «È da
tutti condiviso il principio affermato
dai pediatri secondo il quale i bambini
stanno bene quando stanno bene i loro
genitori. I requisiti delle località di
mare richiesti a favore di questo
principio sono piuttosto semplici ma
nello stesso tempo rigorosi». E a
questo proprosito arriva anche la
dichiarazione del sindaco Piero Rustico
che aggiunge: «Vivere il mare in
sicurezza per il benessere dei bambini e
la serenità dei genitori è indice di civiltà
e motivo di attrazione turistica per una
vacanza a misura di famiglia.
Apprendere che il nostro litorale è
stato indicato tra quelli idonei per
famiglie con bambini è un
riconoscimento ufficiale che conferma
ciò che è sotto gli occhi di tutti».
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GIORNALE DI SICILIA 13 APRILE 2015
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LA SICILIA
16.
LUNEDÌ 13 APRILE 2015
RAGUSA
CULTURA & SOCIETÀ
L’anziano
che non ha
il tempo
di arrendersi
agenda
ADRIANA OCCHIPINTI
H
a presentato il suo “L’uomo dei tramonti che
amava la politica”, edizioni Città del Sole, nel
foyer del Teatro Garibaldi, Nino Milazzo, giornalista dalla prestigiosa carriera, vice direttore del
Corriere della Sera, condirettore dell’Indipendente e
della “Sicilia”. Nell’interessante appuntamento, inserito nell’ambito della rassegna “Cose di Sicilia nelle
parole raccontate” a far da “spalla”, per illustrare temi e sollecitare riflessioni, un altro maturo giornalista del Corriere della Sera, Vincenzo Lucrezi, già capo
della redazione romana del quotidiano milanese e
amico personale di Milazzo.
Gli archetipi su cui si orienta l’appassionata opera di
Nino Milazzo, la politica, gli affetti, l’amicizia, l’amore e la passione,
si intrecciano, un po’ fuori dal tema ma dentro un contesto assai
calibrato, nella storia del Corriere
della Sera. Per il pubblico, molti gli
studenti delle superori presenti, è
stato come fare un viaggio nelle
vicende più rilevanti degli ultimi
NINO MILAZZO
quaranta anni accadute nel nostro Paese e raccontate attraverso
fatti e aneddoti che hanno fatto
Nino Milazzo,
vedere da vicino giornalisti del calibro di Alfio Russo, Gino Palumbo,
appassionato
Indro Montanelli, Alberto Cavallagiornalista e
ri, Ugo Stille, Giovanni Spadolini,
Piero Ottone, Franco Di Bella, Gascrittore, ha
spare Barbellini Amidei, Piero
presentato al
Ostellino e Paolo Mieli.
“L’uomo dei tramonti che amava
«Garibaldi» di
la politica” secondo la visione di
Modica il suo
Milazzo non segna la rottamazione delle persone avanti negli anni
ultimo libro
perché egli crede fermamente
«L’uomo dei
nella loro rigenerazione. L’anziano, secondo un tema caro ai sociotramonti»
logi, è un misto di saperi ed esperienza che sono strumenti utili a
forgiare le nuove generazioni garantendo un trapasso di regole e di valori che li aiuteranno a vivere. Ma
nel testo, come nella vita di oggi, la coniugazione tra
generazioni non né semplice, né scontata. Oggi l’Italia vive un deficit di democrazia frutto di un parlamento di nominati; l’Europa diventa sempre meno
della politica dei popoli e sempre più della burocrazia. Aleggia sul vecchio continente un pericolo di destra estrema che vuole distruggere l’euro e sparigliare quanto si è fatto sino adesso. Ad oriente l’unica nazione ad assetto democratico è il Giappone, il resto
paesi dove imperano dittatori e tiranni e si uccidono
i giornalisti scomodi, si fanno scomparire gli oppositori al potere. Più da vicino Milazzo riconosce di non
avere percepito in tempo la presenza della mafia in
Sicilia. E’ un quadro cupo e malinconico, come l’atteggiamento di Federico, il protagonista del suo libro e
come lui, però alla fine, intravede uno squarcio di luce da un tunnel diventato troppo lungo per essere vero. La serata ha offerto una recitazione teatrale con
l’attrice Giada Ruggeri.
I GIOVANI ALUNNI DELL’ISTITUTO PAOLO VETRI DI RAGUSA CON UNA VOLONTARIA CHE HA PRESO PARTE AL PROGETTO DI ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA
Porte aperte al canile
a lezione di animalismo
L’iniziativa a Ragusa promossa da “Movimente” con la scuola
Vetri e l’associazione Aida per insegnare agli alunni ad avere
un rapporto più corretto e rispettoso con i quattrozampe
ROSSELLA SCHEMBRI
S
Ancora una volta
l’Associazione
italiana diritti
degli animali di
Ragusa, ha
aperto le porte
del Rifugio ibleo
agli studenti per
favorire
l’adozione di
animali
Melodica
i è concluso il progetto di zooantropologia didattica promosso
dall’associazione cinofila Movimente e dall’istituto
Paolo Vetri di Ragusa,
con la collaborazione
dell’associazione Aida
che gestisce il Rifugio
sanitario del capoluogo.
Il progetto si è sviluppato in due giornate
di lavoro, con una prima fase teorica in classe, cioè la lezione condotta dalle due operatrici cinofile di Movimente, Serena Augello e Serena Cannizzaro, e una seconda fase squisitamente pratica culminata nella visita
conclusiva, guidata dall’insegnante Silvana Galanti, presso il rifugio sanitario
comunale di Ragusa.
L’iniziativa ha avuto lo scopo di promuovere presso gli studenti il rispetto
per l’alterità animale. “I bambini hanno
avuto la possibilità di scoprire il mondo
animale attraverso la percezione sensoriale, attraverso i suoni, i colori, le
immagini – spiega la maestra Galanti –
e di immedesimarsi nel mondo animale che sta intorno a noi e che comunica in modo diverso, di imparare il loro linguaggio, il loro modo di vedere e
interagire con il mondo”.
Non è la prima volta che l’Associazione italiana diritti degli animali di Ragusa, che gestisce da due anni il Rifugio
ibleo, apre le porte della struttura per
promuovere la conoscenza degli animali e incentivarne le adozioni. Gli studenti della Vetri hanno interagito con
due dei cani ospiti del rifugio, Jack e Cifali, e hanno appreso un’importante lezione esperenziale su come interagire
con un cane. “Il canile – sostiene Serena Augello – non deve essere visto come centro di reclusione, infatti, spesso,
quando i bambini arrivano al rifugio,
pensano di essere come in uno zoo, e si
comportano da osservatori degli animali che stanno dietro le sbarre. Il canile, al contrario, deve essere visto come
centro di aggregazione culturale, dove
un bambino di quarta elementare riesce ad apprendere rapidamente che
l’uomo deve rispettare l’animale e non
abbandonarlo e maltrattarlo, col risultato per la povera bestia di farla finire in
un rifugio”.
APPLAUSI E PIENONE PER «OSPITI» A VITTORIA
FRANCESCHI-ROVINI, LA MUSICA CHE INCANTA
Come sempre coinvolgente ed entusiasmante il concerto di sabato
scorso alla Camera di Commercio di Ragusa per la Stagione
concertistica internazionale Melodica. Ad esibirsi, in uno spettacolo
davvero delizioso, sono stati Carlo Franceschi al clarinetto e Federico
Rovini al pianoforte (nella foto). L’appuntamento era inserito
nell’ambito della stagione patrocinata dal Comune di Ragusa con la
direzione artistica del maestro Laura Nocchiero. Dopo l’interessante
guida all’ascolto a cura del maestro
Dario Adamo, il duo ha eseguito un
programma dedicato al
romanticismo. Durante la serata la
pittrice Daria Musso ha presentato la
sua opera dedicata alla sonata di
Mendelssohn. Questi due grandi
musicisti hanno saputo esaltare le
caratteristiche individuali delle voci
dei rispettivi strumenti, fondendole
nel piacere superiore del fare musica
insieme e dimostrando di essere
solisti dalla personalità spiccata, ma al tempo stesso cameristi per
vocazione. Carlo Franceschi ha suonato il suo clarinetto con grande
virtuosismo, con un bellissimo suono pieno e dolce, ricco di
umorismo e di malinconia allo stesso tempo, rendendo così il suo
strumento perfetto nel dare voce alle toccanti pagine romantiche
eseguite. Il pianista Federico Rovini ha eseguito il bellissimo
programma con una grande padronanza tecnica, notevole ricchezza
timbrica e di fraseggio, e con un suono che si fondeva perfettamente
a quello del clarinetto. Prossimo appuntamento, “Qui si dice che fu
per amore”, sabato 18 aprile con il chitarrista Pablo Lentini Riva.
MICHELE FARINACCIO
E’ probabile che questa iniziativa con
la scuola Paolo Vetri sia una delle ultime con il coinvolgimento dell’Aida.
“Siamo in una fase cruciale – spiega la
presidente dell’Aida, Franca Schininà
– di transizione che, per noi, potrebbe
essere conclusione della nostra attività
di gestione”. Nei giorni scorsi infatti, il
Comune ha bandito il nuovo appalto,
per la gestione del Rifugio, che stavolta
non è andato deserto (come il precedente), ma si è registrata la presentazione di due offerte, quella dell’Aida e
di un’altra associazione. “Non sappiamo se vinceremo noi l’appalto anche
perché vince chi va al ribasso e noi, in
questo caso, cioè trattare gli animali
come merce al ribasso, non siamo affatto bravi, e a questo punto preferiamo
perdere”. L’Aida, infatti, nei mesi scorsi aveva contestato la formulazione del
bando mirata esclusivamente ad ottenere un servizio con il maggiore ribasso d’asta.
“Questi due anni di attività per noi
sono stati più che positivi. Per la prima
volta a Ragusa, abbiamo aperto le porte di un canile, abbiamo creato una rete di volontari che ci hanno sostenuto
giorno e notte, abbiamo quasi sconfitto la mortalità degli animali e abbiamo
lottato per fare il meglio possibile –
conclude la Schininà – e se chiuderemo
la nostra gestione, ce ne andremo a testa alta con un solo rimpianto: avremmo potuto fare di più, se fossimo stati
sostenuti e non fossimo stati continuamente attaccati e diffamati da chi ha
detto di farlo per il bene degli animali”.
Fotografi siciliani. Prosegue la
kermesse “Fotografi siciliani”, in
mostra presso lo spazio espositivo
“Photogallery Leone” in corso
Vittorio Veneto 131 a Ragusa. I
fotografi in mostra sono: Andrea
Attardi, Nunzio Battaglia, Carmelo
Bongiorno, Peppino Cappellani,
Franco Carlisi, Giuseppe Cutitta,
Giacomo D’Aguanno, Tano
D’Amico, Cosimo Di Guardo, Tony
Gentile, Nino Giaramidaro,
Mimmo Irrera, Giuseppe Leone,
Filippo Mannino, Francesco
Marchica, Giò Martorana, Melo
Minnella, Carmelo Nicosia,
Angelo Pitrone, Fabio Savagnone,
Ferdinando Scianna, Enzo Sellerio,
Fabio Sgroi, Roberto Strano,
Fabrizio Villa, Martino Zummo.
Dal martedì al sabato dalle 10 alle
13 e dalle 17 alle 20.
Sonata a Kreutzer. Il 15 aprile,
alle ore 21.00, presso il teatro
Garibaldi di Modica andrà in
scena l’anteprima della “Sonata a
Kreutzer” di Tolstoj e le musiche
di Beethoven- Trio per voce
umana, pianoforte e violino-. In
scena Giancarlo Zanetti, Chiara
Zago al pianoforte e Simone
Miceli al violino. La regia è di
Giancarlo Zanetti.
Sabato estemporaneo e
street art. Artisti Internazionali
come DrZe e Marta Morales in
collaborazione con Nunzio Erre e
Simone Campo creeranno sabato
prossimo dalle ore 17 delle opere
d’arte a cielo aperto in via
Carducci 218. A conclusione, festa
interetnica nello spazio di via
Esperanto con un pomeriggio
all’insegna della interculturalità
animato musicalmente da “Les
Tambours d’Harmattan”.
Rinfresco social offerto dal
Primaclasse. Al termine, al Prima
Classe, “Sabato estemporaneo
underground” con dj7 by Fayard
Sound e Art show by DrZe & co.
Ingresso gratuito.
D’Avenia a Pozzallo. Sabato 18
aprile alle ore 11 al Cinema
Giardino di Pozzallo (c. so Vittorio
Veneto) lo scrittore Alessandro
D’Avenia incontrerà gli studenti
della provincia di Ragusa per
presentare il suo ultimo romanzo
“Ciò che inferno non è”
(Mondadori). L’evento,
organizzato dalla Libreria
Mondadori di Modica nell’ambito
dell’iniziativa nazionale “Io leggo
perché”, è stato pensato per
avvicinare gli scrittori più amati ai
lettori delle realtà più piccole
solitamente escluse dai circuiti
usuali.
Omaggio a De Filippo.
Appuntamento il 17 aprile al
Teatro Italia di Scicli per la messa
in scena a cura della compagnia
teatrale “I Caturru” che
presentano “A quaterna”, opera
liberamente tratta da “Non ti
pago”, una delle più riuscite e
divertenti commedie di Eduardo
De Filippo.
(A CURA DI ANTONIO LA MONICA)
LA SICILIA 13 APRILE 2015
Bello e... possibile, Bocci parla di stalking
DANIELA CITINO
A
ffascinante sulla scena. E non solo.
Bello e non “impossibile”, l’attore
Cesare Bocci, meglio conosciuto
come Mimì Augello, “fimminaro”collega
poliziotto del Commissario Montalbano, è
stato applaudito per “Ospiti” di Angelo Longoni, commedia portata sabato sulla scena
del “Colonna” insieme agli attori Marco
Bonini e Eleonora Ivone, quando, raggiunto il foyer del teatro vittoriese, con molto
garbo e una dose massiccia di ironia, va incontro al pubblico vittoriese che, soprattutto femminile, letteralmente lo sommerge,
sottoponendo il bel “Mimì” all’ immancabile “rito” del selfie. Teatro o set cinematografico? Domanda che verrebbe, quasi d’obbligo, porgere all’attore, assistendo in diretta
al “calore” tributatogli dal pubblico che,
ammettiamolo pure, è soprattutto andato
a vedere, di persona, il Mimì di Camilleri
per poi scoprire un robustissimo attore di
teatro alla prese con una storia a “tre” che,
infarcita di passioni, delusioni e gelosie,
culminanti persino nella psicopatia dello
stalking, è rappresentativa dell’ odierna in-
CESARE BOCCI (A SINISTRA) CON IL DIRIGENTE DEL COMMISSARIATO DI VITTORIA, AMARÙ
capacità di riuscire a gestire vite e amori.
Un racconto che ha i ritmi e gli espedienti
della commedia, quasi alla Neil Simon, e
che, pur affrontando il tema difficilissimo
dello stalking, sembra avere preferito la risata alla lacrima. “Un modo altro, forse più
incisivo, per arrivare al cuore della gente”.
A suggerirne l’analisi è lo stesso Bocci confessando di avere subito accettato di volersi misurare con il testo di Longoni. “E’ vero,
si ride e anche tanto, ma ciò non dissacra
Svestiti, solo
momentaneamente, i
panni del bel Mimì del
«Commissario
Montalbano», l’attore
si è tuffato con grande
passione nel testo
di Angelo Longoni
né sminuisce il tema affrontato, anzi al
contrario, il messaggio riesce così ad arrivare ancora un po’ più in profondità. E ne abbiamo conferma tutte le volte che donne,
vittime di stalker, dopo avere visto lo spettacolo, ci ringraziano per il modo in cui lo
abbiamo raccontato”.
Del resto “ridere” a teatro dello stalking
vuole essere un modo per sottolineare ancora di più l’aspetto tragi-comico di un
dramma che non è solo un “fatto” umano e
personale, ma “sociale”, effetto della sfilacciatura dei rapporti tra le persone come
sembra suggerirci Longoni invitandoci a
non a sottovalutarlo mai nella vita.
La tournée di Ospiti finirà oggi a Custonaci, riportando il bello e “bravo” Mimì nei
luoghi del primo Montalbano. “Appena
cinque giorni di riposo e poi tornerò in Sicilia a girare i nuovi episodi”. Insomma,
ancora Mimì Augello e ancora con grande
passione.
@L'uso o la riproduzione, anche parziale - con qualunque mezzo e a qualsivoglia titolo - degli articoli e di quant'altro pubblicato in questo giornale sono assolutamente riservate, e quindi vietate se non espressamente autorizzate. Per qualunque controversia il Foro competente quello e' di Catania
GIORNALE DI SICILIA 13 APRILE 2015
GIORNALE DI SICILIA 13 APRILE 2015
GIORNALE DI SICILIA 13 APRILE 2015
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LA SICILIA
14.
LUNEDÌ 13 APRILE 2015
RAGUSA
SORVEGLIATO SPECIALE ARRESTATO DALLA POLIZIA
Girava per Comiso in scooter senza casco e senza patente
Le minacce. L’uomo, riconosciuto, ha
anche rivolto frasi ingiuriose agli agenti
Agenti del Commissariato di Comiso
hanno arrestato ieri Mario Campailla,
vittoriese, classe 1962, residente a Comiso, per inosservanza alle prescrizioni
della sorveglianza speciale di Pubblica
sicurezza. L’uomo è stato sorpreso men-
tre guidava un veicolo a due ruote, senza patente di guida (revocata in quanto
sorvegliato) e senza indossare il casco,
elemento che lo ha reso riconoscibile
immediatamente dai poliziotti. L’uomo
è stato notato in piazza San Biagio, men-
tre transitava a bordo di uno scooter.
Campailla sin da subito si mostrava
insofferente al controllo degli agenti asserendo di non aver fatto nulla di grave.
In considerazione delle violazioni di
legge da lui commesse, Campailla veniva condotto negli uffici del Commissariato dove continuava ad avere un atteggiamento irriguardoso e minaccioso nei
confronti degli agenti.
Il Questore di Ragusa meno di un anno fa, a seguito della sua scarcerazione,
aveva sottoposto Campailla alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Comiso, in quanto il
soggetto è stato già tratto in arresto per
associazione a delinquere di stampo
mafioso, aggravata dal possesso di armi
anche da guerra. L’associazione riconducibile al clan “dominante” aveva imposto estorsioni nei comuni di Comiso e
Vittoria e per questo, dopo la scarcerazione nel 2013, l’uomo era stato sottoposto alla misura della libertà vigilata.
MARIO CAMPAILLA
Forse Campailla si sentiva “forte” del
suo passato e per questo credeva di poter intimorire gli agenti operanti con
frasi minacciose, così da indurli a desistere dal continuare la loro attività (per
altro imposta dalla legge), ma ovviamente a nulla sono valse le sue parole
ed è stato tratto in arresto e condotto
nuovamente in carcere in attesa del giudizio. In considerazione delle frasi pronunciate all’indirizzo degli agenti per
farli desistere dal fare il proprio lavoro,
Campailla è stato anche denunciato per
resistenza a pubblico ufficiale.
MICHELE FARINACCIO
LA SICILIA 13 APRILE 2015
in breve
IL CASO. Coro di proteste e mobilitazione dopo l’esclusione dell’opera tra quelle di «interesse strategico»
Il campo di atletica
intitolato a Guastella
«Non fermerete la Ragusa-Catania»
m. f.) Il Campo di atletica leggera di
contrada Petrulli (nella foto) verrà
intitolato a Laura Guastella, atleta
ragusana prematuramente
scomparsa l’8 dicembre del 2003.
La decisione di onorare la memoria
della giovane, tesserata dal 1987 al 1996 con la società
Atletica Club Salvatore Padua, è stata assunta dalla
giunta municipale con provvedimento n. 28 del 15
gennaio 2015. Mercoledì alle ore 10,30, presso
l’impianto comunale è programmata la cerimonia
d’intitolazione. Laura Guastella, nel corso della sua
attività sportiva, ottenne ottimi risultati conquistando
alcuni titoli provinciali, sia individuali che di società.
Oggi alla Camcom riunione con i sindaci Bianco, Garozzo e Piccitto
Reti d’impresa in agricoltura
incontro domani al Donnafugata
m. f.) “Reti di impresa in agricoltura”. E’ questo il tema del
seminario in programma per domani mattina al Teatro
Donnafugata di Ragusa Ibla per avviare un confronto su
uno strumento che senza dubbio può rappresentare una
grande occasione per le imprese agricole soprattutto
guardando al mercato globale. A promuoverlo è la
Confagricoltura provinciale di Ragusa, presieduta da
Sandro Gambuzza e diretta da Giovanni Scucces (nella
foto). Il seminario gode della sponsorizzazione di Impresa
Familiare Coltivatrice e della collaborazione degli Ordini
professionali di Agronomi e Commercialisti (coloro che
parteciperanno potranno richiedere il credito formativo).
Parterre importante quello dei relatori: per l’area legale
parlerà Maria Cristina Darienzo, per l’area sindacale
Roberto Caponi, per quella fiscale Nicola Caputo.
Si cercano ingegnere elettronico
e addetti alla pulizia delle camere
m. b.) Azienda settore sistemi di comunicazione ricerca un
ingegnere elettronico con specializzazione in
automazione industriale. Preferibili le seguenti
competenze: conoscenze avanzate di programmazione
Net, Java, Db, reti Can-Bus, Zig Bee. Offresi dopo breve
periodo di prova retribuito, contratto a tempo
indeterminato. Sede di lavoro, Ragusa. Residence turistico
ricerca un governante ai piani per occuparsi della gestione
e del coordinamento degli addetti alle pulizie delle
camere. Sede di lavoro, Sampieri. Informazioni al numero
800-012899.
Da un lato c’è l’iniziativa politica, con
tutti i deputati in subbuglio per lo
“smacco” del governo sulla RagusaCatania, dall’altro c’è l’iniziativa istituzionale che, riunendo i soggetti rappresentativi del territorio e interessati al suo sviluppo economico, si sta
muovendo ancor più rapidamente. Il
presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Giuseppe Giannone, non
ha perso tempo dopo la notizia del declassamento della Ragusa-Catania nell’elenco delle priorità infrastrutturali
individuate per la Sicilia nel Def ed è
riuscito a convocare tutti per oggi pomeriggio alle 17 a Ragusa: i presidenti delle Camere di Commercio di Catania e Siracusa, i tre sindaci Bianco, Garozzo e Piccitto, i rappresentanti del distretto del Sud Est, insieme a tutte le
organizzazioni di categorie e al tavolo
per lo sviluppo dell’area vasta.
L’incontro servirà a individuare i
percorsi istituzionali realmente praticabili per il recupero del finanziamento: l’obiettivo immediato, anche attraverso il coinvolgimento di Ivan Lo Bello e dei vertici di Unioncamere e se necessario, nell’immediato, anche del governatore Rosario Crocetta, è quello di
ottenere immediatamente per una delegazione siciliana un incontro con il
ministro delle Infrastrutture Graziano
Del Rio. Intanto continuano ad arrivare le reazioni. E se appena sabato mattina l’on. Nello Dipasquale ha avuto
un incontro a Catania con il sottosegretario Faraone strappando l’impegno a
porre la questione al governo Renzi
affinché si possa andare a rivedere la
vicenda relativa all’esclusione della
Ragusa-Catania dalle opere infrastrutturali di interesse nazionale, le voci
critiche non mancano.
Un’altra, dopo quella del sen. Giovanni Mauro, dell’on. Nino Minardo e
di Giovanni Avola della Cgil, è quella
dell’on. Sebastiano Gurrieri, coordinatore provinciale di Sicilia Democratica:
“È perlomeno paradossale che tra le
grandi escluse dalla priorità realizzativa tra le opere che stanno andando in
gara ci sia anche la SS 514 Catania – Ragusa sia perché riguarda un’infrastruttura strategica attesa da decenni, sia
perché si tratta di un progetto di finanza che è solo in parte a carico dello Stato e il cui stato va ben oltre quello di
opera che sta andando in gara, in
quanto lo scorso 7 novembre è già stata firmata la convenzione con il consorzio di imprese, dopo il completamento di tutti gli approfondimenti e le
verifiche necessarie. Se ora si arriva a
LA PROTESTA
I sindaci in piazza
mercoledì a Modica
m. b.) Si concluderà a Modica, e non
più a Chiaramonte Gulfi, la
mobilitazione dei sindaci iblei
contro i tagli operati da Stato e
Regione. Lo conferma il sindaco di
Modica, Ignazio Abbate:
“Concluderemo mercoledì alle 17 in
piazza Monumento e poi ci
sposteremo all’auditorium Floridia
per un momento finale a cui sono
stati invitati i consiglieri comunali di
tutti i dodici Comuni iblei. Vogliamo
che Stato e Regione comprendano
le nostre ragioni e non lascino soli i
Comuni”. La mobilitazione
prosegue oggi a Vittoria, alle ore 10
nella parrocchia dello Spirito Santo
e poi ancora domani alle 10 in
piazza Duomo a Chiaramonte Gulfi.
Purtroppo non vi è stata una larga
partecipazione di cittadini nelle
varie tappe della mobilitazione dei
sindaci, correndo il rischio, a volte,
di parlare al microfono
praticamente da soli.
UN TRATTO DELLA STRADA STATALE CHE COLLEGA RAGUSA CON CATANIA
Gurrieri: «Se ci sono irregolarità
vogliamo conoscerle, se è un
regolamento di conti non ci stiamo»
L’ATTACCO DI SEL AL PARTITO DEMOCRATICO
«Ma almeno la smettano
di invitare i ministri da noi»
«La sen. Padua è
in campagna
elettorale ma
basta passerelle
se i risultati
devono essere
così disastrosi»
m. b.) Imu agricola e cancellazione dell’autostrada Ragusa-Catania, mentre i ministri vengono a fare passerella in terra iblea. E’ la critica del coordinamento provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà di Ragusa. Una critica rivolta innanzitutto al Partito democratico, partito di governo. “Se il risultato deve essere questo,
chiediamo alla senatrice del Pd, Venerina Padua (nella foto), di non invitare più
ministri in provincia di Ragusa. Dopo le visite a Scicli e Modica di Poletti e Boschi solo brutte, anzi pessime notizie, per il territorio ibleo da parte del governo nazionale. Prima l’introduzione dell’Imu agricola e adesso il taglio dell’autostrada Ragusa-Catania dalle opere di importanza strategica per bocca del neo
ministro alle infrastrutture Graziano Delrio”. Sel va già duro: “Non è mistero che
più volte deputati e senatori dell’isola abbiano votato contro gli interessi dei siciliani e dei ragusani mentre i ministri vengono a fare passerella nella nostra
provincia per spiegarci il jobs act oppure le riforme costituzionali mentre gli interessi economici e produttivi della terra iblea e siciliana vengono colpiti in maniera diretta con i provvedimenti del governo guidati dal premier Renzi. Comprendiamo che la senatrice Padua abbia già iniziato la campagna elettorale per
le amministrative di Scicli ma la preghiamo di non far venire altri esponenti del
governo nazionale se poi i risultati devono essere così disastrosi”.
questa esclusione le possibilità di spiegazione sono solo due: o il ministro
Delrio ha scoperto cose irregolari e
gravi ed ha quindi il dovere di chiarire
immediatamente di cosa si tratti, perché abbiamo il diritto di sapere dopo
un faticosissimo lavoro di anni e anni,
oppure si tratta di un regolamento di
conti all’interno di forze della stessa
maggioranza, tra la precedente gestione del ministero e la nuova, cosa ancora più grave perché a pagarne le spese
non possono essere la provincia di Ragusa, il Sud-Est e tutte le possibilità di
sviluppo connesse. Non abbasseremo
la guardia e il territorio non si fermerà
a proteste formali ma rifarà tutto quello che ha fatto nel passato per smuovere la palude che ancora una volta si sta
riformando attorno a questo asset strategico, proprio nel momento in cui da
una parte stanno decollando le potenzialità dell’aeroporto di Comiso e, dall’altra, la Sicilia si trova squarciata da
gravissimi dissesti stradali”.
A protestare anche i giovani di Youpolis che hanno lanciato un appello
alle istituzioni locali e alla deputazione regionale e nazionale affinché si
provveda a riprendere le fila del discorso e a trovare le giuste soluzioni. La
provincia di Ragusa non può continuare a sopportare l’isolamento infrastrutturale e soprattutto non può e
non deve continuare a piangere morti
su strade poco sicure.
CONCETTA BONINI
MICHELE BARBAGALLO
TACCUINO
IL SOLE: sorge alle 6,29 e tramonta alle 19,33
LA LUNA: leva alle 02,44 e cala alle 13,41 – Luna calante
PREVISIONI DEL TEMPO: Bel tempo. I venti saranno in
prevalenza deboli e soffieranno da Sud-Sud-Est con intensità
di 2 km/h. Possibili raffiche fino a 13 km/h. Temperature:
minima di 5 °C e massima di 19 °C, mare poco mosso.
FARMACIE DI TURNO: Pomeridiana: Ottaviano Concetta,
via Orfanatrofio 21, telefono 0932.621673. Notturno: Basile,
via Psaumida 38, telefono 0932.624638
IL SANTO: San Martino I, papa e martire
CARABINIERI PRONTO INTERVENTO 112 - Comando
provinciale - Comando Reparto Operativo - Comando
Compagnia: centralino 0932-624922, 0932-621010, 0932624777; Comando Stazione Ragusa Ibla: 0932-621152;
Comando Stazione Marina di Ragusa: 0932-239095
GUARDIA DI FINANZA NR. PUBBLICA UTILITA’ 117
- Comando Provinciale - Nucleo Polizia Tributaria Compagnia: Centralino 0932 - 621004 - 0932 - 621318;
Tenenza di Modica: 0932-941069; Tenenza di Pozzallo:
0932 - 958459 - Tenenza di Vittoria 0932 - 981894.
POLIZIA NR. INTERVENTO 113 - Questura di Ragusa:
centralino 0932.673111. Telefoni utili: 0932673676/674/675
SEZIONE POLIZIA STRADALE DI RAGUSA- via Ing.
Migliorisi 63. Tel. 0932.656811 fax 656817
Mail: polstradasez. [email protected] it. Posta certificata:
sezpolstrada. [email protected] poliziadistato. it
VIGILI DEL FUOCO NR. PUBBLICA UTILITA’ 115 Comando provinciale di Ragusa. Telefono 0932-658211
CAPITANERIA DI PORTO POZZALLOTelefono 0932953327 – 095/7474618 (Voip secondario) – Fax 0932953590
POLIZIA MUNICIPALEvia Mario Spadola 56 – Telefono
0932.676771
GRUPPO ALCOLISTI ANONIMI RAGUSAtelefono
334.3954648, sito internet www. alcolisti-anonimi. it. E’
associazione no profit
ETNA TRASPORTI
Autobus extraurbani
Da Ragusa per:
Catania: dal lunedì al venerdì 5,15-5,45-7-8-9-10-11-13-1415-17-19
sabato 5,15-5,45-9-13-15-17
domenica 8-11-15-17-19
Da Catania per Ragusa: dal lunedì al venerdì 6-8-10-12-13-1415-17-18-20
sabato 8-10-12-14-17-20
domenica 8-10-15-17-20
AZIENDA SICILIANA TRASPORTI
Autobus extraurbani
Da Ragusa per:
Acate: 13,30 - 14,30
Avola: 6,00 - 7,30^ - 10,30* - 13,30 – 17,15 (R) - 19,00
Chiaramonte: 6,30 - 11,30 - 13,30 - 14,00 – 14,30 – 15,35 17,30
Donnalucata: 6,00* - 7,30° - 10,30* - 12,30* - 13,00* 13,30* - 14,10* - 15,30* - 17,15* - 19,00*
Gela: 14,25
Ispica: 6,00 - 7,30 - 10,30* - 12,30 - 13,00* - 13,30 - 14,10 –
15,30* – 17,15 - 19,00
Modica: 6,00 - 7,30 – 7,45 - 8,45 - 10,30 - 11,30 - 12,30 13,00 – 13,30 - 14,10 - 15,30 - 17,15 - 18,30 - 19,00 - 22,40
Noto: 6,00 - 7,30^ - 10,30* - 13,30 – 17,15 (R) - 19,00
Pachino: 12,30x - 13,00* - 17,15^^
Palermo: 5,25 - 8,25 - 12,55 - 17,25
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LA SICILIA
18.
LUNEDÌ 13 APRILE 2015
RAGUSA PROVINCIA
IL MINISTRO
A MODICA
POZZALLO
Mariano Ferro, dopo il
momento pubblico
all’auditorium Floridia, ha
incontrato la titolare delle
Riforme istituzionali,
chiedendo un intervento
sul delicato argomento
Nella foto, il
prefetto
Annunziato
Vardè, la
senatrice Venera
Padua, il ministro
Maria Elena
Boschi e il
sindaco di
Modica, Ignazio
Abbate
La Boschi ascolta i Forconi
Sul tavolo, rigorosamente a porte chiuse, il problema delle aste giudiziarie
IL SEGRETARIO
DEL PD,
SPADARO
“Sono molto
soddisfatto per
l’esito
dell’iniziativa alla
presenza del
ministro Boschi,
soprattutto per le
moltissime
persone presenti,
che ringrazio”. È
il commento del
segretario del Pd
Giovanni Spadaro
dopo l’incontro
di sabato,
sebbene - alla
luce oltre che
delle presenze
istituzionali del
sindaco e della
Giunta, anche di
quasi tutta la
maggioranza
consiliare e di
esponenti di altri
partiti l’iniziativa abbia
assunto un taglio
più istituzionale
che di partito,
rispetto a come
era stata
annunciata.
CONCETTA BONINI
MODICA. Già sabato mattina il leader dei
Forconi Mariano Ferro aveva annunciato l’intenzione di organizzare un
presidio in piazza Matteotti a Modica,
per pressare il ministro Maria Elena
Boschi, invitata dal Pd per un convegno
sulle riforme costituzionali, sulla legge
per l’impignorabilità della prima casa.
Il prefetto di Ragusa Annunziato Vardè
e il sindaco di Modica Ignazio Abbate,
anche per ragioni di ordine pubblico e
per garantire un sereno svolgimento
della visita del ministro, hanno fatto
in modo di “dirottare” il suo incontro
con i Forconi nella sede di Palazzo San
Domenico, dopo il momento pubblico
all’Auditorium Floridia.
Rigorosamente a porte chiuse, alla
presenza - oltre che del prefetto e del
sindaco - del questore e dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, la Boschi ha incontrato nella stanza del primo cittadino modicano una delegazione di tre rappresentanti del movimento, rassicurandoli con impegni precisi
rispetto alle possibilità di interlocuzione con il governo Renzi, pur vincolate al
mantenimento di un atteggiamento responsabile e nell’alveo dei metodi democratici, senza degenerare in forme di
protesta dannose per tutti. “L’incontro
- ha commentato subito dopo Mariano
Ferro - era l’occasione per ribadire la richiesta di un incontro urgente col guardasigilli Orlando e quello è stato. I fatti
spiacevoli di Milano, la vicenda degli
arresti di Latina, la tragedia Guarascio
di Vittoria chiedono con urgenza e con
forza una modifica alla legge sulle esecuzioni immobiliari. Noi Forconi stiamo
facendo, nei modi dovuti in una civile
democrazia, tutto quello che è possibile fare per cercare di spingere il governo ad una modifica della norma in materia di sfratti. Un tetto al ribasso d’asta
ed il divieto di alienare l’immobile acquistato all’asta per i vent’anni seguenti all’aggiudicazione. Sono due semplici emendamenti che escluderebbero la
possibilità di speculare sulle disgrazie
altrui, specie quando le disgrazie colpiscono le imprese serie di questo paese
che col lavoro onesto di intere generazioni sono riuscite a creare piccoli capi-
tali frutto di tanto sudore e motivo di
orgoglio. Ancora una volta attendiamo
fiduciosi che si possa addivenire ad un
risultato concreto, che potrebbe far respirare più di un milione di persone o
famiglie in tutta Italia tra già esecutati
e potenziali. Abbiamo anche voluto sottolineare che qualora non dovesse accadere nulla non escludiamo di riorganizzarci come già accaduto in passato,
di certo siamo indisponibili a subire le
ingiustizie di un sistema spesso marcio,
che tutti concordano essere una occasione troppo ghiotta per speculatori
senza scrupoli. Sarebbe scortese non
ringraziare le istituzioni presenti e la
senatrice Padua che si è fatta ancora
una volta carico dell’incontro”.
“È stato un incontro interlocutorio e
proficuo, che ci siamo messi a disposizione per rendere possibile - ha commentato anche il sindaco Ignazio Abbate - trattandosi di un argomento della
massima delicatezza. Il ministro si è
impegnato con il movimento dei Forconi a rendere possibile un incontro con il
ministro della Giustizia e con il ministro dell’Interno”.
PRIMARIE, REAZIONI ALLA SMENTITA DA PARTE DI CANNATA
Ancora acque agitate nel Pd a Scicli
SCICLI. Mentre la maggior parte degli esponenti del Pd
sciclitano che fanno direttamente riferimento alla senatrice
Venerina Padua e al segretario cittadino Armando Cannata
presenziavano all’incontro con il ministro Boschi a Modica,
d’altra parte si imbrigliavano nell’ennesima polemica locale.
Adesso che le possibili elezioni amministrative si avvicinano
davvero, i nodi vengono al pettine. Se è vero che il
coordinamento cittadino del Pd aveva assunto la decisione di
passare attraverso la consultazione delle primarie per la
scelta del candidato a sindaco, il segretario cittadino del Pd
Cannata ieri si è affrettato a smentire alcune voci che
circolavano sulla possibile convocazione della data per il 26
aprile. Ma questa smentita, seppur formalmente dovuta, ha
scatenato reazioni all’interno del partito, a cominciare da
quella del consigliere comunale Marco Causarano, divenuto
capogruppo dopo le dimissioni di Caruso: “Non possiamo
più nascondere - scrive Causarano - l’impressione diffusa
che, qualcuno, in realtà abbia timore delle primarie come
strumento di partecipazione democratica e che, dietro belle
parole di circostanza, invero preferisca gestire la candidatura
del Partito Democratico nelle segrete stanze di partito. Posto
che la celebrazione delle primarie rimane subordinata a
sviluppi da parte del Ministero degli interni in ordine alla
procedura di scioglimento che vede interessato il Comune di
Scicli, quali rappresentanti dell’Area Renzi in provincia di
Ragusa ribadiamo con forza come il Partito Democratico
abbia nel proprio dna (prima ancora che nel proprio statuto!)
l’utilizzazione di tale strumento quale metodo democratico
per la selezione della propria classe dirigente. Ecco perché
nessuno del Pd può mettere in discussione l’esistenza di un
principio fondante il partito stesso: ovvero le primarie aperte
a tutti i cittadini! Ecco perché - conclude Causarano - se
qualcuno vuole mettere in discussione tale principio, noi
dell’Area Renzi del Pd ci batteremo con tutte le nostre forze
per garantire a tutti gli sciclitani questo metodo di
partecipazione aperta, diretta e democratica per la scelta del
futuro sindaco di Scicli”.
M. B.
Spettacoli ed eventi
prodotti grazie
al progetto «I Art»
MICHELE GIARDINA
POZZALLO. Rete creativa composta da circa 100
Comuni siciliani che operano in partenariato, il
progetto I Art, finanziato con fondi europei del Po
Fesr 2007/2013. Centro propulsore il Comune di
Catania. I partner, selezionati nel 2010 con un bando
pubblico, avranno il compito di produrre spettacoli
ed eventi legati al tema della reinterpretazione, in
chiave artistica contemporanea, delle identità
siciliane che saranno rappresentate nel grande
Festival finale. Fra gli Enti coinvolti anche il Comune
di Pozzallo. Finalità dell’importante iniziativa quella
di creare e promuovere un movimento culturale
che, coinvolgendo artisti di tutte le discipline, riesca
a proporre nuove e interessanti letture delle nostre
identità. Gli appuntamenti, scaglionati lungo tutto il
2015, si concluderanno con il Festival I Art articolato
nelle diverse discipline: danza, teatro, grandi eventi,
letteratura, musica, arti visive,
video arte, cinema, architettura.
Appuntamenti Il Festival farà poi tappa in tutta
l’isola e sarà animato da
di danza,
cantautori siciliani affermati e da
teatro, musica giovani emergenti. Altro spazio
sarà riservato alla
e arti visive per importante
musica sinfonica e alla settimana
l’estate
del cinema. Intanto, a cominciare
dal corrente mese di aprile,
pozzallese. Il
trenta artisti, selezionati da una
Comune
giuria di esperti, soggiorneranno
in altrettanti Comuni della Sicilia,
ospiterà
ove potranno realizzare opere
l’artista pavese d’arte ispirate ai luoghi, alla
gente, all’umanità di questa
Antonio
nostra meravigliosa terra.
Mainenti che
Numerose le domande
provenienti da artisti residenti in
lavorerà nello
Spagna, Bosnia, Inghilterra,
Irlanda, Repubblica Ceca,
Spazio cultura
Finlandia, Francia, Germania,
«Meno
Grecia, Ungheria, Israele, Algeria,
Egitto.
Assenza»
Pozzallo ospiterà l’artista
originario della provincia di Pavia, Antonio
Mainenti, cantante, musicista, compositore, che,
lavorando sul territorio, realizzerà un’opera sonora
ispirata al mare e alle tradizioni locali. Luogo di
lavoro sarà lo Spazio Cultura “Meno Assenza”, ove
potrà usufruire dell’assistenza del personale
addetto. L’opera di Mainenti sarà poi presentata nel
corso di una manifestazione pubblica prevista per le
ore 19,00 di martedì 21 aprile. L’intero progetto I
Art, con le opere realizzate, sarà illustrato in un web
documentario completo di immagini, video e
schede informative. “Iniziativa importante e
preziosa – dice il sindaco Luigi Ammatuna – che
vede Pozzallo fra i Comuni protagonisti; colgo
l’occasione per ringraziare l’assessore alla Cultura
Mara Aldrighetti e per augurare buon lavoro agli
organizzatori e all’esperta di tradizioni locali Grazia
Dormiente”.
TACCUINO
CARABINIERI
ACATE: 0932-989512
CHIARAMONTE GULFI: 0932-928001-928438
COMISO: 0932-961677
GIARRATANA: 0932-976001
ISPICA: 0932-951001
MONTEROSSO ALMO: 0932-977394-970003
POZZALLO: 0932-953104
SCICLI: 0932-937254-832140
SANTA CROCE CAMERINA: 0932-911165-821858
COMISO
COMMISSARIATO: 0932-749011
POZZALLO
GUARDIA DI FINANZA: 0932-958459
CAPITANERIA DI PORTO: 0932-958184
OSPEDALI
REGINA MARGHERITA DI COMISO: 0932-740111
BUSACCA DI SCICLI: 0932-840111
NUMERI UTILI
Comune di Acate: 0932-877011
COMUNE DI CHIARAMONTE GULFI: 0932-711211.
Pte: 0932-925511
Vigili urbani, reperibilità diurna: 3319110727, reperibilità notturna: 3318845583
COMUNE DI COMISO: 0932-722340
Protezione civile: 0932-721141
COMUNE DI GIARRATANA: 0932-974311
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Protezione civile: 0932794704
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CHIARAMONTE. Il clou dei festeggiamenti in onore della Patrona in un tripudio di fedeli
Tutti di corsa per la Madonna
RAFFAELE RAGUSA
Migliaia di fedeli, ieri sono accorsi a Chiaramonte, per partecipare alla festa della
Madonna di Gulfi, patrona principale del
centro montano. Alle ore 8,15 ha preso il
via pellegrinaggio dei devoti verso il santuario di Gulfi. Subito dopo la celebrazione eucaristica del rettore padre Giuseppe Burrafato, i portatori hanno intonato
l’inno della Madonna e sollevato sulle
spalle “u bajardu” facendo uscire il simulacro della Madonna di Gulfi, alle 10, accompagnato da scampanìo,
mortaretti e le musiche della
banda “Alessandro Scarlatti”
diretta da Nello Gurrieri.
Da quel momento è cominciata la salita della Madonna
di corsa, verso il paese, tirata
dalle corde tra due ali di folla
che gridavano “Viva Maria”. Il
simulacro durante il tragitto
si è fermato due volte come
vuole la tradizione. La prima ai
piedi del paese, nella cappella di San
Giorgio dove i portatori si sono rifocillati con limone ed acqua. La seconda sosta
è avvenuta nel centro abitato per il tradizionale “cambio degli angeli”, ovvero la
sostituzione dei candelabri con quattro
angeli in argento.
La Madonna ha fatto il suo ingresso in
piazza Duomo alle 11 e al suo arrivo la
folla ha fatto partire uno scrosciante applauso. Dopo la benedizione da parte
dei sacerdoti per oltre venti minuti i portatori hanno fatto entrare ed uscire la
Madonna dalla chiesa il tutto ritmato
L’uscita del simulacro,
la «salita», le soste e il
lungo applauso
all’arrivo in una piazza
Duomo gremita
UNA GRANDE FOLLA SALITA L’USCITA DEL SIMULACRO DELLA MADONNA DI GULFI
dal suono della marcia “n. 11”.
Nel primo pomeriggio la Madonna è
scesa di nuovo tra i suoi devoti con il
consueto “cuncursu”, cioè il giro per il
centro storico, passando per le chiese
del S. S. Salvatore, San Filippo per poi
rientrare in Chiesa madre dove è stata sistemata sull’altare maggiore e dove resterà per l’intero novenario.
Dopo la celebrazione vespertina, ieri,
sono stati benedetti i nuovi gioielli donati da un gruppo di fedeli alla Madonna ed
è stata inaugurata la mostra di quadri dal
titolo “Maria di Gulfi vista con gli occhi
degli artisti”, ideata ed organizzata da
Lucio Molè ed Elisa Ragusa, alla presenza di tutti gli artisti.
La festa prosegue oggi con la “giornata dei trappitari”. Alle 9 la prima celebrazione eucaristica. La santa messa delle 11
sarà presieduta da don Vito Bentivegna e
animata dal centro diurno San Giuseppe.
Alle 19 la celebrazione eucaristica presieduta dal predicatore con i canti animati
dal coro della Chiesa madre. Alle 20,30 è
prevista la degustazione dell’olio a cura
dei trappitari mentre alle 21 si terrà il
terzo concerto in onore di Maria Santis-
sima di Gulfi dell’associazione musicale
“La Croma”, corpo bandistico Vito Cutello, diretto da Paolo Scollo. Martedì sarà la
giornata dei mugnai e panificatori. Dopo
le funzioni religiose in serata ci sarà un
momento speciale, la presentazione del
restauro della pala d’altare “Anime Purganti di Gaetano Mercurio” curato e offerto da Silvia Bracchitta. Interverrà lo
studioso locale Giuseppe Cultrera. A seguire “Una nota d’amore per Maria”, il
concerto offerto dal gruppo musicale
“Musica e parole” di Damiano Scollo,
Giovanni Sciacco e Virginia Renda.
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