Contro l`architettura

N° 0 - OTTOBRE 201 4
WWW.LALENTEWEB.IT
BUONA L ETTURA
MUNICIPIO IX :
SCUOLE, IMPIANTI SPORTIVI, TRASPORTI. E ancora degrado, ma anche
sviluppi urbanistici e preservazione
delle aree verdi. Sono tanti i temi da
sviscerare nel Municipio IX. E noi li
sottoporremo tutti al vaglio de La
Lente. Un mensile cartaceo, unicamente dedicato al territorio municipale. E poi un sito web, dove leggere
gli approfondimenti con il proprio
smartphone o direttamente dal PC
di casa. Un progetto editoriale dinamico e partecipato che si avvale
della collaborazione dei Comitati di
Quartiere e delle associazioni territoriali. Un prodotto nuovo nel
mondo della freepress che integra
l’informazione con la gestione del
tempo libero, grazie alle tante rubriche presenti sul sito lalenteweb.it. Cos’altro aggiungere?
BUONA LETTURA.
Fabio Grilli
Un territorio
da riscoprire
IMPIANTI
SPORTIVI
STADIO
ROMA
p. 3
TRASPORTI
p. 4
p. 6
AGRO
ROMANO
p. 7
2.
SCUOLE : INIZIA L'ANNO TRA LUCI E OMBRE
Tutte le novità sull’avvio dell’anno scolastico. Dall’apertura di nuovi istituti alle mense
attivate in ritardo, passando per la complicata gestione dell’ ITC Ruitz
BONELLI ● Mensa attivata in ritardo nelle due
nuove classi della Scuola
Elementare di Torrino
Mezzocammino
VIVANTI ● Dopo anni di
attesa, apre l'asilo di
Mostacciano : a disposizione del territorio 66
posti in più
U
N BICCHIERE
MEZZO PIENO O
MEZZO VUOTO ?
LUCI E OMBRE hanno caratterizzato l’avvio dell’
anno scolastico. In positivo va registrata l’apertura
di quattro nuovi istituti,
che permetteranno a regime di accogliere oltre
400 studenti in più. Sono
la Scuola Elementare in
via Capelli, in zona Tor
Pagnotta. L’Asilo di via
Vivanti a Mostacciano, la
Sergio Bonelli in via Albacini a Torrino Mezzocammino e presto la scuola di
via Cossetto a Vigna Murata. Non sono mancati
però i problemi. Dal ritardo nell’apertura della
mensa della scuola elementare Sergio Bonelli ai
pochi arredi disponibili
RUIZ ● Trasferito un nelle aule del territorio. E
intero indirizzo dall'EUR poi la questione dell’ITS
a Tor di Valle. Studenti e Ruiz, con un trasferimento
genitori contestano la deciso dal dirigente scodecisione
lastico e comunicato in
estate via SMS. La decisione di spostare un intero
indirizzo dall’Eur a Tor di
Valle non è piaciuta a studenti e genitori, che hanno
lamentato anche evidenti
problemi logistici. L’attivazione di una navetta “ad
hoc”, non sembra aver risolto il problema.
3.
IMPIANTI SPORTIVI: TROPPE STRUTTURE INUTILIZZATE
Inizia l'anno sportivo con gli stessi problemi delle stagioni precedenti. Tra impianti chiusi
e campi inutilizzati, lo sport nel Municipio IX resta fermo ai nastri di partenza
TORRINO ● L'impianto SPINACETO ● Non è MOSTACCIANO ● I camsportivo, completato nel
2008, è diventato la palestra dei vandali
stato ultimato l'impianto
di pattinaggio. I campi da
rugby sono spariti del
tutto.
pi sportivi di via Mendozza, un tempo molto
frequentati, sono in gran
parte invasi dalle erbacce
U
NA FALSA
PARTENZA
L’IMPIANTO SPORTIVO di via
Fiume Giallo è ancora chiuso.
L’erba alta cresciuta attorno, le
scritte sulle vetrate, gli sportelli
dei contatori saccheggiati sono
drammaticamente noti. Doveva diventare una struttura a
servizio del quartiere, invece è
stata usata soltanto dai vandali,
che
l’hanno
devastata.
All'interno i servizi igienici sono stati divelti, i cavi di rame
rubati, i discendenti per l’acqua
piovana asportati. L’Associazione Temporarea d’Impresa
che ne ha ottenuto la concessione, dopo un lungo braccio
di ferro legale, ha avuto in
dote un impianto fatiscente.
Restano in piedi gli interrogativi sulla possibilità di ricostruire
una struttura completamente
vandalizzata. Ma l’impianto di
via Fiume Giallo non è l’unico
ad essere inutilizzato. A Spinaceto, la pista di pattinaggio
prevista in via Renzini, non è
mai stata ultimata. Peggio é
andato all'impiantistica dedicata al rugby, sparita anche dai
progetti. A Mostacciano infine, i campi da gioco di via
Mendozza, restano in buona
parte inagibili. A conti fatti l’inizio della stagione sportiva doveva essere migliore. Ora serve
un segnale di forte cambiamento.
4.
TRASPORTI : EPPUR SI MUOVE ...
Apre il cantiere per la realizzazione del cavalcavia sul GRAnecessario al filobus. Poche
novità sugli altri fronti, mentre spuntano proposte di nuove stazioni per la Roma Lido
MOBILITA' SOSTENIBILE ●
Car Sharing, colonnine
per la ricarica, piste ciclabili. L'altra faccia della mobilità
FILOBUS ● Iniziati i lavori per l’atteso cavalcavia sul Raccordo. Il
filobus arriverà a Fonte
Laurentina
ROMA LIDO ● Tre stazioni al vaglio de La
Lente: Torrino Mezzocammino, Casal Grottoni e Tor di Valle
V
ORREI MA
NON POSSO
PRESADIRETTA ha riacceso i riflettori sul tema dei trasporti.
Uno degli aspetti più delicati
nel vasto territorio del Municipio IX. Gli incolonnamenti
sulle consolari, dalla Pontina
alla Laurentina, sono tristemente noti ai residenti. Com’è
conosciuta la scarsa capacità di
risposta, da parte del trasporto
pubblico, alle esigenze dei cittadini.
L’ammodernamento
delle stazioni più vecchie della
Roma Lido e la creazione di
quelle nuove, restano legate ad
un atto di fede. Non si hanno
notizie della fermata a Torrino
Mezzocammino, mentre quella
di Vitinia resta accessibile solo
ai pochi abitanti del quartiere.
Il corridoio della mobilità EurTor de’ Cenci è sparito nel nulla. Fortunatamente hanno
aperto i cantieri per completare
l’altra tratta, Eur-Fonte Laurentina, attraverso la realizzazione di un cavalcavia che
doveva esser pronto nel 2013.
Nel frattempo si è svolta la settimana europea per la mobilità
sostenibile, cui il Municipio ha
partecipato. Desk informativi
sul Car Sharing, sulle auto ed i
veicoli elettrici, insieme alla
promozione dell’uso della bici
per andare a scuola ed al lavoro. Praticamente il festival del
“vorrei ma non posso”.
5.
DEGRADO: MOSTACCIANO È ORMAI IRRICONOSCIBILE
Il quartiere che condivideva con l’EUR la palma di “fiore all’occhiello” del
Municipio, ha subito una metamorfosi. Serve un’inversione di tendenza
IMPIANTI SPORTIVI ● MICRODISCARICHE ● EX CINEMA EXCELSIOR ●
In via Mendozza la maggior parte dei campi da
gioco versa in condizioni
d’abbandono
Sempre più frequenti i
cumuli di rifiuti nel quartiere. Anche vicino alle
scuole
Un tempo importante
spazio aggregativo, oggi
è il bersaglio preferito dai
vandali
M
OSTACCIANO
HA BISOGNO D I
RINASCERE
L’EX CINEMA Excelsior
rappresentava un punto
di aggregazione giovanile
importante. Lo era per il
quartiere e per tutto il
territorio municipale. La
parabola discendente lo
ha visto trasformarsi prima in una sala bingo. Poi,
nel corso degli anni, è venuta meno anche quella
progettualità. Rimangono
le vetrine infrante, le saracinesche abbassate, i
quadri elettrici saccheggiati. La cartina di tornasole d’ un degrado che ha
preso piede in tutto il
quartiere,
un
tempo
considerato il fiore all’occhiello del Municipio. Tra
discariche abusive, giardini abbandonati, aree gioco non manutenute ed
impianti sportivi chiusi
da anni, Mostacciano è
divenuta irriconoscibile.
Ad un quadretto davvero
poco edificante, fanno da
cornice le frequenti inondazioni di via Mendozza.
Le alberature non curate
che franano sotto le
piogge. Le prostitute che
presidiano ogni angolo.
Mostacciano ha bisogno
di rinascere. La sfida è
lanciata.
6.
NUOVO STADIO DELLA ROMA: FUMATA BIANCA ...
Trovata la quadra sull’interesse pubblico. Il Municipio, a larghissima maggioranza, ha
votato la delibera capitolina. Restano le perplessità su viabilità, trasporti e miasmi
IL PLASTICO ● Oltre allo
stadio sarà creato un
centro direzionale con
grattacieli ed uffici
NUMERO
D IRETTORE RESPONSABILE:
0
Fabio Grilli
G RAFICA: Delphine Sicurani
F OTOGRAFIE: Simone Baldi,
Luigi Perini, Riccardo De
Cristiano, Luca Verducci
TOR DI VALLE ● Non è
chiaro il destino della
stazione, tra le peggiori
della linea Roma Lido
MIASMI ● Irrisolta la
questione legata agli odori nauseabondi che si respirano nel quadrante
L
’INTERESSE PUBBLICO C’È,
LA CONDIVISIONE MENO
IL MUNICIPIO IX si è allineato con la maggioranza capitolina: l’interesse pubblico
per la realizzazione del Nuovo Stadio della Roma c’è.
Sono stati necessari diversi
passaggi in commissione e
due giornate di Consiglio
Municipale, ma alla fine il risultato è stato schiacciante.
Diciotto voti favorevoli e
soltanto tre contrari. I residenti però, hanno evidenziato molte perplessità,
soprattutto in ordine alla
condivisione delle informazioni. Non sarebbe stato attivato, a loro dire, un
adeguato processo partecipativo. Il dubbio, tuttavia, è
che neppure il Municipio
disponesse delle notizie richieste. E d’altra parte
questa è stata un’altra critica
rivolta all’ente di prossimità:
secondo alcuni comitati infatti, l’interesse pubblico sarebbe stato votato a scatola
chiusa. Restano sullo sfondo
i problemi che i cittadini evidenziano da sempre. A partire dai miasmi prodotti dal
depuratore più grande d’Europa che ogni anno, ed ormai da molto tempo,
appestano l’aria del quartiere. Fino alla viabilità che,
con l’arrivo dei nuovi uffici,
potrebbe
definitivamente
collassare.
7.
ADDIO AGRO ROMANO?
ORTI URBANI ● A Fonte
Gli sviluppi urbanistici nel quadrante di Cecchignola cancelleranno un altro pezzo di
Agro Romano. Eppure nella società civile l’interesse perle aree verdi è in crescita
A
GRO R OMANO CERCASI
DISPERATAMENTE
L’AGGRESSIONE
al
verde
dell’Agro Romano, continua.
Scampato il pericolo d’una discarica a pochi passi dal Divino
Amore, resta quello per l’edifica-
zione di nuovi quartieri nel quadrante Cecchignola. Quindicimila
residenti in più, secondo alcune
previsioni, solo per i nuovi insediamenti di Colle delle Gensole,
Prato Smeraldo, Cecchignola
Nord, e nelle aree denominate R66 ed I-39. I residenti però, continuano a chiedere che il verde
superstite venga tutelato, possibilmente inserendolo nel perimetro del Parco dell’Appia Antica.
Ma la proposta resta inascoltata.
Nel frattempo crescono le iniziative e fioriscono i comitati cittadini
che
puntano
sulla
valorizzazione dell’Agro. A Fonte
Laurentina, a Settembre, si è
Laurentina gli adolescenti
del quartiere, sotto la guida di un esperto, hanno
creato un orto didattico
svolta la prima festa dei raccoglitori urbani. I prodotti coltivati dai
ragazzi del quartiere, in un orto
ricavato nel cortile di alcuni palazzi, evidenziano due fenomeni. Il
consumo di territorio ed il rinnovato interesse, nelle giovani generazioni, per l’ambiente circostante.
APPIA ANTICA ● Torna in CECCHIGNOLA ●
auge, tra i residenti, l’ipotesi di estendere il perimetro dell’Appia Antica, al
quadrante Cecchignola
La
costruzione di un’ enorme
cabina Acea in un terreno
destinato a verde pubblico,
ha fatto inferocire i residenti
Lo Sport che è sempre avanti ...
E
ra l'anno 1 977 e nell'allora 1 2a Circoscrizione
esistevano pochissime realtà
sportive, quasi tutte calcistiche
e ad indirizzo agonistico, più
qualche circolo tennistico. Il
Comune aveva appena incominciato ad aprire le palestre
scolastiche, limitandosi per ragioni di bilancio, soltanto ai
giovani. Bisognava pertanto
estendere l’iniziativa agli adulti. Fu allora che alcuni insegnanti
quali
Palazzotti,
Italiano, Borrelli, Caioli, Sacchetti, Spagnoli, Manzoni, insieme ad alcuni appassionati
come Borroni, Cicchino, Maz-
zini dettero vita alla Polisportiva. Nacque così la Roma 1 2,
con l'ambizione di fornire un
servizio di sport ai cittadini,
con tariffe alla portata di tutti.
In 37 anni abbiamo raggiunto
numeri ed attività che hanno
pochi paragoni in Europa: più
di 300.000 persone hanno frequentato palestre ed impianti
sportivi con l'effigie della Roma 1 2. Siamo già alla terza
[email protected] La diffusione
sul territorio e la polisportività
non sono state però le uniche
caratteristiche di questo colosso dell'Associazionismo. L'offerta di sport si è sempre più
differenziata e qualificata. Sono stati raggiunti alti livelli agonistici con la partecipazione ai
Campionati Nazionali di Serie
A e B di diverse discipline
sportive. Particolare menzione
meritano i due Campionati Italiani Assoluti vinti nel Basket in
Carrozzina, nel Campionato
FISD, l'attuale attività paralimpica. Dalle file degli atleti con
le maglie con il 1 2 sul petto
sono usciti fior di campioni in
diverse discipline: pallavolo,
beach-volley, basket, tennistavolo, karate, nuoto, ginnastica.
Dallo specialissimo vivaio della Danza sono uscite allieve
per l'Accademia ed il Teatro.
Per non parlare del grande
vivaio creato con gli Atleti
Special Olympics, di cui molti
hanno potuto partecipare ai
Giochi Mondiali a Dublino
2003, Shanghai 2007, Atene
2011 . L'esempio della Roma
1 2 é stato di stimolo a molti
per creare nuove realtà, ma
anche per fare uno sforzo ed
adeguarle all'altissimo livello
che la stessa Roma 1 2 è riuscita a mantenere nel tempo
sull'intero territorio municipale.
Oggi la Roma 1 2 é una realtà
di cui amministratori e cittadini
possono andare ben fieri.