Santuario Maria SS. dello Sterpeto

Santuario
Maria SS. dello Sterpeto
A cura di: Padre Gennaro Citera
totustuusitalia@gmail.com
http://www.totustuusitalia.it
Mercoledì 15 aprile 2015 | N° 765
Orario Sante Messe
Feriali: 07.00-12.00-18.30-20.00
Festivi: 08.30-10.00-11.30-12.30-18.30-20.00
Mercoledì della II settimana di Pasqua
Grado: feria - Colore liturgico: bianco
II settimana del Salterio
Santi del giorno
San Damiano de Veuster Sacer.
I coniugi fiamminghi De Veuster hanno otto figli.
Due diverranno suore e due preti.
Giuseppe, penultimo degli otto, nato il 3 gennaio
1840, è destinato ad aiutare il padre, ma a 19
anni entra anche lui al Picpus prendendo il
nome di fratel Damiano.
Nell'istituto c'è anche suo fratello Pamphile:
ordinato prete nel 1863, non va in missione
perché malato e allora Damiano parte al suo
posto anche se non è ancora sacerdote.
Destinazione le Isole Sandwich, che più tardi si
chiameranno Hawaii.
Qui completa gli studi e diventa sacerdote nel
1863 e in quell’anno va nell'isola lazzaretto di
Molokai, dove il governo confina i malati di
lebbra e vi resterà per sempre.
Nel 1885 viene contagiato.
Muore dopo un mese e solo nel 1936 il suo
corpo verrà riportato in Belgio.
Giovanni Paolo II lo beatificò a Bruxelles nel
1995, mentre Benedetto XVI lo ha canonizzato
in Piazza San Pietro l'11 ottobre 2009.
Gli altri Santi del giorno:
Sant' Annibale Martire di Auxerre
Sant' Abbondio - San Marone Martire
Santi Teodoro e Pausilopo Martiri
Glossario dei termini
Sincronismo.
Coincidenza di date, che permette di mettere
in relazione certi eventi con altri e di situarli
storicamente.
Alle origini del cristianesimo ne troviamo
diversi di grande interesse: a) Quello che
colloca la nascita di Gesù " ai tempi del re
Erode " (Mt 2,1) e di Cesare Augusto.
b) L'inizio della predicazione di Giovanni
Battista (e pertanto di quella di Gesù,
pochissimo tempo dopo) ai tempi di Tiberio,
Pilato, Erode, Filippo, Lisania e di Anna e
Caifa (cf Lc 3,1-2).
c) La permanenza di Paolo a Corinto l'anno in
cui era proconsole dell'Acaia Gallione.
Pillole di saggezza
“Se volete vedere il volto di Dio,
basta che guardiate un bambino”.
Prima lettura At 5,17-26
Ecco, gli uomini che avete messo in carcere
si trovano nel tempio a insegnare al popolo.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, si levò il sommo sacerdote
con tutti quelli della sua parte, cioè la setta
dei sadducèi, pieni di gelosia, e, presi gli
apostoli, li gettarono nella prigione pubblica.
Ma, durante la notte, un angelo del Signore
aprì le porte del carcere, li condusse fuori e
disse: «Andate e proclamate al popolo, nel
tempio, tutte queste parole di vita».
Udito questo, entrarono nel tempio sul far
del giorno e si misero a insegnare.
Quando arrivò il sommo sacerdote con quelli
della sua parte, convocarono il sinedrio, cioè
tutto il senato dei figli d’Israele; mandarono
quindi a prelevare gli apostoli nella prigione.
Ma gli inservienti, giunti sul posto, non li
trovarono nel carcere e tornarono a riferire:
«Abbiamo
trovato
la
prigione
scrupolosamente sbarrata e le guardie che
stavano davanti alle porte, ma, quando
abbiamo aperto, non vi abbiamo trovato
nessuno».
Udite queste parole, il comandante delle
guardie del tempio e i capi dei sacerdoti si
domandavano perplessi a loro riguardo che
cosa fosse successo. In quel momento
arrivò un tale a riferire loro: «Ecco, gli uomini
che avete messo in carcere si trovano nel
tempio a insegnare al popolo».
Allora il comandante uscì con gli inservienti
e li condusse via, ma senza violenza, per
timore di essere lapidati dal popolo.
Parola di Dio
unigenito, perché chiunque crede in lui non
vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel
mondo per condannare il mondo, ma perché
il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi
non crede è già stato condannato, perché
non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio
di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel
mondo, ma gli uomini hanno amato più le
tenebre che la luce, perché le loro opere
erano malvagie.
Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e
non viene alla luce perché le sue opere non
vengano riprovate.
Invece chi fa la verità viene verso la luce,
perché appaia chiaramente che le sue opere
sono state fatte in Dio». Parola del Signore
Santo Rosario
Misteri Gloriosi:
1- La Risurrezione di Gesù
2- L’Ascensione di Gesù al cielo
3- La discesa dello Spirito Santo
4- L’Assunzione di Maria Vergine al cielo
5- L’incoronazione di Maria Regina del cielo
1 Gloria al Padre + 1 Padre Nostro +
10 Ave Maria.
A conclusione dei 5 misteri:
Salve Regina + Litanie.
Salmo responsoriale Sal 33
Il povero grida e il Signore lo ascolta.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.
San Michele Arcangelo
Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto amato il mondo
da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada
perduto, ma abbia la vita eterna.
Alleluia.
Il Vangelo di oggi
Gv 3,16-21. Dio ha mandato il Figlio nel mondo,
perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio
ha tanto amato il mondo da dare il Figlio
San Michele Arcangelo, difendici nella
battaglia contro le insidie e la malvagità
del demonio, sii nostro aiuto.
Te lo chiediamo supplici che il Signore lo
comandi.
E tu, principe della milizia celeste, con la
potenza che ti viene da Dio, ricaccia
nell'inferno Satana e gli altri spiriti
maligni, che si aggirano per il mondo a
perdizione della anime. Amen.