Settembre 2014 pdf - Ruote del Passato

notiziario del club
Ruote del Passato
via Nuova di Corva, 15 - 33170 Pordenone
il radiatore
SETTEMBRE 2014
Anno XVIII numero 209
www.ruotedelpassato.org
[email protected]
IN CASO DI MANCATA CONSEGNA INVIARE A UFFICIO DI PORDENONE CPO
100 MIGLIA DEL PROSECCO
CARINZIA TOUR
UNA STRADA IMPOSSIBILE...
A COSA SERVE IL C.R.S. ?
Ruote del Passato
Tel., Fax e Segr. telef. 0434/27752 linea tecnica: 333/9675581 linea informazioni: 333/9675520
Piancavallo: un click tira l’altro...
12ª edizione
18-20 luglio
2014
manifestazione di regolarità con rilevamenti di passaggio
Pordenone, 18-20 luglio 2014
Regione Friuli Provincia di
Venezia Giulia Pordenone
Comune di
Moruzzo
Provincia di Comune di
Udine
Pordenone
Comune di Comune di
Ovaro
Osoppo
Comune di
Tolmezzo
Comune di
Pagnacco
Comune di
Aviano
Comune di
Pinzano al
Tagliamento
Comune di
Ampezzo
Comune di
Ragogna
Comune di
Andreis
Comune di
Arba
Comune di
Barcis
Comune di
Comune di Comune di
Rive d’Arcano Roveredo
Raveo
in Piano
Olio su lino di Enrico Ghinato, per gentile concessione della Galleria d’Arte CONTINI Venezia, Mestre, Cortina d' Ampezzo
Comune di
Bordano
Comune di
Buia
Comune di Comune di
San Daniele San
Quirino
del Friuli
Comune di
Castelnovo
nel Friuli
Comune di
Sequals
Comune di
Cavazzo
Carnico
Comune di
Socchieve
Comune di
Clauzetto
Comune di
Tavagnacco
Comune di
Colloredo
di M.A.
Comune di
Trasaghis
Comune di
Cordenons
Comune di
Enemonzo
Comune di Comune di Comune di
Fagagna Fiume Veneto Frisanco
Comune di
Comune di Comune di
Travesio Treppo Carnico Venzone
Comune di
Verzegnis
Comune di
Villa Santina
Comune di
Lauco
Comune di
Vito d’Asio
Comune di
Meduno
Comune di
Vivaro
9 8 8 F O T O
Barcis
FOTOGRAFIE di
Gianni Bortolussi
Danilo Freguja
Fabio Gasparini
Enrico Ghinato
Marisa Livan
Claudio Pianezzola
Giorgio Pitton
www.wwtsrl.it
è stato preparato un DVD contenente
la proiezione sonorizzata di 988 foto
di Piancavallo revival 2014
RICHIEDETELO IN SEDE !
2
La Stentaria: una strada impossibile... o quasi
Verso la metà di agosto abbiamo effettuato una ricognizione a bordo di
un fuoristrada, con gli amici di Euroracing, alla scoperta di una delle
più ardite strade della Carnia: la Stentaria, un ex sentiero, ormai
asfaltato, che collega Mione di Ovaro ai pascoli delle malghe Forcja e
Losa e quindi alla frazione di Lateis di Sauris. Per i ciclisti è
sicuramente il banco di prova più arduo della Carnia, pendenza
massima del 28%, 44 tornanti e qualche curva. La vera Stentaria era
un percorso nato per le necessità delle genti di una volta : alpeggio e
scambi commerciali e veniva utilizzata un tempo per la monticazione
del bestiame, per il collegamento con il valico in quota della Forcja tra
Ovaro e Sauris. La “nuova” Stentaria è una strada tirata a lucido ed
inaugurata da pochissimo alla presenza della presidente
Serracchiani: dal piazzale di Mione conta 44 tornanti fino alla Forcja,
tratti cementati nei prati sommitali e pendenze medie elevate con un
massimo del 28% all'interno di un bosco. La strada inizia con una
pendenza media del 6,4% in 3,3 km. Da quota 500 si sale fino ai 710 di
Mione; poi la salita prosegue in un bosco di abeti e sale in modo
vertiginoso fino a località Chebia (mt. 1.335) i km sono 3,7 e la
pendenza media è del 16.9%. Insomma, un'erta fatta di tornanti in cui
non si può respirare e di tratti rettilinei impegnativi. Poi il bosco si
dirada, cominciano i prati e inizia un'altra, terribile, sezione di salita da
3,2 km, l'ultima, quella che porta in vetta. In totale 11,2 km fino alla
Forcja, quota 1.835, che si raggiunge dopo un rettilineo terrificante;
qui la strada è in cemento e la pendenza sfiora anche il 28%. Se lo
Zoncolan è il massimo quanto a pendenza media in 10,5 km, questa
Stentaria supera il Kaiser e anche la temuta Forca di Pani affrontata da
Ampezzo. Dalla cima il panorama è mozzafiato: da una parte c'è la Val
Degano, accanto c'è il Crostis e la Panoramica delle vette; dall'altra la
Val Pesarina e le Dolomiti. L'investimento è della Comunità Montana,
ente intermedio, grazie a un accordo bypartisan in Consiglio
Regionale capace di evitare tre anni fa, che i 790 mila euro stanziati
dai fondi Aster, più quelli messi dallo stesso ente, venissero persi.
Così, nel corso di tre stagioni estive, i lavori sono stati completati: la
Stentaria è diventata un altro asso nella manica che la Carnia può
giocare in chiave turistica. I chilometri dal borgo di Mione, quello del
famoso Palazzo delle 100 finestre che domina la valle, alla Forcella,
portano in Paradiso e la Stentaria potrà essere il paradiso dei turisti.
Si chiama Stentaria, e il nome è tutto dire: da predestinata a entrare
nella leggenda del ciclismo. Sì, perché in due, massimo tre anni, sulla
Stentaria si potrebbe concludere una tappa del Giro d'Italia. Non è
fanta-ciclismo: é la realtà di un piano che gli organizzatori delle tappe
friulane hanno in mente da anni con l'arrivo magari posizionato a
Sauris, superata Forcella Forchia, il falsopiano di Malga Losa, la
discesa fino a Lateis ed un arrivo in salita a Sauris. La nostra
ricognizione ha escluso nel modo
più assoluto che un simile itinerario
possa essere percorso dalle auto
storiche, ma anche per i girini le
pendenze impossibili della salita e
la mancanza di spazi in quota per
ospitare la carovana rosa, fanno
propendere per la rinuncia.
Sarà felice quel nostro amico, grande appassionato di montagna, che
conosce bene sia la Stentaria che la successiva mulattiera "delle
malghe" verso Malga Losa, quando, affermando che qui si possono
ammirare panorami mozzafiato in una delle valli più belle del Friuli,
esprime tutte le sue perplessità. Pur comprendendo le necessità
legate al marketing sportivo, che impongono di trovare alternative per
mantenere vivo l'interesse intorno al ciclismo, asfaltare una strada del
genere, sembra davvero uno scempio ! Senza dimenticare i costi di
manutenzione necessari per mantenere fruibile una strada che sale a
2.000 m.. Volendo a tutti i costi un arrivo in malga, i Pascoli del
Montasio, ad esempio, sono sicuramente da preferire: una salita
meno impossibile, ma con arrivo in un anfiteatro naturale tra le cime
delle Giulie. Le alternative di questo tipo in Carnia sono molte.
Altrimenti asfaltiamo pure... ed il risultato potrebbe essere, nel giro di
pochi anni, quello di ritrovarci le strade forestali e le mulattiere più belle
asfaltate per soddisfare ora l'arrivo in rifugio ora il passaggio presso un
luogo di particolare interesse. Vorrei esprimere una considerazione
personale: spiace osservare, da appassionato escursionista, che
luoghi così isolati e dall’apprezzabile valenza paesaggistica ed
ambientale possano essere violati dal passaggio di veicoli che
“infrangono” l’incantesimo di pace, serenità ed immenso tipico
dell’alta quota ! Sfrutteremo per gli eventi quello che, a livello di
itinerari stradali, già c'è, lasciando la montagna a se stessa ed ai suoi
fruitori. Potremmo, ad esempio, tentare di riproporre strade che non si
percorrono più, perché sostituite da arterie più moderne, anche se
meno caratteristiche. A parte tutti questi ragionamenti per la Stentaria
ci sentiamo di consigliare alle Autorità competenti, l’adozione di un
regime di accesso a traffico alternato regolamentato per fasce orarie.
3
Attenzione al valore dei certificati !!!
Dal 19 marzo 2010
a) Il Certificato di Rilevanza Storica (C.R.S) è
presupposto per la qualifica di veicolo storico.
Necessario per la reimmatricolazione e per la
revisione agevolata per i veicoli storici.
b) L’Attestato di Storicità è presupposto per usufruire
dei benefici fiscali (esenzione dalla tassa di circolazione
e tassa agevolata per reimmatricolazione.
c) Il Certificato di Identità è necessario per la partecipazione agli eventi A.S.I..
Il Certificato di Identità e l’Attestato di Storicità rilasciati
prima del 19 marzo 2010 ( vd. Circolare 04/10/2010 del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, punto
2.2.4.1. lettera a ) qualificano la storicità del veicolo,
assumendo il valore del C.R.S..
ATTESTATO DI DATAZIONE STORICA
CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA
COS’È:
È il documento contenente la datazione e gli estremi identificativi
del veicolo. Vie-ne rilasciato ad probationem su domanda compilata
dal proprietario del veicolo che deve certificare con propria firma le
informazioni indicate nel modulo di richiesta, ai sensi dell'art. 63
commi 2 e 3 della Legge 342/2000, a tutti i veicoli costruiti da oltre
venti anni - compresi quelli con impianto GPL - purché dotati di:
- carrozzeria, telaistica e/o allestimento conforme all'originale o
legittimato;
- motore tecnicamente dello stesso tipo montato in origine dal
costruttore ovvero annotato sui documenti del veicolo;
- interni /selleria decorosi.
A COSA SERVE:
All'esenzione dalla Tassa di Circolazione; consente di ottenere, se
ritenuto idoneo dalle Compagnie di Assicurazione, il particolare
trattamento assicurativo in materia. È inoltre utilizzabile per le
pratiche di sdoganamento e reimmatricolazione dei veicoli storici
(tassa ridotta), previo esame del veicolo.
COS’È:
È il certificato che determina la qualifica di veicolo storico. Senza lo
stesso, dopo il 19 marzo 2010, i veicoli cui non sia stato rilasciato
precedentemente alcun certificato, non possono essere ritenuti
storici. Questo nuovo documento sostituisce inoltre il precedente
"Certificato delle Caratteristiche tecniche". Viene richiesto, ai sensi
del D.M. 17/12/2009, per reimmatricolare i veicoli storici.
A COSA SERVE:
A reimmatricolare un veicolo; a usufruire delle agevolazioni
riservate ai veicoli storici, come le revisioni biennali presso le
Motorizzazioni con i sistemi di un tempo (senza rulli); attesta la
storicità anche nei confronti delle compagnie assicurative.
CERTIFICATO DI IDENTITA’ (ex OMOLOGAZIONE)
CARTA D’IDENTITA’ FIVA
COS’È:
Documento di riconoscimento riguardante i veicoli costruiti da oltre
venti anni, contenente la fotografia, la datazione, gli estremi
identificativi, la descrizione dello stato di conservazione o
dell'avvenuto restauro, la classificazione nonché l'annotazione delle
eventuali difformità dallo stato d'origine riscontrate, secondo le
norme del Codice Tecnico internazionale FIVA vigente e, se
necessario, la sintesi della storia del veicolo. Viene concesso in uso
al tesserato insieme ad una targa metallica corrispondente al
documento. A richiesta, potranno essere rilasciati, contestualmente
al Certificato d'identità (Omologazione) anche la Carta d'Identità
FIVA, l'Attestato di datazione e storicità e il Certificato di Rilevanza
Storica.
A COSA SERVE:
Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel
calendario nazionale ASI ed il particolare trattamento assicurativo.
COS’È: È il documento di riconoscimento del veicolo contenente la
fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la classificazione
nonché l'annotazione delle eventuali difformità dallo stato d'origine
riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA
vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo. Viene
emesso ai sensi degli artt. 3 (Classifications Technique des vehicules)
e 6 (Carte d'Identite FIVA) del Codice Tecnico Internazionale vigente
e concesso in uso al tesserato.
A COSA SERVE: Consente la partecipazione alle manifestazioni
iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento
assicurativo. Non consente la partecipazione alle manifestazioni
iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato ai
veicoli immatricolati nei paesi esteri. È valido dieci anni e deve essere
rinnovato al momento dell'eventuale cambio di proprietà del veicolo.
Viene rilasciato a tutti i veicoli che abbiano compiuto 30 anni dalla
data di costruzione. Può essere rilasciata a persona residente in Italia
in possesso di un veicolo senza targa oppure a persona non
residente in Italia, ma in possesso di un veicolo immatricolato in Italia.
4
Precisazioni e domande sul DM del 17/12/2009 e sul C.R.S.
Il D.M. 17 dicembre 2009 pubblicato sulla G.U. del 19 marzo 2010, disciplina modalità e procedure per:
- L’iscrizione di un veicolo in uno dei Registri al fine d acquisire la qualifica di veicolo d’interesse storico e collezionistico;
- Per la riammissione alla circolazione di veicoli di interesse storico e collezionistico precedentemente cessati dalla circolazione o di origine
sconosciuta;
- Per la revisione periodica alla quale sono soggetti i veicoli di interesse storico. Pertanto, l’iscrizione ad un registro di un veicolo storico è
subordinata al rilascio, da parte del registro stesso, del certificato di rilevanza storica e collezionistica.
1. A partire dal 20 marzo 2010, il CRS è l’unico documento valido per la definizione di Veicolo di interesse storico e collezionistico ?
Si perché il Decreto dice che attraverso il CRS un veicolo acquisisce la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico (art. 3
comma 1)
2. L’attestato di storicità non è quindi più valido ai fini della circolazione ?
Il D.M. è entrato in vigore il 20.03.2010 e provvede per il futuro. I veicoli dichiarati di interesse storico e collezionistico prima del 19.03.2010
tali rimangono e mantengono i diritti acquisiti se sui loro documenti di circolazione compare tale classificazione o se sono stati dichiarati tali
dagli enti competenti e i documenti attestino tale qualifica.
3. I soci che intendono circolare liberamente con i loro veicoli storici dovranno quindi richiedere tutti il CRS (anche se in possesso da
anni dell’Attestato di storicità) oppure dovranno richiederlo solo per i veicoli non ancora in possesso di Attestato di storicità ?
L’attestato di storicità è il documento che l’ASI rilascia “ad probationem” per fini fiscali ai sensi dell’art. 63 legge 342/2000. Restano validi a
tutti gli effetti quelli emessi antecedentemente il 19/3/2010. Dal 20/3/2010 la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico si
acquisisce attraverso il CRS. Questo è inoltre il documento richiesto per la revisione periodica.
4. L’Attestato di storicità servirà solo ai fini fiscali, cioè solo per l’esenzione bollo e per la stipula dell’assicurazione ?
Servirà sicuramente per quanto concerne la normativa fiscale, per quanto riguarda i contratti assicurativi saranno le varie compagnie a
decidere, ma possono essere validi gliAttestati, il CRS e il Certificato d’identità purchè riconosciuti tali dalle Compagnie.
5. La Motorizzazione per procedere con la revisione richiede ora il CRS e non più l’attestato di storicità ?
Si, questo prevede il Decreto dal 20/3/2010. I veicoli dotati degli altri documenti recanti date antecedenti non necessitano del CRS.
6. A cosa serve esattamente il CRS (che ha preso il posto della scheda tecnica per immatricolazione) per un’autovettura/moto
regolarmente circolante ?
Il D.M. 17 dicembre 2009 pubblicato sulla G.U. del 19 marzo 2010 prevede il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica da parte diASI, FMI
(per le moto) e i Registri FIAT,Alfa Romeo e Lancia, presupposto per la classificazione di veicolo di interesse storico e collezionistico e
necessario per:
• la reimmissione in circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico,
• e la loro revisione, biennale, con applicazione di norme che rispettano la loro storicità, contenute nel D.M., nella Circolare 4 ottobre
2010 n. 79260 e nei loro allegati ( in caso contrario la revisione viene effettuata rispettando le norme vigenti per i veicoli ordinari).
7. L’Attestato di Storicità è ancora utile alla stipula di un contratto assicurativo o è stato sostituito dal CRS, in tutto e per tutto ?
E’ ancora valido se ritenuto tale dalle Compagnie diAssicurazione. Comunque, ai fini assicurativi possono valere alternativamente tutti e
tre i certificati (C.d.I. – C.R.S. –A.d.S.) in funzione della richiesta fatta dalle compagnie assicuratrici e dal valore che esse attribuiscono agli
stessi.
8. Gli attestati di storicità così come i certificati di identità dei veicoli storici non avranno in futuro alcuna valenza giuridica ?
In materia di tasseAutomobilistiche l’Attestato è il documento essenziale per il trattamento privilegiato. Il C.d.I. ha un valore interno, ma è il
presupposto sufficiente per il rilascio degli altri.
9. Se circolo con un veicolo storico e ho targa e carta di circolazione in regola e sono in regola con il bollo, debbo avere anche il CRS ?
Non si è obbligati a far classificare come d’interesse storico e collezionistico i veicoli di oltre 20 anni e richiedere pertanto il C.R.S.. Ma, in tal
caso, sono considerati veicoli ordinari e sottostanno alle norme in vigore per i veicoli ordinari.
10. Una vettura di 20-29 anni che chiede il Certificato di Rilevanza Storica ai fini della circolazione, deve chiedere anche l’Attestato di
Storicità per avere la riduzione del Bollo?
I provvedimenti legislativi in materia sono due:
- L. 342/2000 art. 63 in materia fiscale
- D.M. 19.03.2010 in materia di circolazione. Gli stessi si riferiscono a materie diverse e hanno funzioni diverse.
Pertanto:
- agli effetti della circolazione si deve richiedere ed ottenere il CRS
- agli effetti fiscali si deve richiedere l’applicazione dell’art. 63 L. 342/2000 e pertanto l’Attestato di Datazione e Storicità.
Precisazioni sull'emissione di Attestati e CRS
Si precisa che esiste una differenza fondamentale tra l'emissione dell'Attestato di Storicità (AdS) e il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) e tra
le loro rispettive validità. L'Ads, infatti, ha valenza retroattiva a partire dall'inizio dell'anno in cui viene emesso. Diverso il discorso per il CRS che,
invece, può essere emesso solo dopo il "compleanno" del veicolo, ovvero dopo che siano trascorsi 20 anni esatti dalla data di costruzione.
Il costo è di 20.00 euro sia per l’Attestato che per il CRS; il CRS per la reimmatricolazione costa 105,00 euro.
I tempi attuali di lavorazione per ottenere i Documenti sono di circa 45 giorni a partire dall’esame del veicolo e dalla consegna in segreteria della
domanda compilata e delle fotografie.
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Percorso rifatto per la 100 miglia sulla Strada del Prosecco
Ancora una volta il maltempo ci costringe a modificare il percorso di una nostra manifestazione: infatti la strada provinciale conosciuta come
''Strada del Molinetto della Croda'' è interessata dal sequestro disposto dalla Magistratura a seguito dei danni causati lo scorso 2 agosto dalla
bomba d'acqua che ha causato morte e distruzione.
''Mi auguro che si torni al più presto a una situazione che si avvicini il più possibile alla normalità - sono parole del Governatore del Veneto Luca
Zaia - ben sapendo che non potremo mai dimenticare il dramma che abbiamo vissuto, ma consapevoli che è un nostro dovere adoperarci in tutti i
modi per riqualificare questo ambiente di grande pregio.'' È certo che gli inquirenti stiano procedendo ad accertamenti tecnici sia per quanto
riguarda la manutenzione del fiume sia per quanto riguarda la coltivazione dei vigneti del Prosecco. Una pioggia eccezionale, caduta in una
manciata di minuti, costretta dentro il greto di un torrente dallo spazio troppo stretto, con un salto d'acqua che ha fatto da moltiplicatore di
potenza. La trappola d'acqua del Molinetto della Croda non ha lasciato scampo: quattro le vittime, cinque i feriti e una lunga coda di polemiche.
L'antico molino in pietra di Refrontolo, incastonato tra la roccia e il torrente Lierza, è uno degli angoli dell'Alta Marca tra i più fotografati, dipinti e
apprezzati del Veneto. E purtroppo è stato sfregiato dalla bomba d’acqua che ha ingrossato il torrente fino a farlo esondare travolgendo il
tendone della ''festa degli omeni'', portando morte e distruzione. La struttura risale al XVII secolo, e per lungo tempo è rimasta un'abitazione
privata. Il mulino macinò l'ultima farina e cessò di funzionare nel 1953, poi il sito ebbe alterne fortune. Fu acquistato negli anni Ottanta
dall'imprenditore Lorenzo Giomo e, dopo un periodo di abbandono, venne acquisito (nel 1991) dal Comune di Refrontolo, che vi localizzò alcune
delle molte iniziative della Pro Loco, come la mostra dei presepi a Natale e le feste dell'estate.
In ottemperanza alle disposizioni di sequestro disposte dalle autorità competenti, ma soprattutto per una forma di rispetto nei confronti delle
vittime e delle loro famiglie, l’edizione 2014 della Cento miglia non transiterà nella zona del Molinetto, in attesa di poter riproporre, già dal
prossimo anno, una sosta nella struttura ripristinata dopo la riqualificazione.
Un matrimonio d’altri tempi
Istra oldtimer weekend a Rovinj e Buzet
Il Club Istra Oldtimer organizza una due giorni riservata ai veicoli storici
in Croazia per il week end del 20 e 21 settembre 2014. Il programma
prevede per il Sabato la 4ª Coppa notturna di St. Eufemia, una gara
notturna a cronometro nel circuito appositamente predisposto nello
splendido centro storico e nella zona pedonale della città di Rovigno.
Dopo la gara ci sarà la cena al Ristorante Maestral; a seguire il
pernottamento nel villaggio turistico Amarin. La Domenica la comitiva
si sposterà a Buzet per un passaggio sul percorso della gara
automobilistica “Buzetski dani“ del campionato europeo in salita; le
auto storiche saliranno prima delle moderne con funzioni di apripista.
Dopo una puntata a Levade per l'apertura del Mese del Tartufo ci sarà il
pranzo presso la konoba Rušnjak a Buzet. La quota di partecipazione
per sabato e domenica (cena, pernottamento, pranzo, omaggi degli
sponsor) ammonta a
100,00 € per persona.
Le prenotazioni si
ricevono entro il 15
settembre chiamando
l’avvocato Dubravko
Zeljko.
(tel.: +38598254335)
Sabato 2 agosto a Vittorio Veneto si sono
uniti in matrimonio Giovanni Balbinot e Silvia
Rupolo figlia del Presidente onorario di
Ruote del Passato. La cerimonia ha avuto
una caratterizzazione “historic”, con l’utilizzo
di una Jaguar Mk II per gli spostamenti degli
sposi, che sono poi partiti con la stessa per il
viaggio di nozze.
6
Calendario manifestazioni
6 settembre
6-7 settembre
5-6-7 settembre
13 settembre
12-14 settembre
20-21 settembre
20-21 settembre
18-21 settembre
27/28 settembre
04 ottobre
12 ottobre
23 26 ottobre
31 ottobre
Gara Nazionale di Regolarità - 2° Trofeo Fiera PN - org.: Vespa Club Porcia
All Motor’s Show - Fiera di Pordenone - auto sportive, kart, quad e di tutto quello dove alla base ci sia un motore
Concorso di Eleganza per Automobili - Parco del Valentino - Torino - org.: A.S.I. - [email protected]sifed.it
9ª ed. 100 Miglia sulla Strada del Prosecco - regolarità con strumentazione meccanica - org.: R.d.P.
38ª Imola Mostra Scambio - Autodromo Enzo e Dino Ferrari - org.: [email protected]
Carinzia Tour - Gita con le auto d’epoca - Klagenfurt - org.: R.d.P.
Istria Oldtimer Weekend - 4ªCoppa S.Eufemia - Rovinj/Buzet - org.: Istra Klub Oldtimer - avv.Zeljko - tel.: +38598254335
A.S.I. Autoshow 2014 - Padova e Colli euganei - org.: A.S.I. - [email protected]
19ª Mostra Scambio Internazionale a Caorle - org.: Epoca Car - tel.: 0421.311659 347.5883200
Seduta per il rilascio dei Certficati d’Identità A.S.I. - Fossa Mala Fiume Veneto - org. R.d.P.
Raduno Festa del Piopparello - Pramaggiore - info: Claudio Pianezzola - tel.: 335.432584
Auto d’Epoca - Fiera di Padova - org.: Intermeeting srl PD - tel.: 049.7386856
Concorso di Disegno e Fotografia Lino Manfé - termine ultimo per la consegna delle opere - org. R.d.P.
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“IL MONDO DELLE AUTO STORICHE”
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Vi informiamo che questa è una pura segnalazione fra soci di cui il Club non si
assume nessuna responsabilità circa l’autenticità delle vetture e/o materiale proposto.
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Torna il sereno per il Museo Alfa Romeo
Lo storico museo del Biscione potrebbe riaprire i battenti nel 2015. La notizia arriva direttamente dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali che
avrebbe raggiunto un accordo con FCA per la riapertura del Museo Alfa Romeo, anche se non è ancora chiaro cosa avrebbe effettivamente
sbloccato la situazione. Nello scorso mese di marzo infatti, il Tar non aveva accolto l'istanza di annullamento del vincolo museale presentata da
Fiat, rimandando il tutto al prossimo 24 ottobre, data della successiva udienza. Questa situazione, ferma fino
alle scorse ore, sembra essere cambiata radicalmente, con Fiat che avrebbe trovato gli accordi per la riapertura
del Museo di Arese in tempistiche brevi. Il passato ci insegna però ad andare cauti: il Museo Alfa Romeo è stato
al centro di numerose discussioni ma, fino ad ora, dopo speranzosi segnali di ripresa, è sempre rimasto chiuso.
Ora proprio il Gruppo Fiat Chrysler Automobiles sembra essere pronto ad iniziare i lavori di ristrutturazione già
nel prossimo mese di ottobre con il benestare del Ministero. Le oltre 250 Alfa Romeo presenti nei sotterranei
resteranno all'interno del Museo, compresi gli otto esemplari doppi che sarebbero dovuti andare all'asta per
finanziare la ristrutturazione. Il progetto prevederebbe la messa a norma delle sale del Museo, con una
ristrutturazione globale del complesso, con la creazione di uno showroom dove esporre, vendere e consegnare
le nuove vetture del Biscione, di un'area di hospitality e di una zona adibita alle prove delle nuove Alfa Romeo.
L'apertura potrebbe avvenire durante l'estate del 2015, con il Marchio di Arese che potrebbe scegliere la data di
nascita del Biscione, il 24 giugno, per inaugurare il Museo festeggiando i 105 anni diAlfa Romeo.
7
T OUR
20-21 SETTEMBRE 2014
Circondata da un paesaggio di rara bellezza con montagne svettanti e dolci cime arrotondate, la Carinzia offre
più di 1.200 laghi con acqua pura e potabile a temperature fino a 28 gradi, dove ci si può rinfrescare in acqua,
praticare sport o semplicemente rilassarsi sulla spiaggia. Sul litorale del lago Wörthersee si affacciano
idilliache localita:̀ la mondana Velden con il suo casino,̀ Pörtschach con la riva dei fiori, il pittoresco santuario
di Maria Wörth e Klagenfurt, il capoluogo della regione con i bei cortili interni del suo centro storico e i caffè di
piazza. Ma la regione offre ampi spazi per muoversi anche fuori dall’acqua: ben 4 campi di golf e il sentiero che
gira intorno al lago. Anche in bicicletta non mancano le occasioni: le famiglie pedalano attraverso la pittoresca
valle Rosental lungo la pista che costeggia la Drava, mentre i patiti della bici da corsa possono scegliere tra 18
itinerari di diversi livelli di difficolta.̀ Per una vacanza di successo, naturalmente, non può mancare la buona
cucina. Dalla trattoria rustica al ristorante premiato: qui si trova davvero gastronomia per tutti i gusti.
GITA TURISTICA IN AUTO D’EPOCA
PROGRAMMA DEFINITIVO
Sabato 20 settembre
Domenica 21 settembre
ore 8.30 Ritrovo comitiva a Majano (park Da Gardo di fronte Carr. Pezzetta) - colazione ore 8.00 Colazione in Hotel
ore 9.00 Partenza
ore 9.00 Giro turistico in auto
ore 10.15 Sosta di riordino a Camporosso - aperitivo al Vecchio Skilift
ore 10.00 Visita alla torre PiramidenKogel a Keutschach am See
ore 11.30 Arrivo al castello Landskron - Villach - esibizione rapaci
ore 11.30 Visita alla penisola e chiesa Maria Worth
ore 14.00 Pranzo al Gasthaus "Fruhmann" - Wernberg
ore 12.30 Partenza
ore 16.30 Arrivo a Klagenfurt - Carinzia - Visita al Parco Minimundus
ore 13.30 Pranzo al ristorante Zollner a Godersdorf
ore 18.30 Partenza per Hotel Roko Hof - sistemazione
ore 16.00 Rientro in Italia
ore 20.00 Cena in Hotel - serata libera
ore 17.00 Sosta al Ristorante Willy di Gemona per i saluti
MANIFESTAZIONE TURISTICA CULTURALE CON PROVE, 12-13 SETTEMBRE 2014
CULTURAL TOURISM EVENT WITH EVIDENCE, SEPTEMBER 12-13, 2014
PROGRAMMA
Venerdì 12 settembre
Ore 15:30 - 19:00 Pieve di Soligo, centro storico.
Raduno delle auto d'epoca.
Aperitivo di accoglienza. Verifiche sportive
Ore 20:30
Ristorante Ca’ del Poggio - San Pietro di
Feletto - Cena di Benvenuto
PERCORSO DEL MATTINO
Sabato 13 settembre
Ore 08:00
Valdobbiadene, raduno in Piazza Marconi
Ore 09:00
Valdobbiadene, partenza primo concorrente
Ore 12:30
Valdobbiadene - Cantina Ciodet
Buffet con prodotti tipici locali
Ore 17:30
Conegliano, arrivo primo concorrente
Ore 20:30
Valdobbiadene, Agriturismo Le Mesine
Cena Finale con premiazioni
PERCORSO DEL POMERIGGIO
8
Domenica 14 settembre
Al mattino visita guidata e degustazione
presso la Cantina Gemin
Sono previsti 6 controlli timbro e 16 prove
di abilità.
Il regolamento prevede l'utilizzo di
cronometri esclusivamente meccanici