01.2009 - Parrocchia Monte Carasso

Bollettino
parrocchiale
Monte
Carasso
1 / 2009

Lettera del parroco
C
on una certa regolarità nei
mass-media sentiamo parlare
della Chiesa.
Lo stile dell’informazione è, quasi
sempre, conflittuale: prima una notizia (ad esempio una dichiarazione
del Papa, una manifestazione, la
pubblicazione di un libro, o qualche... bega parrocchiale) poi i giudizi e le reazioni di fronte alla notizia.
Questo meccanismo è quasi inevitabile: anzitutto perchè altrimenti
verrebbe presto meno il nostro interesse, poi perché il mondo è pluralista (e di solito il giornalista è di
parere... diverso). Certamente nessuno è così ingenuo da pensare che
esista la notizia pura, oggettiva: anche i nostri occhi vedono solo dalla
nostra prospettiva. E’ quindi necessario tenerne conto, avere più fonti
e possibilmente pochi intermediari: ricordiamo che la nostra diocesi
possiede un quotidiano, il Giornale
del Popolo, e la Santa Sede ha dei
servizi di informazione molto accessibili attraverso i quali spesso si
può leggere o vedere più da vicino
come stanno le cose.
Non possiamo tuttavia dimenticare
che la Chiesa non è un “oggetto”
qualunque che si può spiegare.
E’ vero che già nel lontano 1964 il
Concilio Vaticano II affermava:
“Cristo è la luce delle genti: questo
santo Concilio, adunato nello Spirito Santo, desidera dunque ardentemente, annunciando il Vangelo ad ogni creatura, illuminare
tutti gli uomini con la luce del
Cristo che risplende sul volto della Chiesa. E siccome la Chiesa è,
in Cristo, in qualche modo il sacramento, ossia il segno e lo strumento dell’intima unione con Dio
e dell’unità di tutto il genere umano, continuando il tema dei precedenti Concili, intende con maggiore chiarezza illustrare ai suoi
fedeli e al mondo intero la propria
natura e la propria missione universale. Le presenti condizioni del
mondo rendono più urgente questo dovere della Chiesa, affinché
tutti gli uomini, oggi più strettamente congiunti dai vari vincoli
sociali, tecnici e culturali, possano anche conseguire la piena unità in Cristo” (Lumen Gentium 1).
Il titolo di questo primo capitolo del
fondamentale documento chiamato
Lumen Gentium è però: “Il mistero
della Chiesa”.
Parlare di mistero significa parlare
di verità che superano, senza contraddirla, la ragione. Verità che si
possono cogliere pienamente solo
con la fede. Dunque dal di fuori non
si può capire veramente cos’è la
Chiesa. Certo se una persona è sincera e retta può coglierne molti elementi: anche un giornalista non
cattolico può fare un buon servizio,
ci mancherebbe. Ma, occorre ripeterlo, senza la fede l’essenziale
sfugge.
E dall’interno della Chiesa è sempre più facile? Non è detto.
Leggiamo poco più avanti nel medesimo testo conciliare: “Lo Spiri-
2
to dimora nella Chiesa e nei cuori
dei fedeli come in un tempio e in
essi prega e rende testimonianza
della loro condizione di figli di
Dio per adozione. Egli introduce
la Chiesa nella pienezza della verità, la unifica nella comunione e
nel ministero, la provvede e dirige
con diversi doni gerarchici e carismatici, la abbellisce dei suoi
frutti” (Lumen Gentium 4).
Se questo Spirito non dimora più in
noi, cioè se viviamo nel peccato, allora anche la bellezza e la verità
della Chiesa ci sono incomprensibili. Vediamo solo una parte della realtà, forse quella meno bella, perché... senza lo Spirito di Dio è
l’unica che rimane in noi.
Dunque: leggiamo, ascoltiamo,
guardiamo pure ma... senza ingenuità. Magari talvolta arrabbiandoci:
un conto è se una sciocchezza la
scrive un giornale gratuito, un altro
se la dicono coi soldi del canone pagato da tutti.
Senza comunque farci troppe illusioni: “mentre Cristo, «santo, innocente, immacolato», non conobbe il peccato e venne solo allo
scopo di espiare i peccati del popolo, la Chiesa, che comprende nel
suo seno peccatori ed è perciò santa e insieme sempre bisognosa di
purificazione, avanza continuamente per il cammino della penitenza e del rinnovamento. La
Chiesa «prosegue il suo pellegrinaggio fra le persecuzioni del
mondo e le consolazioni di Dio»,
annunziando la passione e la
morte del Signore fino a che egli
venga. Dalla virtù del Signore risuscitato trae la forza per vincere
con pazienza e amore le afflizioni
e le difficoltà, che le vengono sia
dal di dentro che dal di fuori, e
per svelare in mezzo al mondo,
con fedeltà, anche se non perfettamente, il mistero di lui, fino a che
alla fine dei tempi esso sarà manifestato nella pienezza della luce”
(Lumen Gentium 8).
3
don Matteo

CALENDARIO PARROCCHIALE
Marzo
Lunedì 30
Aprile
ore 20.00
Assemblea parrocchiale (vedi avviso pag. 8)
SETTIMANA SANTA
Domenica 5 DOMENICA DELLE PALME e della Passione del Signore
ore 10.00 sul sagrato: benedizione degli ulivi,
processione e S. Messa.
Si raccolgono le buste del Sacrificio Quaresimale.
Martedì 7
ore 19.00 Cena povera e riflessione quaresimale presso il salone dell’ex-convento
Giovedì 9
GIOVEDÌ SANTO
ore 9.30
il mattino in Cattedrale a Lugano il vescovo
presiede la Messa crismale con la benedizione
degli oli; i sacerdoti rinnovano le loro
promesse. Anche i fedeli laici che possono
partecipare sono invitati.
ore 19.30 S. Messa della Cena del Signore.
Al termine i fedeli sono invitati a
trattenersi per un certo tempo per
l’adorazione al SS.mo Sacramento
solennemente custodito.
Venerdì 10
VENERDÌ SANTO, della Passione del Signore
Sono obbligatori il digiuno e l’astinenza dalle carni.
Colletta per i cristiani nella Terra Santa
ore 15.00 Celebrazione della Passione del Signore
ore 19.30 Via Crucis dalla chiesa parrocchiale alla
chiesa della Ss.ma Trinità
Sabato 11
SABATO SANTO
La Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore
meditando la sua Passione e morte, la discesa
agli inferi e, aspettando nella preghiera,
la sua Risurrezione.
4
PASQUA DI RISURREZIONE
ore 21.00 Veglia Pasquale nella notte santa
Domenica 12 DOMENICA DI PASQUA
ore 10.00 S. Messa solenne
ore 17.30 Vespri e Benedizione Eucaristica
Lunedì 13
Lunedì dell’Ottava di Pasqua
ore 10.00 S. Messa
Confessioni
Lunedì 6
ore 20.30 chiesa Collegiata di Bellinzona:
celebrazione penitenziale comunitaria
con la presenza di diversi sacerdoti
per le confessioni.
In parrocchia oltre agli abituali momenti, il parroco è a disposizione
specialmente: i l Venerdì santo dopo la Celebrazione della Passione e il
pomeriggio del Sabato santo (ore 14-18).
Maggio
Domenica dell’iniziazione cristiana dei bambini/e e ragazzi/e:
Sabato 2
CRESIMA
ore 17.00 amministrata da S.E. mons. Pier Giacomo
Grampa, vescovo di Lugano
5
Domenica 3 PRIMA COMUNIONE
ore 10.00 S. Messa
ogni sabato ore 17.30 S. Rosario
NB: fino alla prima domenica di ottobre la S. Messa prefestiva del sabato sera
è celebrata nella chiesa della Madonna della Valle, salvo indicazione contraria.
Giovedì 21
ASCENSIONE
orario festivo
Domenica 24 FESTA DI SAN BERNARDINO DA SIENA
co-patrono della parrocchia
orario festivo
Domenica 31 PENTECOSTE
orario festivo
Giugno
Lunedì 1 di Pentecoste
pellegrinaggio nazionale ad Einsiedeln
per l’unità della Chiesa
(vedi avvisi nella stampa e all’albo)
6
Domenica 7 SANTISSIMA TRINITÀ
ore 10.15 S. Messa nella chiesa della Ss.ma Trinità
(in caso di brutto tempo alle 10.00 in parrocchia)
Giovedì 11
CORPUS DOMINI
ore 19. S. Messa e processione
(è sospesa la Messa del mattino)
Sabato 13
Lunedì 29
pellegrinaggio diocesano al Santuario della Madonna
del Sangue di Rè (vedi avvisi nella stampa e all’albo)
SS.APOSTOLI PIETRO E PAOLO
orario festivo (NB: non c’è la Messa prefestiva domenica sera)
Luglio
Domenica 26 ore 11.00
S. Messa ai Monti Bassi (Bedrigo)
(è sospesa – se non in caso di brutto tempo –
la Messa delle 10.00 in parrocchia)
Agosto
Sabato 1
FESTA NAZIONALE
ore 10.30 S. Messa con il Vescovo sul San Gottardo
NB: è sospesa la Messa prefestiva della sera
Sabato 15
ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
ore 11.00 S. Messa nella cappella di Mornera
(è sospesa – se non in caso di brutto tempo –
la Messa delle 10.00 in parrocchia)
NB: è sospesa la Messa prefestiva della sera
Domenica 23 FESTA DI SAN BERNARDO
ore 11.00 S. Messa nella chiesa di San Bernardo
(riserva Domenica 30)
(è sospesa – se non in caso di brutto tempo –
la Messa delle 10.00 in parrocchia)
Settembre
Domenica 13 FESTA DELLA MADONNA DELLA
(seguiranno indicazioni dettagliate)
7
VALLE
CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA PARROCCHIALE ORDINARIA
ELEZIONI PARROCCHIALI PER IL PERIODO 2009 - 2013
L’assemblea parrocchiale (anticipata con permesso dell’Ordinario
diocesano) è convocata per
lunedì 30 MARZO alle ore 20.00
nel salone in casa parrocchiale.
Ordine del giorno
1. Costituzione dell’Ufficio elettorale
(presidente del giorno e due scrutatori)
2. Relazione del presidente
3. Elezione di 5 membri del Consiglio parrocchiale
per il periodo 2009-2013
4. Elezione di un delegato parrocchiale all’Assemblea vicariale
per il periodo 2009-2013
5. Nomina 3 membri commissione della gestione
6. Conti consuntivi 2008
7. Conti preventivi 2009
8. Richiesta di un credito di fr. 220’000.–
per il restauro della chiesa parrocchiale
9. Richiesta di un credito di fr. 520’000.–
per il restauro della chiesa di S. Bernardo
10. Richiesta di un credito di fr. 30’000.–
per il risanamento termico della casa parrocchiale
11. Ratifica convenzione cessione selve castanili
12. Eventuali
13. Lettura e approvazione del verbale
8

VITA PARROCCHIALE
Dalla pubblicazione dell’ultimo bollettino
HANNO RICEVUTO IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO
Melissa Paola
Cappellari
di Mauro e Caterina
30 agosto 2008
Thomas Lombardo
di Claudio e Vanessa
13 settembre 2008
Elisa Fabbro
di Marco e Elena
21 settembre 2008
Matteo Morici
di Giovanni e Annamaria
21 settembre 2008
Tito Gianola
di Emore e Isabella
15 novembre 2008
Adam Pellegrinelli
di Igor e Luana
13 dicembre 2008
Paolo Facco
di Stefano e Carmela
11 gennaio 2009
Nora Balbo
di Mauro e Sofia
8 marzo 2009
HANNO CELEBRATO IL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO
Sascha Tognola e Claudia Marchesi
20 settembre 2008
Alfio Walter e Evelyne Montorfani
4 ottobre 2008
Simone Quagliato e Lisa Pellegrini 6 dicembre 2008
Christian Rigozzi e Chiara Taminelli
7 marzo 2009
9
HANNO RICORDATO IL LORO ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO
compiuto nel 2008
domenica 23 novembre, solennità di Cristo Re e ricordo di Santa Cecilia,
patrona della Corale parrocchiale:
Graziella e Fausto Morisoli 45 anni
Valeria e Franco Del Maschio 45 anni
Renata e Rolando Guidotti 40 anni
Marilena e Piero Maggiori 40 anni
Marilena e Ilario Locarnini 40 anni
Anna e Isidoro Marcionetti 35 anni
Daniela e Silvano Grossi 35 anni
Graziana e Ermanno Tondini 35 anni
Romea e Natalino Morisoli 35 anni
Marzia e Francesca Ugazio 30 anni
Ada e Loredano Martinelli
25 anni
Paola e Michele Morisoli 20 anni
HANNO TERMINATO IL LORO CAMMINO TERRENO
e ricordiamo nella preghiera
Maria (ved. Pietro) Gioli (1915)
15 ottobre 2008
Renzo Paggi (1942)
20 ottobre 2008
Edda Grossi (1914)
11 novembre 2008
Maria (ved. Biagio) Gioli (1915)
18 novembre 2008
Maria Mastrillo (1924)
19 dicembre
2008
Mario Guidotti (1922)
11 gennaio 2009
Ignazio Algaba (1959)
25 gennaio 2009
Carolina Marcionetti (1913)
30 gennaio 2009
Marzio Grossi (1947)
7 febbraio 2009
Renato Morisoli (1935)
16 febbraio 2009
Yvonne Bachmann (1954)
13 marzo 2009
 10 
■ Come ogni anno in occasione della Festa dell’Immacolata si è tenuto il
BANCO DI VENDITA PRO MISSIONI preparato settimanalmente con il
proprio lavoro dalle signore del “Gruppo missionario parrocchiale”. Chi volesse aggiungersi al gruppo per il prossimo Banco può rivolgersi a Maria Ancilla
Guidotti.
■
Periodicamente vogliamo anche rinnovare a tutti l’invito a partecipare
attivamente alla liturgia con il CANTO partecipando a uno dei nostri CORI:
i bambini/ragazzi del Piccolo Coro tengono le loro prove il lunedì dalle 18.30;
il coro Voci di Gioia il giovedì dalle 16.15; la più che centenaria Corale Santa
Cecilia ogni mercoledì dalle 20 (si cercano bassi…). Non è mai tardi per (ri)
cominciare…
Natale preparato con i bambini
 11 
■ L’estate dello scorso anno non ci ha permesso di usare nella loro ricorrenza alcuni dei nostri luoghi di preghiera in montagna: per la festa della
Santissima Trinità (18 maggio) pioveva; idem per il 15 agosto quando non
abbiamo potuto salire in Mornera. Speriamo che quest’anno con il tempo
saremo più fortunati. Un GRAZIE comunque è sempre doveroso a chi ha
cura di questi luoghi. Qui vogliamo ricordare Fausto Morisoli, per la cappella ai Monti Bassi, e tutto il guppo degli Amici di San Bernardo, che oltre
ad aver come sempre ben organizzato la festa di agosto (il 24 agosto il sole
splendeva!) hanno anche sistemato la recinzione della cappella in Mornera.
Il medesimo grazie si estende a tutti coloro, e sono ancora più numerosi,
collaborano in modi diversi all’annuale festa della Madonna della Valle.
Presepio e cena degli Amici con alcuni... ex
 12 
■
Da tempo abbiamo annunciato, e rinviato, i LAVORI di tinteggio interno e
“lifting” nella nostra CHIESA PARROCCHIALE. Al momento di andare in
stampa l’inizio sembra possibile appena dopo la Cresima e la Prima Comunione. Nel qual caso le celebrazioni feriali dovrebbero svolgersi nella sala in
casa parrocchiale, quelle del sabato in Valle e per quelle festive seguiranno
informazioni più precise di volta in volta.
■ Uno dei migliori aiuti per la preghiera, la catechesi, la cultura cattolica è l’ascolto di Radio Maria, che trasmette 24 ore su 24. Talvolta la liturgia
è trasmessa in diretta dalla nostra diocesi e intervengono anche docenti della Facoltà di teologia di
Lugano. È possibile ascoltarla quasi dappertutto
sulle seguenti frequenze FM:
Bellinzona/Locarno 107.700
Lugano 101.100
Lugano Nord 104.500
Chiasso 105.700 – 105.900
Sulla rete via cavo Cablecom 100.900
collegando l’antenna della radio al cavo.
In internet: PC o wireless radio internet
(www.radiomaria.it)

Per un sorriso…
Dottori svizzeri in… scienze della comunicazione
4 marzo 2009: “La revoca della scomunica dei quattro vescovi è evidentemente stata preparata con troppa poca cura e ci sono state delle grosse lacune da parte della Curia romana nell’informazione ai vescovi, ai fedeli e
all’opinione pubblica. I vescovi [svizzeri] deplorano questi errori.”
10 marzo 2009: [M. Werlen, abate di Einsiedeln] “In quanto rappresentante della Conferenza dei vescovi, ho avuto l’occasione domenica scorsa di
parlare anche ai partecipanti della manifestazione “Kirchendemo”… Ho
sentito diverse critiche contro il Papa, la Curia romana e la Chiesa cattolica
che devono essere prese sul serio ma che non sono per niente condivise
dalla Conferenza dei vescovi svizzeri e da me, contrariamente a ciò che
suggerivano alcuni media.”
(www.kath.ch/sbk-ces-cvs)
 13 

Documentazione
 14 

CULTURA
Nerone è ancora tra noi
Che spettacolo. Ogni giorno valanghe di fango, da quei cannoni che sono i mass media e i potenti di questo
mondo, contro la Chiesa. Ogni giorno
oltraggi, calunnie, dileggi. E lei, bella,
dolce, inerme, indifesa che subisce
cercando – come una madre premurosa – di proteggere i suoi figli più piccoli dallo scandalo continuo. Come si fa
a non amare questa Chiesa, così vulnerabile, indifesa, così umanamente
povera da rendere evidentissimo che
è sorretta dalla presenza formidabile
di un Altro. Altrimenti mai avrebbe
potuto arrivare al XX secolo e abbracciare il mondo intero e continuare a
far innamorare tanti cuori di quel volto. Del Salvatore.
Lei, la Chiesa di Cristo, la Santa
Chiesa, che ha subito fin dalla sua nascita le più feroci persecuzioni e che
nel XX secolo ha dovuto sopportare il
più oceanico macello della sua storia
(45 milioni di credenti che hanno perduto la vita, in modo diretto o indiretto a causa della loro fede: dati provenienti da Oxford non dal Vaticano), lei
che è stata perseguitata a tutte le latitudini, sotto tutti i regimi (da quello
della Cina dei Boxers di inizio secolo,
a quello massonico messicano, da
quelli comunisti a quelli nazisti e fascisti fino a quelli pagani e a quelli
islamici), lei che ha subìto il primo genocidio del Novecento, quello degli
armeni. Ma non interessano a nessuno i morti cristiani, le suore rapite, i
missionari uccisi i cristiani cacciati
da tanti Paesi. E’ forse interessato a
qualcuno il lungo genocidio consumatosi a Timor Est o quello ventennale
del Sudan ad opera del regime jihadista contro i cristiani del Sud, con due
milioni di morti, quattro milioni di
profughi e centinaia di migliaia di
donne e bambini catturati e venduti
come schiavi al Nord? A nessuno. Se
ne accorse il New York Times nel
1998.
Ma Gesù lo aveva detto: “Vi mando
come agnelli in mezzo ai lupi”, “hanno
perseguitato me, perseguiteranno anche voi”, “diranno ogni sorta di male
contro di voi per causa mia”, vi trascineranno davanti ai loro tribunali, vi
tortureranno, vi metteranno a morte.
Infatti non ci si è accontentati di macellare i cristiani: li si vuole anche
infangati, disonorati. Anche quando
loro – vittime di tutte le ideologie totalitarie – si sono presi cura, pressoché da soli, di altre vittime come i loro
fratelli ebrei, anche quando il Papa
Pio XII con migliaia di preti e suore, a
rischio della loro stessa vita (vedi padre Kolbe), minacciati loro stessi di
morte, hanno salvato centinaia di migliaia di poveri ebrei braccati da
quell’ideologia pagana che già faceva
strage di cattolici polacchi, anche dopo questa immensa e commovente
impresa – che dopo la guerra fece
sgorgare i più sinceri ringraziamenti
dei maggiori esponenti del mondo
ebraico e dei tanti salvati (anche
esponenti politici avversi alla Chiesa)
– anche dopo un evento del genere in
cui la Chiesa pressoché da sola (come
 15 
scrisse Albert Einstein) si oppose al
Satana pagano hitleriano, anche dopo ciò alla Chiesa tocca l’onta della
accusa di razzismo, ideologia biologista che è l’esatto opposto del cattolicesimo e che è nata proprio in
odio al cristianesimo…
Ma questa sembra essere la sua
sorte: la stessa di Gesù. L’odio del
mondo. La mano assassina non è arrivata a colpire perfino il Papa stesso in
piazza San Pietro? E già sul suo predecessore, Pio XII, non gravava un
progetto di deportazione da parte dei
nazisti? E un altro predecessore non
era stato già deportato, 150 anni prima, da Napoleone?
Del resto perfino nella democrazie
– se proprio non vogliamo ricordare
il bagno di sangue cristiano che fu la
Rivoluzione francese o le feroci per-
secuzioni della conquista piemontese (più di 60 vescovi italiani arrestati
o esiliati, migliaia di frati e suore
cacciati dai loro conventi e la Chiesa
espropriata di tutto) – perfino nelle
democrazie, dicevo, la Chiesa è odiata, perseguitata.
C’è qualcuno che ricordi come nella Inghilterra madre della democrazia
(quella che proprio dalla Chiesa aveva
imparato da democrazia con la Magna Charta) oggi, a 500 anni dalla
svolta anglicana (imposta da un re tiranno) è ancora proibito a un cattolico diventare cancelliere? Blair ha dovuto aspettare, a dare la notizia della
sua conversione, di aver perduto la
carica. Pensate se vigesse un’analoga
proibizione – che so – per gli atei o gli
ebrei, o gli islamici…
E perfino negli Usa si è dovuto
aspettare duecento anni perché un
cattolico, nel 1960, diventasse presidente americano. E quante rassicurazioni dovette dare Kennedy, attaccato
proprio in quanto cattolico che – come tale – non doveva andare alla Casa
Bianca (in ogni caso fece subito una
brutta fine e nessun cattolico più ci è
tornato). Ma, si sa, è proibito guardare la storia per quello che è. Sempre e
solo sul banco degli accusati devono
stare i cattolici. Ciononostante la
Chiesa non fa mai vittimismo, non polemizza, non si perde in discussioni e
controversie. Addirittura per volere di
quel grandissimo Papa che è stato
Giovanni Paolo II, che pure aveva provato sulla sua pelle sia la persecuzione nazista, che quella comunista e infine le pallottole di Ali Agca, arrivò
quel gesto inaudito, stupendo che fu il
grande “mea culpa” dell’Anno Santo:
dalla Chiesa di Roma, che avrebbe
 16 
avuto tutti i titoli, alla fine del Novecento, per puntare il dito su tutti i
poteri e le ideologie del mondo che
l’avevano straziata, venne questo
struggente atto di umiltà, perché il
mondo sapesse, capisse, che ai cristiani non interessa rivendicare meriti, né interessa aver ragione, ma –
riconoscendosi peccatori, ultimi fra
gli uomini e veramente indegni del
dono che hanno avuto da Dio – a loro
interessa solo indicare quel volto bellissimo che ci salva, in cui Dio si è
fatto carne ed è venuto a salvarci.
Con il cui amore (cantato attraverso duemila anni di bellezza dagli artisti cristiani) hanno insegnato all’umanità a prendersi cura dei sofferenti,
dei derelitti, coprendo il mondo di
opere di carità e di ospedali. E ancora
oggi, come sempre, la Chiesa quasi da
sola, sentendo tutti gli uomini come
suoi figli (anche coloro che la odiano),
premurosamente fa sentire la sua voce contro l’immane massacro delle vite più indifese e innocenti (un miliardo in 40 anni), contro le risorgenti
ideologie della morte, contro l’orrore
della fame, dell’industria della guerra,
contro l’odio che dilania i cuori e il
mondo, contro tutte le violenze.
Ma ancora una volta la Chiesa è
per questo vilipesa, oltraggiata, infangata, derisa (ora accusata falsamente di tacere, ora accusata dagli
stessi di parlare: sempre in ogni caso
odiata). Che spettacolo! Come si fa a
non accorgersi che è veramente una
cosa dell’altro mondo in questo mondo. E’ divina. Così la considerò uno
dei suoi persecutori, arrivato alla fine della vita, nell’esilio di Sant’Elena,
Napoleone Bonaparte: “Tra il cristianesimo e qualsiasi altra religione c’è
la distanza dell’infinito. Conosco gli
uomini e vi dico che Gesù non è (solo) un uomo…”.
I pensieri del Bonaparte, riportati
in “Conversazioni religiose” (Editori
riuniti), sono di questo tenore: “Tutto
di Gesù mi sorprende. Il suo spirito
mi supera e la sua volontà mi confonde. Tra lui e qualsiasi altra persona al
mondo non c’è possibilità di paragone. E’ veramente un essere a parte...
E’ un mistero insondabile… Cerco invano nella storia qualcuno simile a
Gesù Cristo o qualcuno che comunque si avvicini al Vangelo… Nel suo
caso tutto è straordinario…. Anche
gli empi non hanno mai osato negare
la sublimità del Vangelo che ispira loro una specie di venerazione obbligata! Che gioia procura questo libro!”.
“Dal primo giorno fino all’ultimo, egli
è lo stesso, sempre lo stesso, maestoso e semplice, infinitamente severo e
infinitamente dolce… Che parli o che
agisca, Gesù è luminoso, immutabile,
impassibile…”. “Gesù è il solo che abbia osato tanto. E’ il solo che abbia
detto chiaramente e affermato senza
esitazione egli stesso di sé: io sono
Dio…”.
Napoleone constata il suo potere
divino nei fatti storici: “Voi parlate di
Cesare e di Alessandro, delle loro
conquiste e dell’entusiasmo che seppero suscitare nel
cuore dei soldati”
osservava Napoleone “ma quanti anni è durato l’impero di Cesare? Per
quanto tempo si è
 17 
mantenuto l’entusiasmo dei soldati di
Alessandro?”.
Invece per Cristo “è stata una guerra, un lungo combattimento durato
trecento anni, cominciato dagli apostoli e proseguito dai loro successori
e dall’onda delle generazioni cristiane. Dopo san Pietro i trentadue vescovi di Roma di Roma che gli sono succeduti sulla cattedra hanno, come lui,
subito il martirio. Durante i tre secoli
successivi, la cattedra romana fu un
patibolo che procurava sicuramente
la morte a chi vi veniva chiamato… In
questa guerra tutti i re e tutte le forze
della terra si trovano da una parte,
mentre dall’altra non vedo nessun
esercito, ma una misteriosa energia,
alcuni uomini sparpagliati qua e là
nelle varie parti del globo e che non
avevano altro segno di fratellanza che
una fede comune nel mistero della
Croce… Potete concepire un morto
che fa delle conquiste con un esercito
fedele e del tutto devoto alla sua memoria? Potete concepire un fantasma
che ha soldati senza paga, senza speranza per questo mondo e che ispira
loro la perseveranza e la sopportazione di ogni genere di privazione?...
Questa è la storia dell’invasione e della conquista del mondo da parte del
cristianesimo… I popoli passano, i
troni crollano e la chiesa rimane!
Quale è, dunque, la forza che mantiene in piedi questa chiesa, assalita
dall’oceano furioso della collera e
dell’odio del mondo? Qual è il braccio,
dopo diciotto secoli, che l’ha difesa
dalle tante tempeste che hanno minacciato di inghiottirla?”

Antonio Socci
(da Libero, 3 febbraio 2009)
La pagina della generosità
Pro opere parrocchiali Totale fr. 5’450.—
Galimberti Anna, Papariello Antonio, Guidotti Giuseppina, Pestoni Pierino, Rossini
Agnese, Medici Sabrina, Scimonelli Michelangelo, Monighetti C., Suore Claretiane
Ascona, Raimona Giuseppina, Marcionetti Isidoro, Faroldi Giuseppe, Morisoli
Giuseppina ved. Salvatore, Marcionetti Roberto, Grossi Cecilia ved. Aldo, Alexakis
Luciana, Tondini Germana, Monighetti Evelina, Robbiani Roberto, Rapetti Franca,
Ghidossi Marco, Busacca Roberto, Pisciani-Rossini Carolina e Enrico Bellinzona in
mem. del figlio Mauro, Morisoli Ada, Pestoni Diego, Guidotti G. in mem. di Gioli Maria,
Tognola S. e Marchesi C. in ric. matrimonio, Mottini Lorenzo, Grossi Lucia, Grossi
Silvano, Boschetti Loris, Zgraggen Franco, Grossi-Pestoni Ester, Nani Ada, Grossi
Renata in mem. di Gioli-Guidotti Maria, una benefattrice, Poloni Roberto e America in
ric. battesimo di Kamily, Stoppa Amneris, Guidotti Flavio, Pisciani-Rossini Enrico
Bellinzona in mem. dei figli Gianni e Mauro, Ugazio Francesco e Marzia, Pestoni
Cecilia ved. Emilio, Rossi Rocco, Gentile Ciro, Morisoli Sergio, Braghetta Aldo e
Magda, Colla Emilio, Caretti Rolando e Brigitte, Busacca Massimo, Rapetti Marco,
Facco Stefano e Carmela in ric. battesimo di Paolo, Grossi Silvano e Daniela in ric.
 18 
Maria e Lina, Morisoli Fausto in mem. di Grossi Marzio, i fam. al battesimo di Melissa
Paola Cappellari, i fam. al battesimo di Thomas Lombardo, i genitori al battesimo di
Matteo Morici, Lucia Grossi, i fam. in mem. di Maria ved. Pietro Gioli, i fam. in mem.
di Edda Grossi, i genitori al battesimo di Tito Gianola, Simone Quagliato e Lisa
Pellegrini al loro matrimonio, il marito e i figli in mem. di Nicolina Giacolini, i fam. in
mem. di Maria Mastrillo, i fam. in mem. di Mario Guidotti, in mem. fam. Morisoli
Glocker, Fausto e Lorenza Rigozzi al matrimonio di Christian e Chiara, Fausto e
Madeleine Taminelli al matrimonio di Chiara e Christian, i genitori al battesimo di
Nora Balbo, i figli e i fam. in mem. di Renato Morisoli, i nonni Rolando e Renata
Guidotti al battesimo di Adam, NN vari.
Pro bollettino Totale fr. 424.—
Pro chiesa Madonna della Valle Totale fr. 2’870.—
Pro chiesa San Bernardo Totale fr. 470 .—
Maddalena Elena e Enrico, Guidotti Carlo in mem. dei genitori, Bernasconi Fiorenza,
Lucarelli P. e S., Fregni Edoardo, Grossi Eva, Rossini Elvio, Marcionetti Ines,
D’Imperio Anna, Clerici Dante e figli in mem. di Clerici Maria, Brunoni Elsa
Cadenazzo, Lehmann Erica Bellinzona.
Pestoni Diego, Giacolini Enrico, Marcionetti Fabio, Rossini Irma, Pestoni Ebe,
Pestoni Pierino e Elisa, Nani Ada, Ugazio Marzia e Francesco, Rossini Ezio, LocarniniNani Irene, Grossi, Maggiori Mario in mem. di Maggiori Giovannina, Rigoni Valentina,
N.N. in mem. di don Arminas Albino, Tognacca Gisella, Will Irma, Rossini Lidia,
Rossini Ilda e Alida, Morisoli Bruno, Wolfensberger Curzio e Gionata e Isaia, PestoniGrossi Cecilia, Gariboldi Doris, Giacolini Emilio, Pestoni Cecilia ved. Emilio,
Biondina Jolanda, Maggi Dina, Morisoli Remo, Rossini Cesarina, Amos J., Grossi
Renata, Gianola Remo, Morisoli Pierina, Guidotti Edy in mem. di Gioli Maria, Rossini
Daria, Grossi Fermo in mem. della zia Maria, Merga Olinto e Rosanna, Grossi Alma,
Ghidossi Marco in mem. di Gioli Maria, Rigoni Enrico in mem. di Gioli Maria, Guidotti
Rina in mem. di Gioli Maria, Deprati Alba, Patel Jimmi Sementina, i figli in mem. di
Maria ved. Biagio Gioli, Pestoni Tarcisio in mem. del papà e nonno Ido, Morisoli
Fernando, Rossini Florindo, Guidotti Giuseppina, Guidotti Maria Ancilla, Tiziano e
Nicola e Stefano - Sementina, Grossi Renata in mem. di Marcionetti Lina, Bernasconi
Fiorenza in mem. di Marcionetti Lina, Guidotti-Locarnini Rina in mem. di Marcionetti
Lina, G. Giuseppina in mem. di Marcionetti Lina, Guidotti Amelia in mem. di
Marcionetti Lina e Gioli Maria ved. Pietro, Cereda Alba in mem. di Guidotti Mario,
Grossi Carmen fu Vittore in mem. di Marcionetti Lina, Guidotti Edy in mem. di
Marcionetti Lina, Cereda Alba, Guidotti Lucia, NN vari.
Grossi Nicola, Grossi Luciano - Lumino, Caretti Rolando e Brigitte, Locarnini Ilario e
Marilena, Morisoli Natalino e Romea, Rossini Emma e Brenno, Porta Francesco e
Raffaele - Contone, Tanner Luca e Lisa, G. Giuseppina in mem. dei defunti, Tognacca
Gisella.
Un sentito grazie a tutti !
 19 
Parrocchia SANTI Bernardino
e Girolamo, Monte Carasso
Ss. MESSE FESTIVE
Sabato e vigilia ore 18.00
(N.B.: dalla prima domenica di maggio alla prima di ottobre
il sabato nella chiesa della Madonna della Valle).
Domenica e festa ore 10.00
Ss. MESSE FERIALI
Consultare il calendario settimanale (foglio giallo)
all’albo parrocchiale.
di norma
lunedì / mercoledì / venerdì
martedì / giovedì
Ogni primo venerdì del mese:
Adorazione eucaristica
ore 08.30
ore 18.00
dopo la Santa Messa
CONFESSIONI
~ 30 min. prima o al termine di ogni Santa Messa.
Negli altri momenti accordandosi con il parroco.
BATTESIMI
Sabato o domenica in chiesa parrocchiale.
Annunciarsi alcune settimane prima.
MATRIMONI
Annunciarsi al parroco al più tardi 6 mesi prima
e prevedere la partecipazione a un corso per fidanzati.
MALATI E ANZIANI
Parroco:
Per ricevere l’Unzione degli infermi, la Comunione, o una
visita, annunciarsi (o segnalare) la prima volta al parroco.
don Matteo Pontinelli
Casa parrocchiale
El Cunvént 9
6513 Monte Carasso
Tel. 091 825 82 90, Mobile 076 528 12 75
donmatteopontinelli@hotmail.com
Offerte:
CCP 65-6841-1
a favore di:
PARROCCHIA
DI MONTE CARASSO
Consiglio parrocchiale: Andre Skory, presidente; Katia Pestoni,
segretaria; Andrea Ghirlanda, Luca Grossi, Anissia Monighetti,
Roberto Robbiani, membri.